{"id":93235,"date":"2025-04-05T10:53:27","date_gmt":"2025-04-05T08:53:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=93235"},"modified":"2025-04-05T10:53:27","modified_gmt":"2025-04-05T08:53:27","slug":"boicottate-kitkat-la-protesta-contro-la-deforestazione-per-lolio-di-palma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/boicottate-kitkat-la-protesta-contro-la-deforestazione-per-lolio-di-palma\/","title":{"rendered":"Boicottate KitKat&#8221;. La protesta contro la deforestazione per l&#8217;olio di palma"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong><em>Alcune vicende riguardanti l&#8217;olio di palma sono particolarmente scandalose: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-lavoro-minorile-nellindustria-dellolio-di-palma-a-proposito-di-nestle-unilever-kellogs-pepsi-co-e-ferrero\/\">Il lavoro minorile nell&#8217;industria dell&#8217;olio di palma. A proposito di Nestl\u00e8, Unilever, Kellog\u2019s, Pepsi co e Ferrero<\/a>.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Qui si tratta di una regione dell&#8217; Indonesia, a Nord dell&#8217;Australia, ma l&#8217;olio di palma si coltiva anche in altre parti del grande stato asiatico. Ma anche in Malesia, <a href=\"https:\/\/www.wwf.ch\/it\/i-nostri-obiettivi\/olio-di-palma\">Colombia<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/anche-in-guatemala-le-piantagioni-di-palme-da-olio-causano-deforestazione-e-la-certificazioni-rspo-e-un-semplice-pezzo-di-carta\/\">Guatemala<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.wwf.ch\/it\/i-nostri-obiettivi\/olio-di-palma\">Nigeria e Costa d&#8217;Avorio<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>In Asia, Africa, Centro e Sud America, quindi. <\/em><\/p>\n<p><strong><em>E l<\/em><\/strong><strong><em>&#8216;impressione \u00e8 che lo schema sotto descritto &#8211; \u00abLa posizione dei cittadini della Papua Occidentale \u00e8 molto chiara: siamo una\u00a0colonia moderna\u00bb &#8211; sia replicato in molte di queste realt\u00e0.<\/em><\/strong>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;93244&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/kitkat-boicottaggio\/\"><strong>Boicottate KitKat&#8221;. La protesta contro la deforestazione per l&#8217;olio di palma<\/strong><\/a><\/p>\n<p>a cura di <a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/author\/maria-sole-betti\/\"><strong>Maria Sole Betti<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Migliaia di acri di foresta pluviale abbattuti per produrre olio di palma, utilizzato nei famosi marchi Nestl\u00e9 e Mondel\u0113z. La campagna delle trib\u00f9 indigene della Papua Occidentale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sgranocchiare un biscotto\u00a0<strong>Oreo<\/strong>\u00a0o sciogliere in bocca un rettangolino di\u00a0<strong>KitKat<\/strong>\u00a0non \u00e8 mai stato cos\u00ec amaro. Dietro il sapore intenso del caco e quello avvolgente della crema di latte rischia di nascondersi una\u00a0<strong>storia di sfruttamento<\/strong>, fatta di acri di foreste abbattute e comunit\u00e0 indigene espulse. Un paradosso che sta emergendo con forza dalla lotta contro la deforestazione in<strong>\u00a0Papua Occidentale,\u00a0<\/strong>una delle regioni con pi\u00f9 biodiversit\u00e0 del pianeta. Dove l\u2019<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/caffe-cacao-soia-olio-di-palma-deforestazione\/\"><strong>olio di palma,<\/strong><\/a>\u00a0l&#8217;ingrediente silenzioso di molti prodotti alimentari come cioccolato, biscotti e snack, sta diventando un\u00a0<strong>simbolo di un conflitto<\/strong>\u00a0tra gusto e coscienza.<\/p>\n<p><strong>Dalla foresta al supermercato<\/strong><\/p>\n<p>Gli indigeni della regione sotto controllo dell&#8217;Indonesia dal 1963 stanno infatti\u00a0<strong>alzando la voce<\/strong>\u00a0per opporsi al presunto\u00a0<strong>ecocidio<\/strong> nel loro territorio per mano di alcune multinazionali. La campagna si rivolge a importanti marchi della grande distribuzione [no, del <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-lavoro-minorile-nellindustria-dellolio-di-palma-a-proposito-di-nestle-unilever-kellogs-pepsi-co-e-ferrero\/\">Largo Consumo e non \u00e8 una novit\u00e0<\/a>]\u00a0 tra cui<strong>\u00a0KitKat<\/strong>,\u00a0<strong>Smarties<\/strong>,\u00a0<strong>Aero<\/strong>,\u00a0<strong>Oreo<\/strong>,\u00a0<strong>Ritz<\/strong>. Brand, in particolare quelli appartenenti al gruppo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/il-latte-condensato-nestle-compie-130-anni\/\"><strong>Nestl\u00e9<\/strong><\/a>\u00a0(proprietaria di KitKat e Smarties) e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/i-chewing-gum-di-perfetti-van-melle-alla-conquista-degli-stati-uniti-il-big-italo-olandese-rileva-trident-e-altri-marchi-di-mondelez\/\"><strong>Mondel\u0113z<\/strong><\/a>\u00a0(Oreo e Ritz), che secondo quanto riferito da un&#8217;inchiesta di Greenpeace si avvarrebbero di fornitori di olio di palma operanti in Papua Occidentale, dove la deforestazione \u00e8 legata a violazioni dei diritti indigeni.<\/p>\n<p><em>I biscotti Finger della Mondelez<\/em>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;93240&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]Qui da decenni migliaia di ettari di foresta pluviali millenarie, habitat di oranghi, uccelli del paradiso e trib\u00f9 indigene come gli Awyu e i Moi, vengono abbattuti per\u00a0<strong>far posto all&#8217;agricoltura<\/strong>. Una condotta perpetrata anche in\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/parco-nazionale-dabruzzo-lazio-e-molise-i-prodotti-tipici\/\"><strong>zone protette<\/strong><\/a>, malgrado le aziende sostengano di monitorare le filiere. \u00abNoi abbiamo\u00a0<strong>standard rigorosi<\/strong>\u00a0per garantire una filiera di fornitura di olio di palma senza deforestazione attraverso una combinazione di strumenti, tra cui la mappatura della filiera, la certificazione, il monitoraggio satellitare e le valutazioni sul campo\u00bb, ha detto Nesl\u00e9 al quotidiano britannico\u00a0<strong>TheGuardian<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante le rassicurazioni, il 20 marzo scorso pi\u00f9 di\u00a0<strong>90 trib\u00f9<\/strong>,\u00a0<strong>organizzazioni politiche<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>gruppi religiosi<\/strong>\u00a0hanno chiesto il boicottaggio dei prodotti implicati nell&#8217;occupazione indonesiana, nella prima e pi\u00f9 grande campagna della Papua Occidentale mai annunciata per l&#8217;<strong>indipendenza dei Papuasi<\/strong>\u00a0occidentali e la fine dello\u00a0<strong>sfruttamento della loro terra<\/strong>. \u00abOgni volta che mangiamo un prodotto con olio di palma, stiamo contribuendo a un\u2019industria che sta\u00a0<strong>cancellando intere culture<\/strong>\u00bb ha spiegato\u00a0Raki Ap, portavoce del Movimento per la Liberazione Unita di Papua Occidentale (ULMWP). \u00abNon \u00e8 solo una questione di alberi: \u00e8 un\u00a0<strong>genocidio nascosto<\/strong>\u00bb, ha detto.<\/p>\n<p><strong>Tra cambiamento e scelte consapevoli<\/strong><\/p>\n<p>In poco meno di dieci giorni le iniziative correlate al boicottaggio dei\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gamberorosso.it\/notizie\/caffe-cacao-soia-olio-di-palma-deforestazione\/\"><strong>prodotti contenenti olio di palma<\/strong><\/a>\u00a0e le azioni legali contro le <strong>concessioni illegali<\/strong> hanno guadagnato attenzione internazionale. Ma per gli attivisti la strada \u00e8 ancora lunga. Basti pensare che gi\u00e0 quattro fa, nel\u00a0<strong>2021<\/strong>,\u00a0 il governo della Papua Occidentale aveva deciso di revocare licenze per\u00a0<strong>oltre 250.000 ettari<\/strong>\u00a0di terra destinata alla palma da olio. Un passo significativo verso la protezione delle foreste rimaste, ma non abbastanza per garantire il\u00a0<strong>coinvolgimento delle comunit\u00e0 locali<\/strong>\u00a0nella gestione del territorio. Specie con <strong>l&#8217;avvio da parte dell&#8217;Indonesia dei lavori per la pi\u00f9 grande piantagione di olio di palma al mondo proprio in\u00a0Papua Occidentale.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo i resoconti, le aziende dietro al progetto\u00a0<strong>Tanah Merah<\/strong>\u00a0hanno in programma di stabilire piantagioni di olio di palma nell&#8217;est del paese su oltre 140.000 ettari, un&#8217;area grande il doppio della capitale indonesiana,\u00a0<strong>Giacarta<\/strong>. Allo stesso tempo, le autorit\u00e0 indonesiane hanno in programma di trasformare\u00a0<strong>Merauk<\/strong>e , nel sud, in un sito di\u00a0<strong>2 milioni di ettari<\/strong>\u00a0per la produzione di\u00a0<strong>2,6 milioni<\/strong>\u00a0di tonnellate di zucchero e\u00a0<strong>244 milion<\/strong>i di litri di bioetanolo ogni anno. Cos\u00ec, mentre le multinazionali cercano soluzioni, come l\u2019olio di palma\u00a0<strong>coltivato in zone gi\u00e0 deforestate<\/strong>, le comunit\u00e0 indigene ricordano che la sostenibilit\u00e0 non pu\u00f2 prescindere dalla giustizia sociale, come i leader dell&#8217;ULMWP Ap: <strong>\u00abLa posizione dei cittadini della Papua Occidentale \u00e8 molto chiara: siamo una\u00a0colonia moderna\u00bb.<\/strong>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;93236&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;impressione \u00e8 che lo schema  descritto in questo articolo  &#8211; \u00abLa posizione dei cittadini della Papua Occidentale \u00e8 molto chiara: siamo una\u00a0colonia moderna\u00bb &#8211; sia replicato in molte di queste realt\u00e0. In altre parti dell&#8217;Indonesia, in Malesia, in Colombia, in Guatemala, in Nigeria e in Costa d&#8217;Avorio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":54003,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[255,245,96,195],"class_list":["post-93235","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","tag-deforestazione","tag-ferrero","tag-nestle","tag-unilever","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93235"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93235\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93328,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93235\/revisions\/93328"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}