{"id":93518,"date":"2025-05-28T07:30:10","date_gmt":"2025-05-28T05:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=93518"},"modified":"2025-05-28T23:24:59","modified_gmt":"2025-05-28T21:24:59","slug":"il-progetto-russo-per-gli-stati-uniti-primo-episodio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/il-progetto-russo-per-gli-stati-uniti-primo-episodio\/","title":{"rendered":"Il progetto russo per gli Stati Uniti : primo episodio"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il 30 aprile, aggiornato il 28 maggio 2025<\/em><\/p>\n<p><em>Premessa : <\/em><a href=\"https:\/\/www.lacnews24.it\/rubriche\/tra-virgolette\/forse-bisogna-de-nazificare-il-cremlino-putin-influenzato-da-un-filosofo-che-ipotizza-un-fascismo-qv2ngy16\"><em><strong>la fonte ispiratrice di Putin si chiama Aleksander Dugin<\/strong>, soprannominato &#8216;Putin&#8217;s Rasputin&#8217;, \u00e8 consigliere della Duma e del presidente della Russia. <\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lacnews24.it\/rubriche\/tra-virgolette\/forse-bisogna-de-nazificare-il-cremlino-putin-influenzato-da-un-filosofo-che-ipotizza-un-fascismo-qv2ngy16\"><em>\u00c8 lui che ne ispira la visione geopolitica impostata su di una bizzarra teoria: la nascita di un <strong>neo bolscevismo sintesi tra comunismo e fascismo.<\/strong> <\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lacnews24.it\/rubriche\/tra-virgolette\/forse-bisogna-de-nazificare-il-cremlino-putin-influenzato-da-un-filosofo-che-ipotizza-un-fascismo-qv2ngy16\"><em>Nei suoi scritti non nasconde<strong> l&#8217;ammirazione per le Waffen SS<\/strong> <strong>e sostiene la necessit\u00e0 di stabilire un &#8220;fascismo fascista radicalmente rivoluzionario e coerente&#8221;..<\/strong><\/em><\/a><\/p>\n<p><em>\u00e8 stato anche il fondatore e membro del <strong>Partito Nazionale Bolscevico (*), del Fronte Nazionale Bolscevico<\/strong> e del <strong>Partito Eurasia<\/strong>.\u00a0Emblematico \u00e8 lo slogan coniato:\u00a0<strong>\u201cLa Russia \u00e8 tutto, il resto \u00e8 niente!\u00a0\u201d<\/strong>..<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Il termine &#8220;Eurasia&#8221; suona familiare, perch\u00e9 lo si trova\u00a0 in\u00a0\u201c1984\u201d\u00a0di Orwell.<\/strong>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>E qui\u00a0<strong>la cosa diventa pi\u00f9 inquietante<\/strong>\u00a0per la suggestione che evoca.\u00a0L&#8217;Eurasia, infatti, secondo il racconto orwelliano nel romanzo 1984, \u00e8\u00a0<strong>una delle tre superpotenze<\/strong>\u00a0continentali nate dopo l&#8217;ipotetica guerra atomica degli anni cinquanta inventate da George Orwell.\u00a0La forma di governo ipotizzata dal grande scrittore britannico, \u00e8 il<strong>\u00a0neobolscevismo<\/strong>, nato dalle ceneri del Partito Comunista dell&#8217;Unione Sovietica.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Per Dugin, dunque, questo romanzo distopico non \u00e8 un avvertimento: \u00e8 un modello a cui aspirare.\u00a0Dugin da vecchio filosofo sovietico, \u00e8 anticapitalista, anti-liberale, anti-democrazia, pro-dittatura.\u00a0<strong>Per Dugin \u00e8 Stalin piuttosto che Lenin, il grande eroe ideologico.\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Anche Dugin come Putin, crede che lo scioglimento dell&#8217;Unione Sovietica sia stato un disastro. Dugin nei suoi scritti propone il ristabilimento dell&#8217;impero dell&#8217;era sovietica con la forza.<\/strong>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Nel 2008,\u00a0quando Putin invase la Georgia\u00a0con le stesse modalit\u00e0 dell\u2019invasione in Ucraina,\u00a0Dugin lo esort\u00f2 ad attaccare l&#8217;Ucraina&#8230;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>(*) la cui bandiera abbinata al volto di Dugin, in copertina,ha\u00a0 i colori degli emblemi del terzo Reich che trovate di seguito con lo stemma delle SS.<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;93537&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<em>Ricordiamo che, prima della Seconda Guerra Mondiale venne siglato Il\u00a0<b>trattato di non aggressione fra il\u00a0<a title=\"Germania nazista\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Germania_nazista\">Reich tedesco<\/a>\u00a0e l&#8217;<a class=\"mw-redirect\" title=\"Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Unione_delle_Repubbliche_Socialiste_Sovietiche\">Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche<\/a><\/b>, comunemente chiamato\u00a0<b>patto Molotov-Ribbentrop<\/b>\u00a0o\u00a0<b>patto Hitler-Stalin<\/b>,<sup id=\"cite_ref-1\" class=\"reference\"><\/sup>\u00a0fu un\u00a0<a title=\"Patto di non aggressione\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Patto_di_non_aggressione\">patto di non aggressione<\/a>\u00a0di durata decennale stipulato a\u00a0<a title=\"Mosca (Russia)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mosca_(Russia)\">Mosca<\/a>\u00a0il 23 agosto 1939 fra la Germania nazista e l&#8217;Unione Sovietica e firmato rispettivamente dal ministro degli Esteri sovietico\u00a0<a title=\"Vja\u010deslav Michajlovi\u010d Molotov\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Vja%C4%8Deslav_Michajlovi%C4%8D_Molotov\">Vja\u010deslav Molotov<\/a>\u00a0e dal ministro degli Esteri tedesco\u00a0<a title=\"Joachim von Ribbentrop\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Joachim_von_Ribbentrop\">Joachim von Ribbentrop<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>I contraenti s&#8217;impegnavano a non aggredirsi reciprocamente, a non appoggiare potenze terze in azioni offensive e a non entrare in coalizioni rivolte contro uno di essi.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>L&#8217;accordo inoltre definiva in base a un \u00abProtocollo segreto\u00bb anche le rispettive acquisizioni territoriali corrispondenti ai loro obiettivi di espansione: in questo modo l&#8217;URSS si assicur\u00f2 l&#8217;annessione della\u00a0<a class=\"mw-redirect\" title=\"Seconda Repubblica Polacca\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Seconda_Repubblica_Polacca\">Polonia<\/a>\u00a0orientale, i\u00a0<a class=\"mw-redirect\" title=\"Occupazione sovietica delle repubbliche baltiche (1940)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Occupazione_sovietica_delle_repubbliche_baltiche_(1940)\">Paesi baltici<\/a>\u00a0e la\u00a0<a title=\"Bessarabia\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bessarabia\">Bessarabia<\/a>\u00a0per ristabilire i vecchi confini dell&#8217;<a title=\"Impero russo\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Impero_russo\">Impero zarista<\/a>, mentre la Germania si vide riconosciute le pretese sulla parte occidentale della Polonia.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Quattro giorni prima, Germania nazista e URSS avevano anche firmato un\u00a0<a title=\"Accordo commerciale tedesco-sovietico (1939)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Accordo_commerciale_tedesco-sovietico_(1939)\">primo accordo commerciale<\/a>, a quale ne sarebbero seguiti altri due,\u00a0<a class=\"new\" title=\"Accordo commerciale tedesco-sovietico (1940) (la pagina non esiste)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Accordo_commerciale_tedesco-sovietico_(1940)&amp;action=edit&amp;redlink=1\">nel 1940<\/a>\u00a0e\u00a0<a class=\"new\" title=\"Accordo commerciale e confinario tedesco-sovietico (la pagina non esiste)\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Accordo_commerciale_e_confinario_tedesco-sovietico&amp;action=edit&amp;redlink=1\">nel 1941<\/a>. <\/em><\/p>\n<p><em>Questa alleanza, tra le altre cose, port\u00f2 al <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/katyn-il-ricordo-sospeso-di-un-massacro-ordinato-da-stalin-e-che-putin-il-suo-degno-successore-vuole-cancellare\/\"><strong>massacro di Katyn &#8211; strage di 22&#8217;000 tra ufficiali, politici, professori, industriali\u00a0 polacchi <\/strong><\/a><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/katyn-il-ricordo-sospeso-di-un-massacro-ordinato-da-stalin-e-che-putin-il-suo-degno-successore-vuole-cancellare\/\">( in sostanza l&#8217; intelligh\u00e8nzia del paese)<\/a> &#8211; che da tempo Vladimir Putin sta cercando di rimuovere dai manuali di storia della Russia.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/desk-russie.eu\/2025\/03\/29\/le-projet-russe-pour-les-etats-unis.html\"><strong>Il progetto russo per gli Stati Uniti<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Di <a class=\"m-a-box-name-url \" href=\"https:\/\/desk-russie.eu\/auteur\/francoise-thom\">Fran\u00e7oise Thom<\/a><\/p>\n<div class=\"m-a-box-bio\">\n<p>Ha studiato lettere classiche, ha trascorso 4 anni nell&#8217;URSS dal 1973 al 1978, si \u00e8 laureata in russo e ha insegnato storia dell&#8217;URSS e relazioni internazionali alla Sorbona di Parigi.<\/p>\n<\/div>\n<p>29 marzo 2025<\/p>\n<p><strong>Secondo quanto riferito, i servizi segreti russi stanno lavorando da decenni a un piano per distruggere l&#8217;America dall&#8217;interno. Le politiche dell&#8217;amministrazione Trump sembrano confermare questa tesi: in poche settimane Trump, governando per decreto, \u00e8 riuscito a seminare il caos negli Stati Uniti e ad alienarsi il mondo intero, a cominciare dai suoi alleati pi\u00f9 fedeli, servendo al contempo gli interessi russi. L&#8217;obiettivo del Cremlino, insieme a quello degli oligarchi dell&#8217;alta tecnologia, \u00e8 creare una situazione irreversibile negli Stati Uniti, rendendoli ingovernabili.<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Oggi stiamo realizzando ci\u00f2 che abbiamo cercato di fare senza successo per 500 anni! E stiamo cambiando l&#8217;Occidente!&#8221;<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.kasparov.ru\/material.php?id=5862A8A23148E\">Vladimir Zhirinovsky<\/a><\/p>\n<p><em>\u00abOggi ci siamo vendicati completamente, cancellando la sconfitta subita alla fine della Guerra Fredda.\u00bb<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=h-Zs_BIE-as\">Andrej Lugovoj<\/a><\/p>\n<p>Alexander Dugin, intervistato dalla CNN il 18 marzo \/\/\u00a0<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2025\/03\/18\/world\/video\/alexander-dugin-trump-putin-ldn-digvid\">CNN<\/a> (la foto sotto \u00e8 uno screenshot).[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;93522&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]In un\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ng.ru\/ideas\/2019-02-11\/5_7503_surkov.html\">articolo<\/a>\u00a0pubblicato l&#8217;11 febbraio 2019, <strong>Vladislav Surkov<\/strong>, uno degli architetti del sistema di Putin, ha osservato che il <strong>regime russo<\/strong> aveva <strong>un\u00a0<em>&#8220;notevole potenziale di esportazione&#8221;<\/em>\u00a0<\/strong>perch\u00e9 era<strong> il potere della forza<\/strong> a parlare il suo nome. La vittoria del trumpismo sembra dargli ragione. A Mosca non si registra alcun modesto trionfo.<strong> Il guru principale del regime russo, Alexander Dugin,\u00a0<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2025\/03\/18\/world\/video\/alexander-dugin-trump-putin-ldn-digvid\">ha dichiarato<\/a>\u00a0alla CNN il 19 marzo:\u00a0<em>\u00abPutin e Trump concordano nel ritenere che l&#8217;ordine mondiale debba basarsi sulle grandi potenze e non sul globalismo liberale\u00bb.<\/em>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nel <strong>2017<\/strong>, lo stesso <strong>Dugin<\/strong> \u00e8 stato pi\u00f9 esplicito riguardo alle sue azioni, affermando in un&#8217;intervista\u00a0<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/videos\/world\/2022\/08\/21\/alexander-dugin-interview-trump-putin-ward-vpx.cnn\">alla<\/a>\u00a0CNN:\u00a0<em>\u00abHo notato in Donald Trump molte somiglianze con il mio pensiero e avrei potuto scrivere il suo discorso inaugurale [\u2026]. L\u20198 novembre 2016 \u00e8 stata una vittoria significativa per la Russia e per lo stesso Putin [\u2026]. <strong>Putin ha insegnato a Trump come sfidare lo<\/strong><\/em><strong>\u00a0status quo\u00a0<\/strong><em><strong>, le idee ricevute, i principi totalitari del globalismo<\/strong>. \u00bb<\/em><\/p>\n<p>Il mulo del Papa<\/p>\n<p>Fu nei primi anni &#8217;50 che Stalin chiese ai suoi servigi di attuare una politica volta a distruggere gli Stati Uniti dall&#8217;interno.<strong> Il crollo dell&#8217;URSS<\/strong>, lungi dal porre fine a questa impresa, le dar\u00e0 contorni pi\u00f9 precisi. Infatti, <strong>all&#8217;interno di un<\/strong> <strong>piccolo gruppo di uomini legati al GRU e al KGB che sognano vendetta, la vittoria del campo occidentale nella Guerra Fredda viene attribuita a un complotto ordito a Washington.<\/strong> Questi uomini stanno cercando di <strong>infliggere agli Stati Uniti la stessa sorte toccata all&#8217;URSS sotto Gorbaciov e Eltsin: privare il paese dei suoi alleati, gettarlo nel caos, disarmarlo unilateralmente e causarne la disgregazione.<\/strong><\/p>\n<p>Il loro primo compito \u00e8 convincere i decisori. Per questo troveranno un talentuoso divulgatore, Alexander Dugin. Ci\u00f2 mobiliter\u00e0 la geopolitica per dimostrare che l&#8217;antagonismo tra la Russia e il mondo anglosassone persiste e che la Russia deve adattare la sua politica a questa realt\u00e0. Nel\u00a0<em>libro La grande guerra dei continenti<\/em>\u00a0, pubblicato nel 1992, Dugin descrive la\u00a0<em>&#8220;cospirazione geopolitica&#8221;<\/em>\u00a0che port\u00f2 al crollo dell&#8217;Unione Sovietica e all&#8217;affermazione dell&#8217;indipendenza ucraina. Nel 1997 Dugin svilupp\u00f2 le sue tesi nella sua opera programmatica\u00a0<em>Fondamenti della geopolitica,<\/em>\u00a0che serv\u00ec da libro di testo per l&#8217;Accademia russa dello Stato maggiore. Secondo lui, al centro della geopolitica si trova\u00a0<em>&#8220;l&#8217;affermazione di un dualismo storico fondamentale tra la Terra, la tellurocrazia, l&#8217;Eurasia, il cuore della Terra, con la sua civilt\u00e0 ideocratica, da una parte, e il Mare, la talassocrazia, la potenza marittima, l&#8217;Atlantico, il mondo anglosassone, la civilt\u00e0 mercantile&#8221;.<\/em><a href=\"https:\/\/desk-russie.eu\/2025\/03\/29\/le-projet-russe-pour-les-etats-unis.html#easy-footnote-bottom-1-19837\"><sup>1<\/sup><\/a><em>\u00a0\u2026 \u00bb<\/em>.<em>&#8220;<strong>L&#8217;Occidente, rappresentato dall&#8217;America, \u00e8 l&#8217;avversario geopolitico assoluto della Russia<\/strong>, il polo di una tendenza diametralmente opposta all&#8217;Eurasia. La guerra di posizione geopolitica con l&#8217;America \u00e8 stata e continua a essere l&#8217;essenza di tutta la geopolitica eurasiatica, fin dalla met\u00e0 del XX<sup>\u00a0secolo<\/sup>\u00a0, quando il ruolo degli Stati Uniti divenne evidente.<\/em><a href=\"https:\/\/desk-russie.eu\/2025\/03\/29\/le-projet-russe-pour-les-etats-unis.html#easy-footnote-bottom-2-19837\"><sup>2<\/sup><\/a><em> . <\/em>Le potenze terrestri si basano sul primato della politica sull&#8217;economia, sull&#8217;autoritarismo, sul conservatorismo e sul collettivismo. Le potenze marittime sono caratterizzate dal liberalismo e dall&#8217;individualismo. Tra le due, il conflitto \u00e8 inevitabile.<\/p>\n<p><strong>Gi\u00e0 nel 1997, Dugin deline\u00f2 le linee principali della politica di sovversione dell&#8217;avversario americano, che sarebbe stata sistematicamente attuata dai servizi segreti russi:<\/strong> &#8221;\u00a0\u00a0<em><strong>\u00c8 particolarmente importante creare disordine geopolitico nella vita interna americana, incoraggiando ogni tipo di separatismo, vari conflitti etnici, sociali e razziali, sostenendo attivamente tutti i movimenti dissidenti, i gruppi estremisti, razzisti e settari che destabilizzano i processi politici interni degli Stati Uniti. Allo stesso tempo, ci sar\u00e0 sostegno alle tendenze isolazioniste della politica americana<\/strong>, le tesi di quegli ambienti (spesso repubblicani di destra) che credono che gli Stati Uniti dovrebbero limitarsi ai propri problemi interni. Queste tendenze sono estremamente vantaggiose per la Russia, anche se l'&#8221;isolazionismo&#8221; viene attuato nel quadro della versione originale della Dottrina Monroe, ovvero se gli Stati Uniti limitano la loro influenza alle due Americhe. Ci\u00f2 non significa che l&#8217;Eurasia debba allo stesso tempo rifiutarsi di destabilizzare il mondo latinoamericano, cercando di sottrarre alcune regioni al controllo americano. Tutti i livelli di pressione geopolitica sugli Stati Uniti devono essere attivati <\/em><em>\u200b\u200bsimultaneamente<\/em><a href=\"https:\/\/desk-russie.eu\/2025\/03\/29\/le-projet-russe-pour-les-etats-unis.html#easy-footnote-bottom-3-19837\"><sup>3<\/sup><\/a><em>\u00a0. \u00bb<\/em><\/p>\n<p>Le tesi di Dugin guadagnarono rapidamente terreno nell&#8217;establishment russo, infiltrandosi persino nei discorsi del presidente Putin, al punto che <strong>Dugin<\/strong> osservava con la sua caratteristica modestia:<strong><em>\u00ab\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.newyorker.com\/news\/the-weekend-essay\/the-imperialist-philosopher-who-demanded-the-ukraine-war\"><em>\u00a0Putin sta diventando sempre pi\u00f9 simile a Dugin<\/em><\/a><\/strong><em><strong>\u00a0, o almeno sta implementando il programma che ho costruito per tutta la vita\u00bb<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Come il suo mentore, Putin \u00e8 arrivato a considerare che la questione della guerra contro l&#8217;Ucraina \u00e8 <em>\u00abla vittoria o la sconfitta della Russia nella<\/em><a href=\"https:\/\/www.newyorker.com\/news\/the-weekend-essay\/the-imperialist-philosopher-who-demanded-the-ukraine-war\"><em>\u00a0battaglia contro il nemico esistenziale<\/em><\/a><em>\u00a0(l&#8217;atlantismo, l&#8217;oligarchia finanziaria globale, l&#8217;Occidente).\u00bb<\/em><\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;93530&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<strong>Sembra che non ci sia letteralmente nulla che Donald Trump possa rifiutare al suo amico Putin. <\/strong><\/p>\n<p>Non appena ebbe nominato il generale Keith Kellogg come suo rappresentante per l&#8217;Ucraina e la Russia, il presidente russo fece sapere di non volerlo. Non importa, a capo dell&#8217;Ucraina ci sar\u00e0 Kellogg, e per la Russia Trump sceglier\u00e0 <strong>Steve Witkoff<\/strong>, un emissario totalmente all&#8217;oscuro di questo Paese, capace di ingoiare le pi\u00f9 enormi menzogne \u200b\u200bdi Putin, come dimostra la sua\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lepoint.fr\/monde\/poutine-n-est-pas-un-mauvais-type-pour-l-emissaire-americain-steve-witkoff-23-03-2025-2585440_24.php\">intervista<\/a>\u00a0con Tucker Carlson: insomma, <strong>l&#8217;interlocutore ideale del Cremlino<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Gli Stati Uniti\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X0gDltx_ITM\">si sono ritirati<\/a>\u00a0dal gruppo investigativo internazionale che indaga sulla responsabilit\u00e0 dei leader russi nei crimini di guerra commessi in Ucraina.<\/strong> Trump ha ordinato la chiusura di Radio Liberty.<\/p>\n<p><strong>Il 19 marzo, le agenzie di intelligence statunitensi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=M3t85EtoNWw\">hanno posto fine<\/a>\u00a0a un&#8217;azione coordinata con gli europei per contrastare sabotaggi, disinformazione e attacchi informatici provenienti dalla Russia.<\/strong> Ancora meglio, pare che l&#8217;amministrazione Trump\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=X0gDltx_ITM\">stia valutando l&#8217;ipotesi<\/a>\u00a0di riconoscere unilateralmente l&#8217;annessione della Crimea.<\/p>\n<p>Vogliamo anche sottolineare <strong>l&#8217;osmosi tra la propaganda del Cremlino e le dichiarazioni di Trump e dei suoi stretti collaboratori<\/strong>: Zelensky non ha legittimit\u00e0, \u00e8 corrotto, ha dirottato gli aiuti occidentali. Trump sostiene cos\u00ec uno degli obiettivi principali di Putin, ovvero <strong>abbattere Zelensky<\/strong>, l&#8217;anima della resistenza ucraina, chiedendo elezioni immediate in Ucraina, impossibili da tenere in tempo di guerra. Nel discorso trumpiano, come in quello del Cremlino, <strong>&#8220;pace&#8221; significa capitolazione<\/strong>, <strong>mentre gli ucraini che resistono e gli europei che li sostengono diventano &#8220;guerrafondai&#8221;<\/strong>: ricordiamo che dopo il patto tedesco-sovietico, a partire dal settembre 1939, inglesi e francesi furono trattati come &#8220;guerrafondai&#8221; dalla propaganda stalinista a causa del loro sostegno alla Polonia.<\/p>\n<p>\u00c8 degno di nota che <strong>i due punti che Putin avrebbe ammesso riguardo al cessate il fuoco rappresentano i due ambiti in cui l&#8217;Ucraina sta infliggendo colpi significativi alla Russia<\/strong>: l&#8217;attacco alle<strong> infrastrutture energetiche<\/strong> e la flotta russa del <strong>Mar Nero<\/strong> costretta a nascondersi in Georgia a causa dei droni e dei missili ucraini.<\/p>\n<p><strong>Il crescendo delle richieste del Cremlino \u00e8 letteralmente sconcertante<\/strong>: i russi ora chiedono come condizione per il cessate il fuoco l&#8217;invio di osservatori a Odessa per garantire che le forniture di armi all&#8217;Ucraina siano cessate, sia quelle provenienti dagli Stati Uniti che quelle dall&#8217;Europa.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto. <strong>L&#8217;amministrazione Trump sta avviando un salvataggio economico\u00a0<em>dell&#8217;ultimo minuto<\/em>\u00a0per una Russia assediata, distruggendo diverse leve che l&#8217;Occidente aveva a disposizione per costringere Putin ad abbandonare la presa.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Gli hedge fund<\/em>\u00a0americani si\u00a0preparano a investire in titoli russi. Da dicembre scorso, il rublo si \u00e8 rafforzato del 40%.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo alcune indiscrezioni, <strong>Putin e Trump avrebbero condotto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pipeline-journal.net\/news\/trump-allies-putin-associate-reportedly-held-secret-talks-revive-nord-stream-2-pipeline\">colloqui segreti<\/a>\u00a0per riavviare il gasdotto Nord Stream 2.<\/strong> Il cambio di rotta da parte di Trump nei confronti di questo progetto, a cui Putin tiene pi\u00f9 di ogni altra cosa, vedendolo come un modo per portare la Germania (e quindi l&#8217;Europa) nell&#8217;orbita russa, \u00e8 la misura dell&#8217;evoluzione del presidente americano rispetto al suo primo mandato, quando si oppose all&#8217;oleodotto. Nel complesso, la Russia avr\u00e0, grazie all&#8217;assistenza finanziaria e tecnologica americana, i mezzi per prepararsi con calma alla guerra contro l&#8217;Europa, a meno che la ripresa del vassallaggio da parte di Gazprom non sia sufficiente a installare al potere in tutta Europa oligarchi sottomessi a Mosca.<\/p>\n<p>Gli obiettivi immediati della Russia dopo la seconda vittoria di Trump<\/p>\n<p><strong>Per l&#8217;osservatore della scena politica americana dall&#8217;avvento di Trump, una cosa colpisce: il contrasto tra il caos regnato dal lunatico presidente Trump e l&#8217;estrema coerenza delle misure adottate per attuare il disarmo unilaterale degli Stati Uniti nei confronti della Russia e per servire gli interessi russi.<\/strong> In questo ambito, l&#8217;amministrazione Trump ha dimostrato una coerenza assente in altri ambiti delle sue iniziative. Questo contrasto \u00e8, a nostro avviso, la migliore indicazione del fatto che <strong>il Cremlino sta prendendo il controllo di aspetti della politica americana che per lui sono importanti<\/strong>.<\/p>\n<p>Passiamo rapidamente in rassegna le misure che interessano direttamente Mosca. <strong>Tutte le agenzie responsabili della protezione degli Stati Uniti dalle interferenze straniere sono state\u00a0<a href=\"https:\/\/desk-russie.eu\/2025\/02\/23\/les-lecons-du-trumpisme-pour-les-europeens-comment-eviter-une-autopoutinisation-de-lue.html\">neutralizzate<\/a><\/strong>\u00a0. <strong>Trump ha posto fine unilateralmente alle operazioni informatiche contro la Russia, lasciando gli Stati Uniti vulnerabili agli hacker russi.<\/strong> <strong>Gli Stati Uniti hanno votato insieme alla Russia alle Nazioni Unite per la risoluzione sull&#8217;Ucraina<\/strong>: un passo essenziale agli occhi del Cremlino perch\u00e9 colpisce in modo evidente l&#8217;Alleanza Atlantica. Hanno bloccato le dichiarazioni di condanna della Russia all&#8217;interno del G7. In particolare, <strong>Trump\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jupQVzCatwY\">ha affossato<\/a>\u00a0una proposta del G7 che raccomandava la creazione di una forza speciale per combattere la flotta fantasma russa, che consente a Mosca di esportare il suo petrolio aggirando le sanzioni.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con grande soddisfazione del Cremlino, l&#8217;amministrazione statunitense ha tenuto gli europei fuori dai negoziati di pace con Mosca.<\/strong> Oggi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2025-03-18\/us-looks-to-reassure-european-allies-on-role-in-ukraine-deal\">ammette<\/a>\u00a0che gli europei avranno il loro ruolo da svolgere: revocare le sanzioni in conformit\u00e0 con le richieste di Putin! Trump sta facendo pressione sull&#8217;Ucraina affinch\u00e9 acconsenta alle richieste russe: resa dei territori occupati, status neutrale e nessuna garanzia, che di fatto equivalgono all&#8217;isolamento dell&#8217;Ucraina nel caso della prossima offensiva russa. <strong>Trump ha aiutato Putin a raggiungere il suo obiettivo prioritario di riconquistare la regione di Kursk<\/strong> privando gli ucraini delle risorse di intelligence degli Stati Uniti e disattivando gli F-16 forniti all&#8217;Ucraina dall&#8217;Europa.<\/p>\n<p><strong>Trump sta smantellando la logistica militare statunitense in Polonia.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/e46c34a0-79b0-4631-8986-f3dbed511b20?shareType=nongift\"><em>Quasi 84.000 membri attivi del servizio statunitense sono distribuiti in almeno 38 basi europee, alcune delle quali risalenti alla fine della seconda guerra mondiale.<\/em><\/a><em> La Polonia ha quattro basi sul suo teritorio ma siccome &#8220;si dice&#8221; che gli USA vogliano ritirare 20&#8217;000 uomini il suo presidente Tusk non \u00e8 affatto tranquillo sull&#8217;argomento: la Polonia spende il 5% del suo PIL in armamenti.<\/em><\/p>\n<p><em>Sotto : le truppe tedesche entrano in Polonia nel 1939, sotto l&#8217;occhio attento e benedicente di Adolf Hitler.<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;93877&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<strong><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/9a035cff-65d0-48ea-b235-60dbd53849da?shareType=nongift\"><em>Ovviamente il partito pro UE polacco teme molto, in vista delle prossime elezioni che avverrano il 18 maggio 2025 [*], l&#8217;avvicinamento tra Trump e Putin.<\/em><\/a><\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Rafal Trzaskowski<\/strong>, candidato pro Unione Europea, ha detto di essere pi\u00f9 <strong>preoccupato per la<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Brigate_del_Web\"> disinformazione russa<\/a><\/strong> che influenza gli elettori che per un risultato elettorale contestato. &#8220;<strong>I russi sono dappertutto<\/strong> e stanno cercando di influenzare tutte le elezioni, ma spero che qui non saranno cos\u00ec efficaci come lo sono stati in Romania&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/katyn-il-ricordo-sospeso-di-un-massacro-ordinato-da-stalin-e-che-putin-il-suo-degno-successore-vuole-cancellare\/\"><em><strong>I polacchi non dimenticano il loro passato!<\/strong><\/em><\/a><\/p>\n<p><em>E infatti :<\/em>\u00a0 <em>&#8230; <strong><a href=\"https:\/\/www.rsi.ch\/info\/mondo\/La-Polonia-futura-superpotenza-militare-europea--2232680.html\">la Polonia sta non solo riammodernando ma significativamente rafforzando il proprio esercito, che potrebbe presto diventare il primo d\u2019Europa (Russia a parte), davanti a quello tedesco, francese e &#8211; in un prossimo futuro &#8211; anche britannico. <\/a><\/strong>E di pari passo Varsavia &#8211; da anni in stretta e crescente sintonia con Washington &#8211; potrebbe rivendicare un ruolo vieppi\u00f9 importante all\u2019interno della NATO, alla quale <a href=\"https:\/\/www.nato.int\/cps\/en\/natohq\/topics_52044.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha aderito gi\u00e0 nel 1999<\/a> al pari di Cechia e Ungheria&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8230;<strong>la spesa militare polacca. Gi\u00e0 nel 2021 &#8211; prima della guerra &#8211; essa superava la soglia del 2% del PIL<\/strong> che i Paesi dell\u2019Alleanza atlantica avevano concordato nel 2006 ma che solo cinque membri avevano raggiunto tre anni fa. Lo scorso anno &#8211; l\u2019ultimo per i quali sono disponibili i dati del <a href=\"https:\/\/www.sipri.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SIPRI di Stoccolma<\/a> &#8211; la Polonia era balzata al primo posto con il 3,83% di PIL consacrato all\u2019esercito, pi\u00f9 degli Stati Uniti (3,36%), anche se in termini assoluti Washington comanda ovviamente la graduatoria e riserva da sola, a questa voce, pi\u00f9 di tutti gli alleati messi insieme. <\/em><\/p>\n<p><em>Quest\u2019anno [2024] Varsavia superer\u00e0 il 4%, nel 2025 <strong>potrebbe arrivare al 5%.<\/strong> L\u2019impennata non ha uguali in tutto il Vecchio continente: dal 2018 al 2023, in dollari (a valore corrente, quindi pesa anche l\u2019inflazione) gli investimenti in questo ambito sono cresciuti da 12 a 31 miliardi annui. Anche queste sono cifre raccolte dal SIPRI.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Il cambiamento di Governo nel 2023 &#8211; da quello conservatore di Jaroslaw Kaczynski a quello liberale ed europeista di Donald Tusk &#8211; non ha influito su questa evoluzione<\/strong>, che concretizza la <a href=\"https:\/\/www.bbn.gov.pl\/ftp\/dokumenty\/National_Security_Strategy_of_the_Republic_of_Poland_2020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Strategia di sicurezza nazionale approvata nel 2020<\/a> e la legge sulla difesa della patria del 2022. <\/em><\/p>\n<p><em><strong>Dai circa 120\u2019000 uomini di un paio di anni fa, gli effettivi dell\u2019esercito dovrebbero essere portati a 300\u2019000 uomini nel 2035<\/strong>, compresa la Difesa territoriale di recente creazione. \u00c8 stata rimessa sul tavolo anche la questione del ripristino della leva obbligatoria&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Conclusione : il progetto russo per gli Stati Uniti riguarda direttamente anche l&#8217;Europa, visto che la NATO si sta, seppur informalmente, in un silenzio voluto da Trump e da Putin, sciogliendo. <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>S<\/strong><\/em><em><strong>olo una parte degli italiani sembra non accorgersene. O forse , semplicemente, non ne ha voglia.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>[*] il secondo turno si terr\u00e0 il 1\u00b0 giugno.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-progetto-russo-per-gli-stati-uniti-secondo-episodio\/\"><em><strong>SEGUE<\/strong><\/em><\/a>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;94074&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto russo per gli Stati Uniti riguarda direttamente anche l&#8217;Europa, visto che la NATO si sta, seppur informalmente, sciogliendo. 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