{"id":94480,"date":"2025-05-14T14:23:38","date_gmt":"2025-05-14T12:23:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=94480"},"modified":"2025-05-14T22:38:40","modified_gmt":"2025-05-14T20:38:40","slug":"sintesi-del-mio-intervento-al-salone-del-risparmio-milano-il-16-aprile-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/sintesi-del-mio-intervento-al-salone-del-risparmio-milano-il-16-aprile-2025\/","title":{"rendered":"Sintesi del mio intervento al Salone del Risparmio, Milano il 16 aprile 2025"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Grazie a Federica Bossi e a Roberta Liberale<\/em><\/p>\n<p>Dottor Caprotti, buongiorno. Grazie di essersi collegato nonostante l&#8217;indisposizione, grazie mille.<\/p>\n<p>Abbiamo fatto vedere il suo libro che racconta una storia della sua famiglia, una pianificazione molto complessa con delle caratteristiche a volte imbarazzanti, che per\u00f2 spiega come la pianificazione successoria in generale abbia delle grosse difficolt\u00e0 e in particolare la sua, alla sua, sia mancato forse l&#8217;aspetto pi\u00f9 importante che \u00e8 quello delle relazioni familiari e interpersonali. Mi riaggancio a ci\u00f2 che ha detto il dottor Renne.<\/p>\n<p><strong>Lei condivide questo aspetto sugli aspetti fondamentali delle relazioni?<\/strong><\/p>\n<p>Sicuramente le relazioni sono assolutamente fondamentali, per\u00f2 prima delle relazioni secondo me c&#8217;\u00e8 un punto importantissimo che un po&#8217; \u00e8 gi\u00e0 stato accennato dai precedenti relatori che per\u00f2 forse merita un approfondimento veloce: Non basta, come nel caso del racconto della famiglia che mi ha preceduto, far entrare i successori nel business da piccoli e poi assegnare loro ruoli pi\u00f9 importanti nel tempo. <strong>\u00c8 fondamentale che l&#8217;imprenditore-genitore, che occupa una posizione dominante, inizi ad accettare un concetto che spesso non \u00e8 gradito: la managerialit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>I padri, infatti, tendono a voler essere semplicemente imprenditori.<\/strong> Nel caso di mio padre, ad esempio, il suo approccio era \u201cfaccio tutto io e il resto \u00e8 burocrazia\u201d. Sto semplificando e parafrasando, ovviamente, perch\u00e9 alla fine non era proprio cos\u00ec, ma spesso, quando qualcosa lo infastidiva, diventava semplicemen te una questione di burocrazia.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Io sono stato imprenditore e manager, ho cercato di far passare l&#8217;azienda dall&#8217;io al noi, un punto fondamentale perch\u00e9 puoi curare tutte le relazioni che vuoi all&#8217;interno della famiglia, per\u00f2 se non c&#8217;\u00e8 un obiettivo di trasformazione condiviso, tutto diventa molto difficile. Vincenzo ha parlato di consiglio di famiglia, noi non avevamo n\u00e9 un organigramma n\u00e9 un consiglio di famiglia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;impero era diviso in due in modo poco chiaro, nel senso che io mi occupavo della parte operativa e commerciale, lui, mio padre, si occupava delle costruzioni e dello sviluppo e poi c&#8217;era una specie di no man&#8217;s land all&#8217;interno. Faccio un esempio, ma ce ne sarebbero tanti. Parlo dell&#8217;amministrazione, finanza e controllo, in cui mi occupavo del controllo di gestione perch\u00e9 gestivo l&#8217;operativit\u00e0, mentre lui si occupava del resto. <\/strong>Non era una divisione molto funzionale, n\u00e9 tanto meno intelligente. Inoltre, mancava chiarezza, perch\u00e9, in sostanza, l&#8217;amministrazione avrebbe dovuto essere sotto la responsabilit\u00e0 dell&#8217;amministratore delegato. Questi sono i veri problemi, a mio avviso. Al di l\u00e0 della gavetta, che \u00e8 giusto fare \u2013 come hanno sottolineato i signori prima \u2013 e che va fatta con ruoli specifici,<strong> bisogna da subito stabilire chiarezza su ruoli, regole, metodi e, secondo me, anche sull&#8217;assetto azionario. Se non c&#8217;\u00e8 chiarezza, si innescano dinamiche irrazionali di gelosia e fastidio, che diventano dei granelli di sabbia nell&#8217;ingranaggio dell&#8217;azienda. Si inizia a non parlarsi pi\u00f9, o a farlo tramite altre persone, o a scriversi. E a quel punto, inizia il disastro.<\/strong><\/p>\n<p>Quindi siccome il disastro l&#8217;ho vissuto sulla mia pelle \u00e8 giusto che lo trasmetta in modo positivo cercando di costruire qualcosa per le aziende che hanno eventualmente questo problema.<\/p>\n<p><strong>Le faccio un&#8217;altra domanda, siamo in un momento storico in cui nei prossimi dieci anni volendo o non volendo perch\u00e9 per il trascorrere del tempo comunque aziende che si sono formate negli anni del dopoguerra arriveranno a un punto cruciale, cosa farebbe lei per sensibilizzare gli imprenditori verso una pianificazione di questo passaggio?<\/strong><\/p>\n<p>Siamo ancora un po&#8217; indietro su questo punto. Avete parlato di un consulente, ed \u00e8 un ottimo spunto, fondamentale direi. Avere qualcuno che sia accettato sia dal padre che dai figli rappresenta un asset incredibile per l&#8217;azienda. Per esempio, ho conosciuto la famiglia McCain, famosa per la produzione di patate fritte, una vera potenza negli Stati Uniti. Erano sette membri della famiglia, e l&#8217;amministratore delegato fungeva da mediatore, una figura accettata da tutti e sette i componenti. Era riuscito a farli lavorare insieme, evitando i litigi tipici delle famiglie e orientando l&#8217;azienda verso una gestione manageriale.<\/p>\n<p>Anche un consulente esterno o un parente saggio pu\u00f2 essere molto utile. Noi veniamo dal settore tessile e, prima dell&#8217;esperienza con Esselunga, avevamo uno zio e alcune zie che, con grande saggezza, mettevano ordine in famiglia, obbligando i nipoti a parlarsi. Non \u00e8 cosa da poco, perch\u00e9 nelle aziende i conflitti sono frequenti.<\/p>\n<p>Alla fine, per\u00f2, <strong>\u00e8 sempre il dominus che deve capire quando \u00e8 il momento di farsi aiutare<\/strong>. Giustamente, Federica, parlavi prima di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bernard_Arnault\">[Bernard] Arnault<\/a> : se Arnault non capisce di aver bisogno di aiuto [continuando a spostare in avanti la data del suo ritiro], sar\u00e0 molto difficile fargli cambiare idea&#8230;<\/p>\n<p>Ultima domanda, <strong>adesso lei si occupa della Fondazione Guido Venosta, ma proprio due parole rispettiamo i tempi e di questo la ringrazio. Come far\u00e0 il passaggio generazionale della sua attivit\u00e0 in Fondazione? <\/strong><\/p>\n<p>Grazie per la domanda. La <strong><a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/\">Fondazione Guido Venosta<\/a><\/strong> \u00e8 stata fondata 25 anni fa, ma ha avuto un periodo di difficolt\u00e0. La fondatrice, mia zia <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/carla-fossati-bellani-in-venosta-1924-2019\/\"><strong>Carla Fossati Bellani<\/strong><\/a>, era un po&#8217; pi\u00f9 anziana e, a un certo punto, non riusciva pi\u00f9 a gestirla come prima. Poi, durante il periodo del Covid, l&#8217;ho ripresa in mano e ha svolto un ruolo fondamentale, facendo cose davvero eccezionali.<\/p>\n<p>Oggi stiamo preparando progetti molto interessanti, soprattutto legati alla giovent\u00f9, e non escludo di collaborare anche con delle start-up. Potrebbe esserci un collegamento con l&#8217;economia, ma lo vedremo strada facendo, come si suol dire. La Fondazione ha preso nuova vita e si \u00e8 rilanciata nel 2020.<\/p>\n<p>I miei figli, al momento, sono all&#8217;estero e fanno parte del Consiglio, ma non hanno intenzione di tornare in Italia, almeno non per gestirla direttamente. Quindi, se in futuro qualcuno sar\u00e0 interessato, ne parleremo con calma, evitando gli errori che sono descritti nel libro <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/la-storia-della-famiglia-che-ha-creato-il-mito-esselunga\/\"><strong>\u201cLe ossa dei Caprotti\u201d<\/strong><\/a>, che \u00e8 un vero e proprio manuale su cosa non fare.<\/p>\n<p><strong>Il libro \u00e8 un pezzo di storia dell&#8217;Italia, di Milano e della nostra famiglia. Ma, soprattutto, per le aziende familiari come la vostra, \u00e8, a mio avviso, molto interessante perch\u00e9 funge da manuale su cosa evitare.<\/strong> \u00c8 esattamente cos\u00ec. Se la mia esperienza pu\u00f2 essere utile, visto che ne ho sofferto, spero possa servire alle nuove generazioni aziendali.<\/p>\n<p>\u00c8 una lettura sicuramente da fare. Dottor Caprotti, grazie ancora di essere intervenuto.[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;94483&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se non c&#8217;\u00e8 chiarezza, si innescano dinamiche irrazionali di gelosia e fastidio, che diventano dei granelli di sabbia nell&#8217;ingranaggio dell&#8217;azienda. Si inizia a non parlarsi pi\u00f9, o a farlo tramite altre persone, o a scriversi. E a quel punto, inizia il disastro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":94482,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[233,275,95,212],"tags":[252,185,267,273],"class_list":["post-94480","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-collaborazioni-progetti","category-presentazioni","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-di-esselunga","tag-coronavirus","tag-esselunga","tag-fondazione-guido-venosta","tag-le-ossa-dei-caprotti","category-233","category-275","category-95","category-212","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94480"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94480\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94494,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94480\/revisions\/94494"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}