{"id":97247,"date":"2025-09-30T00:10:35","date_gmt":"2025-09-29T22:10:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=97247"},"modified":"2025-09-30T06:34:40","modified_gmt":"2025-09-30T04:34:40","slug":"brexit-tra-inflazione-e-nuovi-unicorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/brexit-tra-inflazione-e-nuovi-unicorni\/","title":{"rendered":"Brexit : tra inflazione e nuovi unicorni"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]L&#8217;ho scritto su Il Foglio, a proposito dei dazi e di Walmart: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/walmart-mostra-che-i-dazi-di-trump-ricadono-sugli-americani\/\">&#8220;Lo scenario di medio termine somiglia molto a quello gi\u00e0 visto con la <strong>Brexit: dal 2016 la sterlina ha perso il 12 per cento rispetto all\u2019euro e l\u2019inflazione in Gran Bretagna \u00e8 risultata pi\u00f9 alta del 9 per cento rispetto alla media dell\u2019Eurozona<\/strong>&#8220;.<\/a><\/p>\n<p>L&#8217;inflazione in Gran Bretagna, con la Brexit, ha preso una brutta piega. Oppure se si vuole guardarla in un altro modo l&#8217;Unione Europea ha dato pi\u00f9 stabilit\u00e0 ai prezzi (e quindi ai redditi) dei suoi paesi aderenti.[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;97266&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_separator][vc_column_text]Ma la Brexit &#8211; e la politica allineata a quella degli USA &#8211; hanno permesso lo sviluppo di start- up innovative che alla UE mancano :<\/p>\n<p><em><strong>\u2026 <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_settembre_16\/trump-londra-visita-epstein-7a4daabe-9942-4245-baa0-62c50414dxlk.shtml\">\u00c8 questa infatti la seconda visita di Stato per Trump in Gran Bretagna, dopo quella del 2018<\/a><\/strong>: un onore senza precedenti, concesso come regalo per aver tenuto al minimo i dazi su Londra.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Gioved\u00ec il presidente andr\u00e0 a incontrare il primo ministro Keir Starmer<\/strong>\u00a0nella residenza dei Chequers: l\u00ec saranno annunciati<strong>\u00a0importanti accordi tecnologici su Intelligenza Artificiale e computer quantistici<\/strong>, che si accompagnano a intese gi\u00e0 svelate sul nucleare. \u00c8 questo il nocciolo della visita, per i britannici: al seguito di Trump ci sono<strong>\u00a0Sam Altman di OpenAI e Jensen Huang di Nvidia<\/strong>, con gli americani che portano in dote due miliardi di investimenti nel tech [nella realt\u00e0 sono molti di pi\u00f9, vedi sotto] e un miliardo e mezzo nel settore finanziario, con in campo nomi come Blackrock, Bank of America e Citi.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Grazie alla Brexit, la Gran Bretagna \u00e8 uscita dall\u2019orbita regolativa della Ue e cos\u00ec ora \u00e8 in grado di mettersi nella scia della rivoluzione tecnologica americana, proponendosi come hub dell\u2019high tech.\u00a0<\/strong>Ma il momento di massimo rischio sar\u00e0 la conferenza stampa finale,\u00a0quando i giornalisti sicuramente\u00a0solleveranno il caso Epstein: e qui l\u2019eventuale ira di Trump potrebbe finire per guastare la festa.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma\u00a0se tutto va bene, sar\u00e0 il capolavoro diplomatico di Starmer, che \u00e8 riuscito a stringere un improbabile quanto cordiale rapporto personale con Trump. Tanto disastroso sul piano interno quanto abile sul piano internazionale, Starmer ha fatto della Gran Bretagna post-Brexit uno snodo cruciale, che si parli di sicurezza europea o di nuove frontiere tecnologiche. E Trump arriva a suggellarlo.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/uk\/uk-us-agree-42-billion-tech-pact-mark-trumps-visit-2025-09-16\/\"><strong>Le principali aziende statunitensi guidate da Microsoft che si sono impegnate a investire nel Regno Unito per 31 miliardi di sterline (42 miliardi di dollari).<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Come fotografa bene il Corriere Economia sotto: &#8220;il nodo \u00e8 l&#8217;assenza di attrattiva dell&#8217;UE, divisa su capitali e ricerca&#8221;.<\/p>\n<p>Che aggiunge, parlando del pi\u00f9 grande produttore industriale europeo (la Germania), le parole sono dell&#8217;economista <strong>Sandro Trento<\/strong> :<\/p>\n<p>&#8230; &#8220;<strong> i tedeschi hanno un sistema bancario che non \u00e8 adatto a favorire la nascita di<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Unicorno_(finanza)\"> unicorni [start-up detenute da privati, non quotate in Borsa e valutate un miliardo di $]<\/a> che invece hanno bisogno di un&#8217;altra cultura dello sviluppo imprenditoriale.<\/strong> E sicuramente non della logica prudenziale applicata dagli istituti di credito tradizionali e invece pane quotidiano dei fondi indipendenti&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente che, in scala,<strong> le considerazioni che si possono fare per i tedeschi valgono per la seconda manifattura d&#8217;Europa, l&#8217;Italia. Che presenta, a detta di Trento, gli stessi cromosomi. A cominciare dal sistema bancario.<\/strong>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;97248&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]Di seguito un articolo sul divario crescente dell&#8217;economia europea rispetto al resto del mondo (Corriere Economia del 22 settembre 2025).<\/p>\n<p>Pubblicato il 17 settembre, aggiornato il 30\u00a0 settembre 2025[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;97447&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1759206663965-214911f1-9e45-3&#8243; include=&#8221;97448,97449&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pro e contro dell&#8217;Unione Europea e della Gran Bretagna che ci ha lasciato nel 2016:  gli inglesi hanno avuto un&#8217;inflazione pi\u00f9 alta ma hanno creato un humus adatto allo sviluppo di start-up sopra il miliardo. I tedeschi hanno un sistema bancario che non \u00e8 adatto a favorire la nascita di unicorni. L&#8217;Italia men che meno.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":71691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[238],"tags":[268,71],"class_list":["post-97247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia","tag-inflazione","tag-wal-mart","category-238","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97247"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97562,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97247\/revisions\/97562"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}