{"id":98126,"date":"2025-11-29T00:10:48","date_gmt":"2025-11-28T23:10:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=98126"},"modified":"2025-12-09T16:51:00","modified_gmt":"2025-12-09T15:51:00","slug":"svalbard-larcipelago-norvegese-dove-le-temperature-sono-salite-di-4-in-30-anni-favorendo-le-mire-geopolitiche-di-putin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/svalbard-larcipelago-norvegese-dove-le-temperature-sono-salite-di-4-in-30-anni-favorendo-le-mire-geopolitiche-di-putin\/","title":{"rendered":"Svalbard : l&#8217;arcipelago norvegese dove le temperature sono salite di 4\u00b0 in 30 anni, favorendo le mire geopolitiche di Putin"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]Redatto il 23 novembre, aggiornato il 29 novembre 2025<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/conferenza-il-grande-viaggio-dellingegner-gianni-albertini-nei-mari-artici\/\">Delle Svalbard\u00a0 avevo scritto, all\u2019inizio del 2025, dopo esserci stato di persona l&#8217;anno precedente :<\/a><\/p>\n<p><em><strong>\u201cGianni Albertini<\/strong>, padre di<strong><a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/protagonista\/limpegno-sociale-di-giuseppe-caprotti-in-esselunga-la-cura-dellambiente-a-favore-delle-persone\/\"> Enrico<\/a><\/strong>, era il mio prozio; il marito della sorella gemella della mia adorata <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/i-caprotti-e-lo-sport-mia-nonna-materna-luisa-quintavalle-appassionata-di-sci-con-sua-figlia-giorgina-venosta\/\">nonna<strong> Luisa Quintavalle<\/strong><\/a>,<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/i-caprotti-e-lo-sport-gli-zii-ferruccio-detto-illo-e-ida-quintavalle-tennis-anni-40\/\"> la zia <strong>Ida Quintavalle in Albertini<\/strong><\/a>.<\/em><\/p>\n<p><i>&#8230;<\/i><\/p>\n<p><em>L&#8217;estate scorsa &#8211; a luglio 2024 &#8211; sono stato alle <strong>Svalbard<\/strong> con parte della mia famiglia e, parlando con una delle due guide, le ho accennato alla <a href=\"https:\/\/www.ilpostalista.it\/polare\/polare_022.htm\">spedizione del mio prozio esploratore, a bordo della <strong>baleniera Heimen &#8211; Sucai.<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Un giorno, a mia grande sorpresa, dopo tante storie raccontate a bordo dell&#8217;imbarcazione su cui ci trovavamo, sulla storia della regione, gli esploratori svedesi, inglesi o norvegesi , a i due poli, ed una gustosa visione del vecchio film &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/La_tenda_rossa\">La tenda rossa<\/a><\/strong>&#8221; sulla spedizione di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Umberto_Nobile\"><strong>Umberto Nobile<\/strong><\/a>, mi \u00e8 stato annunciato che ci trovavamo nell&#8217; <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/conferenza-il-grande-viaggio-dellingegner-gianni-albertini-nei-mari-artici\/\"><strong>&#8220;Albertlinibutka&#8221;, <\/strong>ovverosia<strong> la baia Albertini<\/strong>,<\/a> situata all&#8217;estremo nord delle Svalbard, nella foto sotto.<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;91920&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][vc_separator][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<div id=\"m18140-18139-18141\">\n<p><em>Si \u00e8 trattato di un momento importantissimo per me : dopo la stesura e le presentazioni del mio libro<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-ossa-dei-caprotti-la-storia-della-famiglia-che-ha-creato-il-mito-esselunga\/\"> &#8220;Le ossa dei Caprotti &#8221; edito da Feltrinelli<\/a> ho iniziato un percorso di rivalutazione della mia famiglia.<\/em><\/p>\n<p><em>In quel contesto magico &#8230; la figura del mio prozio ha contribuito in modo sostanziale a terminare questo viaggio esistenziale di riconciliazione e di perdono.<\/em><\/p>\n<p><em>Ne ho immediatamente scritto al <a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/protagonista\/limpegno-sociale-di-giuseppe-caprotti-in-esselunga-la-cura-dellambiente-a-favore-delle-persone\/\">figlio di Gianni, <strong>Enrico<\/strong><\/a> \u2026\u201d. parlandogli della mia volont\u00e0 di scriverne ma p<\/em><em>urtroppo lui \u00e8 mancato prima che potessi rivederlo.<\/em><\/p>\n<p><em>Sotto : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/gianni-albertini-la-spedizione-nellartico-alla-ricerca-dei-dispersi-della-spedizione-nobile-1929\/\"><strong>Gianni Albertini<\/strong> con parte del suo equipaggio, ai tempi della spedizione con la baleniere Heimen- Sucai.<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_separator css=&#8221;&#8221;][vc_single_image image=&#8221;96265&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][vc_separator css=&#8221;&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<div id=\"m18140-18139-18141\">\n<div id=\"m18140-18139-18141\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/planete\/article\/2025\/09\/28\/au-svalbard-l-endroit-qui-se-rechauffe-le-plus-vite-au-monde-c-est-comme-un-scenario-catastrophe_6643296_3244.html?lmd_medium=al&amp;lmd_campaign=envoye-par-appli&amp;lmd_creation=ios&amp;lmd_source=mail\">Le Svalbard, oltre che per la loro bellezza la loro storia, sono famose per il <strong>cambiamento climatico<\/strong> evidenziato a pi\u00f9 riprese, anche in prima pagina, da Le Monde<\/a><\/p>\n<p><em>\u2026 Bisogna camminare sul ghiacciaio Longyearbreen, in alto sopra il villaggio, per rivivere davvero l&#8217;Estremo Nord. L\u00e9o Decaux \u00a0[glaciologo] carica il fucile e mostra la sua pistola lanciarazzi, obbligatoria fuori citt\u00e0 in caso di incontro con un orso polare. Il giorno dell&#8217;escursione, la neve cade copiosa, ricoprendo il paesaggio di bianco. Ma la polvere &#8220;non durer\u00e0 per tutta l&#8217;estate &#8220;, avverte il glaciologo.<\/em><\/p>\n<p><em>Il bilancio di massa dei 2.200 ghiacciai dell&#8217;arcipelago \u00e8 negativo: si stanno sciogliendo pi\u00f9 di quanto ne stiano accumulando.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_separator css=&#8221;&#8221;][vc_separator css=&#8221;&#8221;][vc_single_image image=&#8221;98554&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; title=&#8221;Le Monde del 13 novembre 2025 : la Svalbard si sono riscaldate di 4 gradi negli ultimi 30 anni&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<em>Nel 2024, hanno registrato la maggiore perdita di massa annuale di qualsiasi regione glaciale al mondo. Longyearbreen, come altre, \u00e8 &#8220;nella sua fase terminale &#8220;, afferma L\u00e9o Decaux.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 difficile immaginare la fine di questi giganti a latitudini cos\u00ec elevate. Eppure. Le Svalbard sono ora ricoperte di ghiaccio al 53%, rispetto al 60% di dieci anni fa. Nell&#8217;attuale scenario di riscaldamento di 2,5 \u00b0C entro la fine del secolo, <a href=\"https:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/science.abo1324\">si prevede che tra il 30% e il 50% della loro massa glaciale scomparir\u00e0<\/a> .<\/em><\/p>\n<p><em>Questo sconvolgimento, a 3.300 chilometri da Parigi, &#8220;riguarda anche noi&#8221;, avverte L\u00e9o Decaux. \u00a0&#8220;L&#8217;Artico svolge un ruolo nella regolazione della temperatura terrestre e nella stabilizzazione del clima. Meno ghiaccio e neve significano pi\u00f9 riscaldamento e pi\u00f9 eventi meteorologici estremi qui.&#8221;<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator css=&#8221;&#8221;][vc_media_grid css=&#8221;&#8221; grid_id=&#8221;vc_gid:1764433807104-197f69ca-fa5c-0&#8243; include=&#8221;98618,98624,98620,98621,98625,98615&#8243;][vc_separator css=&#8221;&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<div id=\"m18140-18139-18141\">\n<p><em><strong>A Longyearbyen, la capitale amministrativa delle Svalbard, a 60 chilometri da Borebreen, il termometro \u00e8 gi\u00e0 salito di circa 4 \u00b0C negli ultimi trent&#8217;anni e di quasi 10 \u00b0C durante gli inverni<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Attualmente, il tasso di riscaldamento \u00e8 da cinque a otto volte pi\u00f9 veloce qui in inverno rispetto alla media globale &#8220;, calcola Kim Holmen, l&#8217;iconico meteorologo del Norwegian Polar Institute, riconoscibile dalla sua lunga barba grigia.<\/em><\/p>\n<p><em>Il 2024 ha battuto tutti i record: a livello globale, innanzitutto, essendo stato l&#8217;anno pi\u00f9 caldo mai registrato e <a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/planete\/article\/2025\/01\/10\/2024-annee-la-plus-chaude-jamais-enregistree-et-premiere-a-depasser-le-seuil-de-1-5-c-de-rechauffement-climatique_6490633_3244.html#:~:text=L'ann%C3%A9e%202024%20a%20%C3%A9t%C3%A9,)%2C%20publi%C3%A9%20vendredi%2010%20janvier.\">il primo a superare la soglia di riscaldamento di 1,5 \u00b0C<\/a> inclusa nell&#8217;Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. E a livello locale: le temperature hanno superato i 20 \u00b0C all&#8217;aeroporto di Longyearbyen, mentre le medie stagionali si attestano tra i 6 \u00b0C e i 9 \u00b0C.<\/em><\/p>\n<p><em>Come possiamo spiegare queste cifre impressionanti? Innanzitutto, <strong>c&#8217;\u00e8 l&#8217;amplificazione artica<\/strong>, che agisce come un circolo vizioso<strong>: la scomparsa di ghiaccio e neve dovuta al riscaldamento limita la riflessione dei raggi solari, aumentando cos\u00ec la temperatura e causando un ulteriore scioglimento<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma se l&#8217;arcipelago di 61.000 chilometri quadrati \u00e8 la regione artica che si sta riscaldando pi\u00f9 rapidamente, \u00e8 anche perch\u00e9 &#8221; \u00e8 influenzata da una corrente le cui acque provengono dalla Corrente del Golfo e queste acque stanno diventando sempre pi\u00f9 calde &#8220;, spiega Kim Holmen.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;<strong>Siamo all&#8217;epicentro del cambiamento climatico. \u00c8 come proiettarci nel futuro di uno scenario catastrofico, ma qui \u00e8 reale<\/strong>&#8220;, afferma il glaciologo e guida francese L\u00e9o Decaux, che studia le Svalbard da undici anni\u2026<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_separator css=&#8221;&#8221;][vc_single_image image=&#8221;98486&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][vc_separator css=&#8221;&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Svalbard\">Le isole<\/a><\/strong>\u00a0hanno anche altre caratteristiche : sono un territorio che, formalmente, fa parte della Norvegia\u00a0 ma che non le situa nei confini di Schengen, avendo <strong>uno statuto a s\u00e8 derivante dal <a title=\"Trattato delle Svalbard\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Trattato_delle_Svalbard\">trattato delle Svalbard<\/a> .<\/strong><\/p>\n<p>Ai tempi tutti i firmatari avevano<strong> il diritto, al pari della Norvegia, a colonizzare le Svalbard<\/strong> e a svilupparne l&#8217;economia;<\/p>\n<p>Tuttavia,<strong> l&#8217;unico Paese a prendere sul serio questa possibilit\u00e0 \u00e8 stata<\/strong> l<strong>&#8216;Unione Sovietica<\/strong>, i cui insediamenti di <a title=\"Barentsburg\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Barentsburg\">Barentsburg<\/a> e di <a title=\"Pyramiden\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pyramiden\">Pyramiden<\/a> hanno raggiunto alcune migliaia di abitanti; <strong>per un periodo la lingua pi\u00f9 parlata sulle Svalbard \u00e8 stata il russo. Durante la <a title=\"Guerra fredda\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guerra_fredda\">guerra fredda<\/a> i sovietici costituivano i due terzi della popolazione delle isole (il restante terzo era costituito da norvegesi) che ammontava a circa 4\u00a0000 persone.<\/strong><sup id=\"cite_ref-63\" class=\"reference\"><\/sup><\/p>\n<p><strong>I russi alle Svalbard estraevano il carbone.<\/strong><\/p>\n<p>A seguito della <a title=\"Dissoluzione dell'Unione Sovietica\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dissoluzione_dell%27Unione_Sovietica\">dissoluzione dell&#8217;Unione Sovietica<\/a> e dell&#8217;interruzione dei sussidi, la popolazione russa si \u00e8 ridotta passando da circa 2 500 a 450 persone dal 1990 al 2010, e Pyramiden \u00e8 stata del tutto abbandonata. <strong>I due siti dell&#8217;era sovietica sono considerati come russi e non sono visitabili.<\/strong><\/p>\n<p>Le Svalbard sono per trattato <strong>militarmente neutrali<\/strong>, e quindi, nell&#8217;arcipelago, non \u00e8 presente personale militare di nessuno Stato.<\/p>\n<p>La foto del sito di Barentsburg &#8211; sotto &#8211; \u00e8 tratta da <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Barentsburg_Lenin.jpg\">https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Barentsburg_Lenin.jpg<\/a> di cui l&#8217;autore \u00e8 Svein-Magne Tunli.[\/vc_column_text][vc_separator css=&#8221;&#8221;][vc_single_image image=&#8221;98412&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221;][vc_separator css=&#8221;&#8221;][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]<\/p>\n<div id=\"m18140-18139-18141\">\n<p><strong>Lo scioglimento dei ghiacci nell&#8217;Artico faciliter\u00e0 le rotte commerciali nordiche e la Russia \u00e8 in ottima posizione per sfruttare le conseguenze del cambiamento climatico come evidenzia Federico Fubini sul Corriere della Sera:<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/native\/25_novembre_07\/esteri-u351014991798963vb.shtml?bsft_eid=0d299844-dce3-4970-8700-590768f8177d&amp;bsft_clkid=f5e903bf-55c6-45c2-93f8-8ad2fe09c086&amp;bsft_uid=075edb42-2f6c-4ce7-a995-dcadb88ba9bd&amp;bsft_mid=2a4598ea-93ba-4f39-9ca4-e83a92affe1b&amp;bsft_txnid=b87a6fa8-28d5-4d8d-ad1b-5101407247e6&amp;bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&amp;bsft_utid=075edb42-2f6c-4ce7-a995-dcadb88ba9bd-Newsletter_COR_PRIMAORA&amp;bsft_mime_type=html&amp;bsft_ek=2025-11-07T05%3A13%3A36Z&amp;bsft_lx=8&amp;bsft_tv=681&amp;refresh_ce\">Il mistero russo nel Mar Rosso: Mosca aiuta gli Houthi contro l\u2019Occidente?.<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>C\u2019\u00e8 un solo angolo di caos assolutamente immutato. N\u00e9 le missioni navali di Stati Uniti e degli europei, n\u00e9 i bombardamenti anglo-americani, n\u00e9 gli attacchi israeliani sembrano aver cambiato niente. Gli Houthi, le milizie che controllano gran parte dello Yemen, continuano dallo stretto di Bab el-Mandeb a bloccare il transito che collega il Mediterraneo e Suez al Golfo di Aden, all\u2019Oceano Indiano da l\u00ec e all\u2019Asia Orientale dove si producono quasi met\u00e0 dei beni manifatturieri del mondo e si trovano i mercati in maggiore crescita.<\/em><\/p>\n<p class=\"text native-text\"><em>La Russia ha un ruolo silente ma decisivo in questo blocco, che continua da due anni. Secondo i dati del Fondo monetario internazionale, fino a fine 2023 da Bab el-Mandeb passavano circa 80 navi alla settimana fra mercantili e petroliere: era il collegamento principale dai porti cinesi agli italiani, di due settimane pi\u00f9 rapido e meno costoso rispetto alla circumnavigazione dell\u2019Africa fino a Gibilterra. Da quando invece gli Houthi dai promontori della penisola araba hanno iniziato a lanciare missili o droni sulle navi, i transiti sono crollati da 80 a 30 alla settimana e non si sono pi\u00f9 ripresi. La minaccia dei guerriglieri dello Yemen ha resistito a miliardi di dollari investiti dai governi occidentali per rimuoverla.<\/em><\/p>\n<p class=\"text native-text\"><em>Secondo voci non confermate, ma insistenti, gli Houthi pretendono una tangente dalle compagnie per non attaccare. Com\u2019\u00e8 possibile? Parte della spiegazione va cercata in <strong>Russia, che sta aiutando gli Houthi.<\/strong> Secondo Reuters a fine settembre Mosca, con la mediazione dell\u2019Iran, ha discusso l\u2019invio ai guerriglieri yemeniti di missili Yakhont (che sono molti efficaci contro le navi). <strong>E<\/strong> <strong>a fine ottobre il vicepresidente yemenita Aidarus Al-Zubaidi era a Mosca, ricevuto dal governo russo al massimo livello.<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"text native-text\"><em><strong>Dov\u2019\u00e8 l\u2019interesse del Cremlino in tutto questo? Destabilizzare e indebolire quanto possibile le economie europee, senz\u2019altro (Italia inclusa). Ma anche rafforzare l\u2019attrattiva della rotta artica, sotto il suo controllo, che si sta aprendo fra la Cina e l\u2019Europa: per i porti italiani sarebbe una sconfitta.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Lo sarebbe per tutta l&#8217;Europa : <strong>qualcuno si ricorda le esternazioni di Trump sulla Groenlandia? Il territorio danese confina con le Svalbard<\/strong>&#8230; <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/f4aec448-abf5-47d1-abca-6829736bfcb1\">E infatti <strong>i leader dell&#8217;Artico hanno lanciato l&#8217;allarme<\/strong>: la minaccia di una <strong>guerra ibrida<\/strong>, tra cui il sabotaggio dei <strong>cavi internet<\/strong> sottomarini da parte della Russia e di altri, si sta spostando dal Mar Baltico all&#8217;estremo nord. <strong>Danimarca e Groenlandia<\/strong> hanno in programma di costruire un nuovo cavo dati tra loro, e le remote <strong>Isole Faroe<\/strong> sono in trattative per far passare la linea attraverso il loro arcipelago per rafforzare la loro resilienza contro potenziali attacchi, secondo il primo ministro delle isole.<\/a><\/p>\n<p><strong>Stati Uniti, Cina e Russia puntano sulle rotte ed i territori artici. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_novembre_21\/vero-obiettivo-trump-piano-ucraina-f3f399e2-e49d-4691-bd44-05a22f581xlk.shtml\">E\u00a0 le risorse dell&#8217;Artico spuntano nella proposta di &#8220;accordo di pace&#8221; di Trump a Zelenskyi (Corriere della Sera del 16 novembre 2025).<\/a><\/strong>[\/vc_column_text][vc_separator css=&#8221;&#8221;][vc_single_image image=&#8221;98571&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; css=&#8221;&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scioglimento dei ghiacci nell&#8217;Artico faciliter\u00e0 le rotte commerciali nordiche e la Russia \u00e8 in ottima posizione per sfruttare le conseguenze del cambiamento climatico<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":98663,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,238],"tags":[248],"class_list":["post-98126","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-storia","tag-cambiamento-climatico","category-76","category-238","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98126"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98126\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98983,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98126\/revisions\/98983"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}