Unilever aveva già venduto i gelati Algida. Ora ha ceduto il resto delle attività food per 13,6 miliardi di euro. Lo ha fatto non tanto per i margini che – nel 2025 – sono alla pari di quelli del settore cura della persona (fonte: Reuters ) ma perchè il settore del cibo è quello che cresce di meno all’interno del portafoglio aziendale.
Poi c’è stata la pressione degli investitori per la cessione dei marchi alimentari che è aumentata dopo che, nel 2022, è emerso che il miliardario attivista e azionista Nelson Peltz aveva acquisito una partecipazione in Unilever. Peltz è stato collegato all’uscita di scena degli ex CEO Alan Jope e Hein Schumacher, mentre Fernandez, ex responsabile finanziario di Unilever e dirigente di lunga data nel settore della bellezza e del benessere, è stato promosso per concentrarsi sulla razionalizzazione del portafoglio aziendale. L’accordo darà vita a un’azienda combinata che, nell’anno fiscale 2025, genererà un fatturato di circa 20 miliardi di dollari.
Ciononostante, le azioni di Unilever sono scese del 3%, raggiungendo il minimo da quasi un anno. L’accordo con Mc Cormick che compra da Unilever è stato criticato dagli analisti e il titolo ha subito un tracollo (-9%).
Interessante che : “Il marchio Knorr di Unilever Foods raggiunge oltre 5 miliardi di consumatori in più di 90 paesi, mentre la maionese Hellmann’s è venduta in oltre 65 paesi. McCormick, con i suoi 137 anni di storia, annovera tra i suoi marchi French’s, Frank’s RedHot, Cholula, Lawry’s e OLD BAY. McCormick sviluppa inoltre aromi e condimenti personalizzati attraverso la sua divisione Flavor Solutions. La società risultante dalla fusione creerà una piattaforma per la ristorazione che beneficerà della presenza di McCormick nella gestione della sala e della presenza di Unilever Foods nella gestione della cucina, guidata da chef, con un fatturato previsto per l’anno fiscale 2025 di circa 6 miliardi di dollari, hanno dichiarato le aziende. L’attività combinata si concentrerà anche sulle competenze tecniche e sulla ricerca e sviluppo”. Progressive Grocer
Sotto: accanto ai marchi gestiti da Unilever in Italia, trovate il reddito operativo e la crescita della divisioni di Unilever (fonte: Reuters). Leggi anche : Cibo e vino: come si stanno modificando i menu e le abitudini alimentari negli Stati Uniti.
Redatto il 31 marzo, aggiornato il 10 aprile 2026



