ChatGPT descrive Bernardo Caprotti in “Le ossa dei Caprotti”

Il profilo psicologico di Bernardo Caprotti delineato nel libro mostra un uomo di straordinaria intelligenza e capacità, capace di grande carisma ma anche di durezza e, a volte, di tendenze paranoiche. La sua vita e il suo operato sono segnati da una complessità di relazioni e da un’intensa dinamica familiare, aspetti che hanno avuto un impatto significativo sia sul piano personale che professionale.

Alessandro Salati a proposito di Le ossa dei Caprotti

Il suo libro sta avendo un grande successo! Complimenti. Credo che anche nel suo ex luogo di lavoro abbiano ristampato l’edizione paterna con tanto di manifesto. Sono rimasto colpito perchè a mio modesto parere Lei ha dimostrato con estrema precisione e coraggio la sua vera storia familiare senza assumersi meriti come fregi militari. Rinnovo i complimenti

“I soldi non danno la felicità, ma aiutano molto”

“…un compendio di marketing e gestione aziendale di ottimo livello, un saggio storico estremamente professionale e un romanzo familiare che tiene per quasi 400 pagine senza sbavature”.
Gianluca Salmaso
p.s.: mi fa piacere che nel suo lungo scritto il giornalista citi l’Esselunga di Via Ripamonti, uno dei luoghi della ” battaglia del rinnovamento” di cui parlo nel libro, segnatamente a pagina 205.

Cosa penso di “Falce e carrello”

Il mio libro “Le ossa dei Caprotti” non è una risposta a “Falce e carrello” che ho persino autografato ad un signore che me lo chiedeva, a Verona. Ho personalmente contrastato Coop quando lavoravo in Esselunga ma ho avuto il piacere e l’onore, a Peccioli, di firmare una copia del mio libro al mitico Turiddo Campaini di Unicoop Firenze. Si tratta, secondo me, di dispute antiche, ormai fuori luogo e anche molto noiose