Flash — Peste suina : prosciutto di Parma a rischio

L’allerta è molto seria, anche perché la peste suina ha colpito sette regioni italiane ed è arrivata a 65 km da Langhirano, in provincia di Parma, zona dove risiedono la maggior parte dei prosciuttifici italiani. Ciò nonostante il Consorzio del prosciutto di Parma non sembra molto preoccupato.. con 40 mila maiali abbattuti per la peste suina la prospettiva di un blocco delle esportazioni d’un prodotto come il prosciutto di Parma, considerato la punta di diamante del made in Italy, è dietro l’angolo. Il Fatto Alimentare

Sotto : un’immagine relativa a Prosciuttopoli

Un’altra agricoltura è possibile

In questa sporca partita, chi perde? Quasi tutti: gli agricoltori, destinati a vivere di sussidi (finché ci saranno) per pagare pesticidi e fertilizzanti, i cittadini, che faticheranno a scovare cibi sani e di qualità, i giovani che erediteranno suoli desertificati e acque inquinate. Chi vince? L’agroindustria e le multinazionali che controllano il mercato di semi, fertilizzanti e fitofarmaci.