Flash — Amazon vince contro la Ue sulle tasse

Accolti i ricorsi del Lussemburgo e di Amazon. La decisione della Commissione Ue del 2017 che contestava un tax ruling, un accordo fiscale tra il Granducato e il colosso Usa considerato un aiuto di Stato incompatibile con il diritto Ue, è stata annullata… Il tax ruling, ha commentato la vicepresidente esecutiva Margrethe Vestager, aveva fatto sì che «tre quarti dei profitti realizzati con tutte le vendite di Amazon nell’Ue fossero esenti da tasse fino al 2014… Una sconfitta della linea della Commissione che nel frattempo sta lavorando a un accordo globale sulla riforma del quadro internazionale in materia di tassazione delle società. Corriere della Sera – Giovedì 13 Maggio 2021

Flash — Amazon : record dei ricavi e dei profitti trimestrali

“Trimestrale migliore delle attese per Amazon: grazie al boom delle vendite on line, ulteriore conseguenza della vita in lockdown a causa della pandemia. Il colosso delle vendite e consegne a domicilio ha registrato un utile per azione di 15,79 dollari: questo significa che da gennaio a marzo, la società fondata da Jeff Bezos ha avuto profitti per 8,1 miliardi, triplicati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

I ricavi, invece, sono saliti nel primo trimestre a 108,52 miliardi di dollari: mentre il dato relativo ai ricavi è in linea con le attese (gli analisti prevedevano 104,47 miliardi), clamorosa la forbice sui profitti visto che gli esperti si attendevano 9,54 dollari per azione, quasi il doppio…” (tradotto “in italiano” : gli analisti non si aspettavano simili profitti. E anche il fatturato è sopra le aspettative ). Repubblica 30 aprile 2021

Amazon detiene una quota di mercato grocery online negli USA pari al 27,1%

Su un fatturato del mercato online di 75 miliardi di $. Si tratta di oltre 20,3 miliardi di $ (16,9 miliardi di €). Ovviamente si parla solo di food online poi c’è tutto il resto: pubblicità : 10,7% di 191, 1 miliardi di $ (il dato ci sembra sottostimato, ma tant’è). E-commerce non food 40,4% di 908,7 miliardi di $. Smart speakers 55% di 3,2 miliardi di $. Cloud computing 64,5% di 21,1 miliardi di $

Amazon ammette: i nostri autisti a volte costretti a far pipì nelle bottiglie

Amazon ha così chiesto scusa a un deputato del Partito democratico americano, Marc Pokan. Era stato lui ad accusare il colosso dell’e-commerce di costringere i suoi autisti a urinare nelle bottiglie di plastica, pur di non perdere tempo quando consegnano le merci: «Retribuire i dipendenti con 15 dollari l’ora non vuol dire che si tratti di un posto di lavoro all’avanguardia, soprattutto se li costringi a fare la pipì nelle bottiglie di plastica»…