Flash — Dazi USA : un esempio sui prodotti tessili cinesi

.. In questo esempio, Leslie Jordan Inc., un’azienda che vende abbigliamento sportivo per eventi speciali, ha importato una spedizione di magliette da donna dalla Cina alla fine di aprile. Questo è avvenuto dopo che Trump ha aumentato in modo aggressivo i dazi sulle importazioni cinesi, ma prima che i funzionari di entrambi i paesi concordassero una tregua temporanea, un esempio di come le aziende abbiano faticato a pianificare i loro acquisti mentre i livelli tariffari cambiano continuamente.. Il costo del carico subisce quasi un raddoppio.

Flash — Shein : rialzo prezzi fino a + 377% e stallo nell’IPO a Londra

Shein sta esplorando modi per ristrutturare la sua attività negli Stati Uniti nel caso in cui l’amministrazione Trump si attenga alle tariffe punitive sulle importazioni cinesi, che hanno messo a repentaglio i suoi piani per una quotazione nel mercato azionario di Londra.

L’attività statunitense dell’azienda di fast fashion – che rappresenta circa un terzo dei suoi 38 miliardi di dollari di entrate annuali – sarà messa a dura prova quando questa settimana verrà chiusa un’esenzione fiscale nota come “de minimis”

…Gli Stati Uniti stanno sostituendo l’esenzione “de minimis” – che si applicava alle spedizioni di valore inferiore a $ 800 – con una tariffa del 120% o una tariffa fissa di $ 200, a seconda di come vengono consegnate le merci. Le modifiche si applicheranno alle spedizioni dalla Cina e da Hong Kong…

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Flash — L’e-commerce di prodotto sale del +6% e supera i 40 miliardi di euro rispetto al 2024

Nel calderone del “prodotto” si trova praticamente di tutto: i comparti Food & Grocery e Beauty&Pharma registrano un incremento superiore alla media (con tassi di crescita di circa il 7%) mentre Abbigliamento, Informatica ed Elettronica di consumo e Arredamento e home living sono nella media, intorno a +5%/+6%.

Nel complesso, segnala l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano, la penetrazione dell’online sul totale acquisti Retail di prodotto (online+offline) è pari all’11,2% del totale e questo segna un incremento di appena mezzo punto percentuale rispetto al 2024.

Flash — Negli USA vendite al dettaglio in ripresa a marzo ma cresce l’incertezza per i dazi

Molti consumatori hanno anticipato gli acquisti di beni durevoli come elettrodomestici e abbigliamento, temendo aumenti di prezzo.

Il monitoraggio indica che le vendite “core” (escludendo ristoranti, auto e carburanti) sono salite dello 0,4% mensile e del 5,07% su base annua. I settori più dinamici a marzo sono stati i prodotti digitali (+27,6% annuo), i negozi di articoli sportivi, hobby e libri (+6,6%) e i grandi magazzini (+7,6%). In lieve calo invece le vendite di elettrodomestici e prodotti per la cura della persona.

Nel primo trimestre del 2025, le vendite totali al dettaglio sono cresciute del 4,52% annuo, mentre le vendite core sono salite del 4,96%. Tuttavia, la NRF segnala che l’incertezza economica generata dai dazi potrebbe frenare la fiducia dei consumatori, inducendoli a risparmiare più che a spendere.