Giuseppe Caprotti ospite del Rotary Club Monza Brianza. L’ospite ha presentato il suo ultimo libro, le “Ossa dei Caprotti”.

Oggi Giuseppe Caprotti è anche il presidente della Fondazione Guido Venosta, suo nonno materno. La fondazione nasce con l’obiettivo di diffondere i più alti ideali di cultura e solidarietà e di fatto è impegnata in quattro ambiti: tutela della salute e ricerca scientifica, solidarietà, promozione della cultura, tutela dell’ambiente

L’incontro «Più capitali per far crescere la piccola e media impresa». Mossa (Banca Generali) all’evento di OSA. In sala duemila imprenditori

Tra i protagonisti, Daniele Benatoff, Matteo Marzotto, Marco Alverà, Tonino Lamborghini, Matteo Lunelli , Giuseppe Caprotti in dialogo con Mattia Malgara, Guglielmo Manetti, Danilo Iervolino, Tatiana Rizzante, Marina Salamon, Massimiliano Silvestri, Giovanni Marigliano, Cristina Zucchetti, Angelo Mastrolia, Antonino Cannavacciuolo, Andrea Costantini, Daniele Ferrero (Venchi), Martino Scabbia Guerrini, Matteo Zanetti

Giuseppe Caprotti su Le ossa dei Caprotti: «Un libro che mi ha permesso di fare pace con il passato e con mio padre». Il 26 ottobre, ad Assolombarda Monza

Sono grato al presidente di giuria Gianna Parri per essere stato inserito tra i finalisti. Al di là del terzo posto raggiunto, il sostegno e l’apprezzamento dei giurati e dei lettori presenti in sala sono stati confortanti

Il nostro rapporto con il CIBO negli ultimi 100 ANNI è cambiato molto: come?

Com’è cambiato il nostro rapporto con il cibo negli ultimi cent’anni? Nel primo episodio della docuserie “What We Eat”, prodotta insieme a @foodunfolded con il supporto di EIT Food e cofinanziata dall’Unione europea, ripercorriamo l’evoluzione del nostro rapporto con quello che mangiamo, che è stato stravolto nel giro di un solo secolo

Cosa penso di “Falce e carrello”

Il mio libro “Le ossa dei Caprotti” non è una risposta a “Falce e carrello” che ho persino autografato ad un signore che me lo chiedeva, a Verona. Ho personalmente contrastato Coop quando lavoravo in Esselunga ma ho avuto il piacere e l’onore, a Peccioli, di firmare una copia del mio libro al mitico Turiddo Campaini di Unicoop Firenze. Si tratta, secondo me, di dispute antiche, ormai fuori luogo e anche molto noiose