Peppino e Marianne Caprotti : dalla Francia alla Brianza, con amore
Nel 1922, mio nonno Peppino Caprotti viene mandato a studiare alla prestigiosa scuola di formazione nelle materie tessili di Épinal, cittadina dei Vosgi, nella Lorena francese, dove vive Marianne Maire. I due s’innamorano rapidamente e definitivamente: nel 1923 Peppino si diploma, e l’anno successivo sposa Marianne.Esselunga: dal 1957 agli inizi degli anni ’90 nei ricordi del figlio di un “droghiere”
Le origini di Esselunga legatissime alla storia della città di Milano
I Caprotti : dal tessile – con la Manifattura – all’Esselunga
La storia dei Caprotti inizia con Antonio del fu Giovanni Battista (1685). Le origini della famiglia con l’agricoltura e il tessile, fino al 2009 quando, anche a causa del forte calo di ordini, i vertici aziendali decidono la chiusura della Manifattura dopo oltre 179 anni di attività. Nel frattempo i Caprotti, nel 1957, hanno avuto modo di partecipare alla fondazione dell’Esselunga
Bernardo Caprotti di Giuseppe e i contributi per Giuseppe Garibaldi
Le simpatie irredentiste di Bernardo possono essere confermate dalla ricevuta dell’Associazione Unitaria Italiana a cui, il 16 novembre 1859, versa 100 lire onde acquistare fucili proposto da Giuseppe Garibaldi per la “causa nazionale”. La somma però, pur non essendo certo bassa, è prudente: solo 100 lire. I denari, quelli veri, sono destinati agli affari.Albiate: tutto esaurito alla visita a Villa San Valerio, Giuseppe Caprotti cicerone, il 6 settembre 2025
Grazie a Francesco Perego e all’Associazione Piero Gatti, che aveva ospitato ad Albiate la presentazione del mio libro Le Ossa dei Caprotti, sono stati scoperti nuovi contenuti storici sulla villa e sulla cappella di San Valerio, già oratorio dell’Immacolata
Carlo Caprotti di Bernardo: consigli dall’Africa al nipote in guerra
Ormai anziano e ritiratosi dagli affari, Carlo alterna i soggiorni in Italia a diversi mesi in Africa, risiedendo ad Algeri. Nel 1914 lo scoppio della Grande Guerra lo blocca lì, ma riceve con regolarità le lettere del nipote Peppino, figlio di sua figlia Bettina e di Bernardo, primogenito del fratello Beppo, fante telegrafista a Parma.
Carlo Caprotti di Bernardo: cittadino bergamasco
Come industriale e figura pubblica della società bergamasca, Carlo sceglie quale abitazione a Bergamo una signorile dimora nell’attuale via Tasso, con un grande parco di 5,61 pertiche (oltre 3600 mq.), studiato e organizzato da Carlo stesso.
Carlo Caprotti di Bernardo: imprenditore a tutto tondo
Dopo la separazione in affari dal fratello maggiore Beppo (1872), Carlo si trasferisce a Bergamo e qui impianta due aziende tessili, una nel 1874, la “Società in nome collettivo Caprotti & Guttinger”, l’altra nel 1901, la ditta individuale “C. M. Caprotti” nel 1901.
Carlo Caprotti di Bernardo: il matrimonio protestante, la conversione e la separazione dal fratello Giuseppe, detto Beppo (il mio trisnonno)
Carlo s’innamora di Selina, figlia dell’imprenditore zurighese Nicholas Hübert, con affari tra la sua patria, la Svizzera, e Bergamo, sede di una forte e ricca comunità imprenditoriale di religione riformata, e la sposa nel 1871.
Carlo Caprotti di Bernardo: Risorgimento e politica
Carlo fu il Caprotti di più ardente spirito. In qualunque impresa s’imbarcasse ci si lanciava sempre anima e corpo, fossero le sue passioni risorgimentali e libertarie, il suo impegno politico repubblicano, il suo matrimonio o la fortuna della sua fabbrica.












