La casa di via del Lauro, l’altro cuore della famiglia Caprotti

Decidendo di avere una dimora fissa in Milano, il nonno Peppino Caprotti acquista un intero palazzo nella centralissima via del Lauro. La ristrutturazione è curata da Luigi Caccia Dominioni, architetto, designer e urbanista di fama internazionale, convinto dalla nonna Marianne Maire Caprotti grazie al suo carattere particolarmente tenace, che Caccia Dominioni ormai centenario ancora ricordava.

Presentazione “Le ossa dei Caprotti” – Soroptimist, 29 ottobre 2025

Io mi sono fermato per davvero. Durante quel lungo periodo difficile di cui abbiamo parlato prima, mi sono fermato completamente. È stato un momento di silenzio, di isolamento. Ma poi, con la fine della vicenda giudiziaria e con il Covid, ho scelto di guardare avanti. Ho deciso di considerare la crisi del Covid come un’occasione per aiutare. Da lì è nata la mia rinascita personale e la mia attività nella Fondazione Guido Venosta

Peppino e Marianne Caprotti: gli zii d’America e il Piano Marshall

Nel 1893 Lucie Amélie Kampmann, una delle sorelle della mia bisnonna Fernande, la madre di mia nonna Marianne Maire Caprotti, sposa Julian Ellinger, nato a Baltimora, e con lui si trasferisce negli Stati Uniti. Il loro figlio Alfred, cugino della nonna, sarà il tramite per l’ottenimento dei fondi del Piano Marshall alla Manifattura Caprotti.

Claudio Caprotti: Supermarkets italiani (Esselunga), formazione in America, negozi in Toscana, un successo

Una volta laureato, Claudio si affaccia all’azienda dove già sono impegnati i suoi due fratelli maggiori, mio padre Bernardo e mio zio Guido. In un’intervista pubblicata nel 1968 in un quotidiano americano, l’autrice lo definisce uno dei ragazzi che “faceva prodigi” alla Supermarkets italiani.

I Caprotti : dal tessile – con la Manifattura – all’Esselunga

La storia dei Caprotti inizia con Antonio del fu Giovanni Battista (1685). Le origini della famiglia con l’agricoltura e il tessile, fino al 2009 quando, anche a causa del forte calo di ordini, i vertici aziendali decidono la chiusura della Manifattura dopo oltre 179 anni di attività. Nel frattempo i Caprotti, nel 1957, hanno avuto modo di partecipare alla fondazione dell’Esselunga