Presentazione del libro “Le ossa dei Caprotti” al Rotary Club Monza Brianza, 26 novembre 2024
Si tratta della terza presentazione ad un Rotary, dopo Brescia e Treviso
Si tratta della terza presentazione ad un Rotary, dopo Brescia e Treviso
Lunedì 9 dicembre sarà presentato il libro Le ossa dei Caprotti dell’autore Giuseppe Caprotti presso la libreria Rinascita, in Piazza Roma 7, alle ore 18:00. L’autore dialogherà con il giornalista Mario Paci
I Caprotti, come i Marelli (con i quali si sarebbero più tardi imparentati), sono stati senz’altro dei precursori, e per molti versi possono venire annoverati tra gli “imprenditori inattesi” , poiché presentano aspetti di modernità, di progettualità, di idee che non avremmo sospettato in persone che producono tessuti dai tempi dei telai nelle case dei contadini, e si occupano quindi di una cosa fredda e impersonale che si chiama “progresso”
Oggi Giuseppe Caprotti è anche il presidente della Fondazione Guido Venosta, suo nonno materno. La fondazione nasce con l’obiettivo di diffondere i più alti ideali di cultura e solidarietà e di fatto è impegnata in quattro ambiti: tutela della salute e ricerca scientifica, solidarietà, promozione della cultura, tutela dell’ambiente
Dalla lotta contro gli scarichi abusivi, iniziata nel 2006, al tentativo di cambiare specie nelle aree boschive per salvare “il salvabile” dagli eventi climatici estremi che le affliggono
…le chiediamo di poter rivivere la stessa emozionante atmosfera anche quest’anno, dandoci la possibilità di poter usufruire dello stesso spazio (nella chiesetta). Sicuri di una sua risposta positiva, promettiamo di non recare grande disturbo…
Sono grato al presidente di giuria Gianna Parri per essere stato inserito tra i finalisti. Al di là del terzo posto raggiunto, il sostegno e l’apprezzamento dei giurati e dei lettori presenti in sala sono stati confortanti
La zia Virginia è stata il paciere della famiglia in un’epoca di grandi faide : la buona opera di tenere a bada due uomini che sul lavoro riuscivano a scannarsi sia che fossero concorrenti sia che fossero soci dovette essere continuata con successo da coniugi e nipoti, visto che i due, in anni ormai anziani, erano soliti passare il Natale insieme ed assieme ai congiunti
“L’esperienza a Firenze è per me una grande scuola anche perché l’avversario che abbiamo di fronte è, all’epoca, uno tra i più efficienti e competitivi: la Unicoop amministrata e gestita da Turiddo Campaini. Una Coop aggressiva con una politica locale molto spiccata, efficiente e orientata al mercato. I prodotti toscani sono la norma ma non mancano quelli cinesi, per la grande comunità distribuita fra Prato e Campi Bisenzio. Imparo molto anche dalla Coop…”