Flash — La crisi del succo d’arancia spinge alla ricerca di frutti alternativi

Il maltempo e le malattie in Brasile hanno spinto i prezzi dei futures a un livello record. IFU (International Fruit and Vegetable Juice Association) : “Non abbiamo mai visto nulla di simile, nemmeno durante le grandi gelate e i grandi uragani”. Timori per l’ inflazione  che colpirà i consumatori e rimodellerà radicalmente l’industria globale del succo d’arancia. Sulle materie prime leggi qui.

Lidl cover

Le vendite di Lidl

Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia è più chiaro di molti altri suoi rivali : il fatto di dire quanto Lidl cresce  a volume, al netto dell’inflazione, è importante ma manca la crescita senza le nuove aperture. Quanto a non sapere i propri margini è alquanto strano, come non dire di che tipo di margine si tratta.
Lidl dal 2018 ha quasi raddoppiato il fatturato.

Flash — Il Pil cresce ma le retribuzioni no : colpa dell’inflazione e della totale assenza di una politica che stimoli i consumi

E quindi l’Italia, certifica il Rapporto Annuale Istat 2024, riesce a recuperare il livello di produzione pre-Covid e anche quello precedente alla crisi del 2008, ma il potere d’acquisto dei salari in dieci anni crolla del 4,5%. Complice l’inflazione che stritola le famiglie meno abbienti ma anche una totale assenza di una politica di stimolo dei consumi, che valgono ormai il 58% del PIL. Il paniere dei prezzi  del ministro Urso ha consistito in mera propaganda. La GDO non ha purtroppo fatto molto meglio della politica. La notizia buona è che l’inflazione sta scendendo al 2,5% (la seconda chart è del Financial Times, 15 maggio 2024). Redatto il 15 maggio, aggiornato il 17 maggio 2024

Flash — Si prevede che le temperature record continueranno a causare condizioni meteorologiche estreme

Il calore rimane intrappolato dall’aumento delle concentrazioni di gas serra nonostante il raffreddamento dell’Oceano Pacifico, dicono gli scienziati. Si prevede che gli eventi meteorologici estremi in tutto il mondo continueranno a causa delle alte concentrazioni di gas serra, dicono gli scienziati, dopo che aprile ha segnato l’undicesimo mese consecutivo a una temperatura superficiale media globale record La temperatura per l’aprile più caldo mai registrato ha raggiunto i 15,03°C, o 0,67°C al di sopra della media 1991-2020 per il mese e 1,58°C al di sopra dei livelli preindustriali, secondo il Copernicus Climate Change Service. Financial Times. Ovviamente tutto ciò influisce sul mondo del cibo – leggi l’esempio dell’aceto ma ce ne sono molti altri – e sull’inflazione.
Sotto: un posti di Lifegate del febbraio 2024