I Caprotti e la Coop: la “guerra” su più fronti

(…) Iniziamo a pensare a un dossier che dimostri come, sia dal punto di vista dei soci che da quello sociale, le cooperative siano imprese come le altre. Ne consegue che le condizioni di favore di cui beneficiano sono aiuti di Stato. Creiamo un gruppo di lavoro interno e (…) raccogliamo tutta la documentazione necessaria per sostenere la nostra convinzione. Il dossier verrà portato poi a Bruxelles da Federdistribuzione e cambierà, almeno in parte, la tassazione delle cooperative. In loro difesa si muove persino Massimo D’Alema …

Dall’io al noi: le risorse umane

Con l’enorme sviluppo della parte non alimentare e con la nascita del marketing creiamo centinaia di posti di lavoro, cui se ne aggiungeranno altri anche negli acquisti del food e nel controllo di qualità. La mia regola è passare dall’io al noi: e risultati pagano, perché un’indagine interna del 2003 condotta dalla CIRM mostra che in due anni la quota di coloro che si dichiarano “soddisfatti” o “molto soddisfatti” è salita dal 49 per cento al 72,1 per cento.

I Caprotti e la Coop: Turiddo Campaini, un “nemico” e un maestro

“L’esperienza a Firenze è per me una grande scuola anche perché l’avversario che abbiamo di fronte è, all’epoca, uno tra i più efficienti e competitivi: la Unicoop amministrata e gestita da Turiddo Campaini. Una Coop aggressiva con una politica locale molto spiccata, efficiente e orientata al mercato. I prodotti toscani sono la norma ma non mancano quelli cinesi, per la grande comunità distribuita fra Prato e Campi Bisenzio. Imparo molto anche dalla Coop…”

I Caprotti e i tessuti della Manifattura Caprotti

Fodera materazzo bleu solido/Bordato tinto in olio/Filtorto per uomo/Bordato straforte color solido/Bordati comuni, e di questi se ne fa il maggior consumo, massime poi se son belli disegni e tinte, e buon prezzo./Questi sono i tipi de’ generi per le nostre campagne, e si desidera conoscere i prezzi ristretti nelle altezze relative, e le condizioni che potrebbero fare coteste fabriche

Lego : essere attenti all’ambiente costa

Lego ha dichiarato mercoledì che i suoi ricavi nel primo semestre sono aumentati del 13% a 31 miliardi di corone danesi (4,6 miliardi di dollari), mentre l’utile operativo è aumentato del 26% a 8,1 miliardi di corone danesi. Entrambi sono stati record e il doppio dell’equivalente della prima metà del 2020. Un elemento della crescita dell’azienda è dovuto al legame del produttore di giocattoli con il videogioco Fortnite