A NOVARA Giuseppe Caprotti, ex ad di Esselunga, al Circolo dei lettori : «Ho concluso il mio viaggio di perdono». Sui morti di Firenze: «Avvenimenti molto dolorosi ma ormai io sono fuori»

«Non ho ruoli operativi o istituzionali in azienda e perciò non posso rispondere a domande su avvenimenti contemporanei molto dolorosi se non da privato cittadino. Ho ormai chiuso questo viaggio, un viaggio di perdono, e certe cose non mi riguardano più»

Le ossa dei Caprotti. Il libro che non c’è in testa alle classifiche

Giuseppe va all’estero per studiare cosa fanno gli americani … torna in azienda, ha voglia di fare e lo fa. Costruisce la sua squadra di manager, introduce i superstore e li riempie aprendo al non food per arrivare poi all’e-commerce. A Bernardo però certe cose non interessano, come il non food o quella roba del commercio elettronico. Lui è un architetto mancato e gli piace parlare di negozi, mentre si adopera per contrastare l’operato dei figli in azienda. Il suo cerchio magico lo aiuta, il rapporto con Giuseppe ha qualche alto, raro, e moltissimi bassi fino alla deflagrazione finale con lo showdown del licenziamento..

“Le ossa dei Caprotti”. Una storia italiana, oltre il falso mito del fondatore di Esselunga

Nel 1995 vengono lanciati i prodotti Naturama. Nel 1998 vengono inseriti i prodotti del commercio equo e solidale a marchio Ctm Altromercato. Nel 1999 vengono lanciati i prodotti Esselunga bio . Nel 2001 vengono lanciate le banane bio Esselunga del commercio equo e solidale. Nel 2002 vengono lanciati i prodotti confezionati equo solidali Esselunga bio in collaborazione con l’allora Ctm Altromercato. Caffè, cacao, cioccolato, zucchero e così via.

Chicago 1987, prima dei superstore

Charles Fitzmorris, il fornitore di servizi informatici di Esselunga, convince mio padre a farmi andare in America per fare esperienza. Mi mette in contatto con la famiglia di un suo cliente, Dominick Di Matteo, che ha una catena di supermercati a Chicago. In due anni di permanenza, durante i quali farò tutta la gavetta interna iniziando come operaio generico, imparerò le basi per poi mettere a frutto anche a Milano quello che diventerà il grande cambiamento, il salto di qualità che farà la fortuna di Esselunga.

Flash — Consumi 2023 a – 1,7% a volume

L’impatto inflattivo ha portato a un calo dei volumi in tutti i canali di vendita ad eccezione dei superstore (+0,8%) e degli specialisti drug (+2,5%). I canali d’acquisto con il maggior decremento dei volumi sono stati i liberi servizi (-4,5%) – che hanno affrontato anche la chiusura dei punti vendita meno competitivi – ed i discount che chiudono con un -2,2% a volume. Il Sole 24 ore del 28 gennaio 2024