Esselunga Sottocasa, piccoli negozi, grandi opportunità: perché investire nel formato di prossimità

I negozi di prossimità si adattano perfettamente alla struttura urbana italiana: nei centri minori sono l’unica soluzione realmente sostenibile, mentre nelle grandi città, come il centro di Milano, il formato ridotto è spesso l’unica opzione logisticamente ed economicamente praticabile

Il risultato operativo di Esselunga

Una delle tante storielle che sono circolate sul mio conto è che avrei portato ad Esselunga dei risultati economici scadenti per il 2003 e che ciò avrebbe portato alla mia rimozione. Niente di più falso. Se si guardano  i numeri si può notare come il Ros  del 2003, paragonato a quello degli inizi degli anni ’90 fosse decisamente migliorato , anche grazie ad un’attenta gestione dei contratti con i fornitori (vedi l’esempio di Barilla) e  alle negoziazioni effettuate nella Centrale ESD

I Caprotti alla lontana: Luigi e Giuseppe, esploratori e commercianti a Sanaa (Yemen), 1880 – 1918

I fratelli Luigi e Giuseppe Caprotti nacquero in una frazione di Besana Brianza (MB), alla metà dell’Ottocento. Luigi fu il primo ad arrivare nello Yemen stabilendosi nella capitale Sanaa. Tra i pochissimi occidentali residenti stabilì per primo fruttuosi contatti con le popolazioni locali, che dopo la sua morte il fratello Giuseppe proseguì per oltre 30 anni

Nelson Rockefeller: con la IBEC, il supermercato esce dall’America e va in Italia

Il successo del supermercato in Venezuela spinge Rockefeller a espandere il modello in Sud America e poi in Europa, iniziando dall’Italia. Tra gli investitori ci sono i fratelli Caprotti, tra cui mio padre Bernardo e mio zio Guido. Nel 1957 nasce a Milano la Supermarkets Italiani, futura Esselunga.