I Caprotti e i supermarkets Esselunga: l’uovo di Aprilia, anni ’50

Nelson Rockefeller non possedeva solo l'Esselunga in Italia. Aveva anche un'azienda, ad Aprilia, che produceva uova... Nel 1961, quando ormai tutti e quattro i previsti negozi milanesi erano stati aperti, le cifre di bilancio relative all’anno precedente – 200.000 dollari netti di ricavo – dimostrarono che non solo l’idea, ma il suo modo di realizzarla erano stati vincenti. Era stata creata una logistica efficiente, dal magazzino centrale all’acquisto di grandi quantità di merci a prezzi agevolati, ma anche una filiera produttiva propria: la IBEC rilevò ad Aprilia un grande allevamento di pollame, la “Città dei Polli”, e la trasformò in allevamento di galline ovaiole con impianto di trasformazione delle uova.

I Caprotti e l’Esselunga : i primi clienti, 1957

L’apertura del primo supermercato fu un notevole successo sia in termini d’interesse del pubblico, sia in termini di prezzi, generalmente ben minori del livello medio di un buon 15 – 20% a seconda dei prodotti. Che andarono tutti generalmente bene, tranne la carne a self-service, che inizialmente fu un flop. Solo dopo molti mesi di sforzi il supermercato riuscì a persuadere la massaia italiana ad adattarsi al fai-da-te anche in questo campo.

Flash — La Svizzera dichiara guerra al giandujotto di Torino, Lindt blocca l’iter per il riconoscimento Igp

La denuncia di Antonio Borra, segretario del comitato per il riconoscimento europeo del giandujotto, a Cioccolatò: «Vogliono inserire il latte nel disciplinare, ma il nostro prodotto non ha il latte» La Stampa novembre 2023.

Questa notizia fa il paio con quella sull’olio, il ministero dell’agricoltura  della sovranità alimentare servirebbe, se ben utilizzato (non come nel caso della carne sintetica, ad esempio).

Flash — Beyond Meat licenzia il 19% dei dipendenti. Fatturato in calo sulle previsioni

Beyond Meat, la start-up di Los Angeles che promette burger vegetali gustosi almeno quanto un vero burger di manzo, ma senza colesterolo né Ogm, ha tagliato le previsioni di fatturato annuale e ha avviato un nuovo taglio del personale (non addetto alla produzione) del 19%. In aggiunta ha dichiarato di non aspettarsi un flusso di cassa positivo nel quarto trimestre. Il motivo? Sembrerebbe che i consumatori stiano tagliano la spesa per i prodotti a base vegetale più costosi. Fruitbook Magazine 3 novembre 2023

A Firenze «nella città-laboratorio di Esselunga. Ma quanta ostilità»

Giuseppe Caprotti parla del suo libro alla Feltrinelli: Firenze e Esselunga, un legame che inizia nel 1961 quando l’azienda esce per la prima volta dai confini lombardi per aprire un supermercato nel capoluogo toscano, in via Milanesi. E dove poi all’inizio degli anni Novanta nascerà il primo superstore a Novoli.

Flash — Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ha attivato un’iniziativa di comunicazione rivolta ai consumatori per valorizzare la filiera suinicola italiana e i salumi a marchio DOP.

La campagna vede il coinvolgimento dei Consorzi di Tutela o dei produttori dei 21 salumi DOP, della ristorazione e dei punti vendita della distribuzione organizzata aderenti. All’interno delle attività promozionali, due momenti specifici saranno dedicati alla promozione dei Prosciutti italiani a marchio DOP. Dal 23 al 30 settembre e dal 21 al 28 ottobre 2023 avranno luogo, infatti, le Settimane del Prosciutto italiano a marchio DOP.

Ma e Prosciuttopoli? Vorremmo capire se la vicenda è stata risolta