Barbara Borzone su Le ossa dei Caprotti

Libro molto interessante. Narrazione molto scorrevole, che appassiona ed incuriosisce il lettore. Le tematiche sono a tratti molto forti, traspare un vivo coivolgimento dello scrittore che è partecipe in prima persona e narratore della vicenda. Il dott. Caprotti si conferma scrittore di talento, obiettivo ed accurato

Rebecca su Le ossa dei Caprotti

Un saggio ben documentato, una lettura ricca di dettagli storici. La narrazione che tratta la storia di Esselunga è sicuramente interessante e ricca di colpi di scena, ma ciò che mi ha più coinvolto è la narrazione della saga familiare e dei sentimenti che circondano questa storia, oltre al racconto del successo imprenditoriale dei Caprotti. Complimenti all’autore per la sua narrazione obiettiva e coinvolgente.

I Caprotti e il cinema: la nonna materna Luisa, risposata Theodoli, con Silvana Pampanini, 1951

Le fortune di Luisa Quintavalle si dissolvono durante il secondo matrimonio. Luisa e Niccolò Theodoli mantengono un tenore di vita altissimo, e i loro investimenti si riveleranno disastrosi sia nell’immobiliare che nel cinema, pur producendo film di registi celebri come Mario Soldati e Gianni Franciolini, con il quale Niccolò riesce a vincere il David di Donatello per Racconti romani.

Giorgio Bastonini su Le ossa dei Caprotti

Dall’altra caro Giuseppe Caprotti, mi sono immedesimato in te, ho capito e creduto a come hai raccontato il rapporto con tuo padre (con qualche riserva, me lo concederai), ho percepito il tuo dolore che, per il fatto stesso che questo libro non sia stato [redatto] da uno scrittore professionista non risulta artefatto nè strappalacrime ma vero, come se venisse raccontato a uno sconosciuto durante un’interminabile sosta di un treno.

Le ossa dei Caprotti visto da Not Only Magazine

Sulle questioni politiche “Le ossa dei Caprotti” completa il quadro tracciato da Bernardo Caprotti [in Falce e Carrello] mentre nelle vicende operative – prezzi etc. – lo contraddice, dati alla mano. Se Bernardo rappresenta la tradizione Giuseppe ne è l’innovazione [nei fatti ] : … “Viene nominato il primo direttore di supermercato donna, in viale Jenner, a Milano”.