USA : polarizzazione dei consumi

Nel 2009, poco dopo la grande crisi finanziaria, parlavo di trading down (ripiegamento su prodotti più economici). Questa tendenza si riafferma con la crisi dovuta a Covid, inflazione e guerra in Ucraina. ma c’è anche un trading up, dei ceti più abbienti

Come finirà la guerra tra Aldi e Lidl. E un Dejà Vu

I discount vincono perchè si distinguono dal resto della distribuzione non solo per i prezzi ma anche per la loro identità forte. In italia il contesto potrebbe essere scompaginato dall’arrivo del “dejà vu” Mercadona?
Difficile, a meno che Juan Roig non compri una catena già avviata. Ma sono discorsi già sentiti, triti e ritriti.

L’inesorabile avanzata dei discount

La crisi degli ipermercati, iniziata alcuni anni fa, continua. Senza dare segnali di un’inversione di tendenza. Prosegue invece l’espansione dei discount, che in termini di vendite per metro quadrato tallonano i supermercati, con 6.070 euro per mq contro 6.240 euro (dato 2020)

Flash — Discount : continua la corsa della qualità e delle vendite

Aldi ha varato la birra IPA Brewdog anche in Italia. I discount costruiscono marche.

E soprattutto Aldi è ormai sul podio delle tre aziende più grandi di Europa (fonte Mario Gasbarrino ma altre classifiche certificano questa crescita, inarrestabile).

Prima c’erano Carrefour Tesco e Lidl.

Ora Lidl, Aldi e Carrefour. Per l’Italia leggi : I discount Eurospin e Lidl entrano nella top 20 delle principali società italiane

C’è poi da non dimenticare, nel non food, l’outsider Amazon.