USA: i consumatori stanchi dell’inflazione fanno scorte nei discount

Come in  Francia ed in Italia, anche negli Stati Uniti, l’inflazione  dovuta al Covid – 19, ha lasciato tracce profonde che hanno favorito lo sviluppo di formule discount, seppur con approccio e metodi di vendita molto diversi. I consumatori USA, poi, vivono l’incertezza politica seminata dai dazi voluti da Donald Trump. Negli USA, spinti dalle preoccupazioni del carovita, spopolano i box stores (discount all’ingrosso). Chris Nichols , ad di Sam’s Club (la catena di box stores di Walmart) prevede “momenti difficili” per l’economia USA

Prossimità moderna: i supermercati di medie dimensioni trainano il mercato

La fascia dei supermercati e i discount con metrature comprese tra 801 e 1.500 metri quadrati ha raggiunto un fatturato pari a 40 miliardi di euro. Un valore che non solo è nettamente superiore agli altri formati, ma che conferma in modo inequivocabile come sia proprio in questa fascia dimensionale che si stia giocando la partita più importante all’interno della grande distribuzione organizzata

Flash — GDO Area 1: vincono discount e supermercati, male iper e superstore

Il volume d’affari complessivo dell’intera area ha raggiunto, secondo i dati aggiornati, i 37,089 miliardi di euro, in crescita del 6,1% rispetto al bilancio precedente, che si attestava a 34,95 miliardi..

I discount, in questo scenario, si confermano tra i protagonisti più dinamici: il loro fatturato ha raggiunto i 7,544 miliardi di euro, segnando un incremento del 9,2% rispetto all’anno precedente e guadagnando 2,88 punti percentuali di quota di mercato…

iper e superstore hanno avuto una flessione della quota di 2 punti mentre  i supermercati hanno dimostrato una resilienza e una vitalità superiori: con 12,452 miliardi di euro di fatturato e una crescita del 7,9%.

Agorà e Selex sono protagoniste di questo segmento mentre Lidl ma anche Aldi si stanno lanciando all’attacco di Milano.

L’area 1 Nielsen, che include Piemonte, Val d’Aosta, Liguria e Lombardia, è una delle quattro aree geografiche utilizzate da Nielsen per la rilevazione dei dati di mercato in Italia. Rispetto alle altre aree (Area 2, Area 3 e Area 4), è considerata la più dinamica, un punto di riferimento commerciale.

 

La migliore pasta in vendita al supermercato nel 2023 secondo Altroconsumo

L’etichetta di Migliore del Test va agli spaghetti al bronzo di Barilla, nella confezione da 400 grammi. Sul podio anche la pasta Italiamo, in vendita nei supermercati LIDL. Per loro secondo posto davanti ad Armando Lo Spaghetto. La palma di Miglior Acquisto va invece alle penne rigate di Sgambaro Pio. Nelle retrovie ritroviamo gli spaghetti Classic di Carrefour, le penne rigate trafilate al bronzo di Conad e gli spaghetti del marchio Le Stagioni d’Italia.

Flash — Gambero Rosso : i migliori spaghetti in Italia

Il Gambero Rosso ha fatto una prova di assaggio su 39 campioni di spaghetti acquistati nei supermercati di Roma.

La prova di degustazione, condotta alla cieca, è stata affidata a Maria Antonia Argenio, responsabile del controllo qualità del pastificio campano Graziano di Monocalzati (AV), e due chef, Giulia Mauro (ristorante Passepartout, Roma) e Jones Bargoni, affiancati da due persone della redazione del Gambero Rosso: Mara Nocilla ed Eugenio Marini.

La cottura è avvenuta in acqua non salata, rispettando le tempistica indicate sulle confezioni, e anche l’assaggio è stato fatto senza sale e olio. Trattandosi di una prova di degustazione, gli assaggiatori hanno preso in considerazione criteri di valutazione come l’aspetto, il sapore, il profilo aromatico e la consistenza.

Prima : Garofalo poi Todis (discount) poi Voiello (Barilla), La Molisana, Esselunga, Granoro, Lidl, De Cecco, Consilia e PAM.

Unico neo : non si poteva pubblicare la lista dei 39 campioni presi in considerazione ?