Perchè la Brexit rischia di diventare un “boomerang alimentare”. Le similitudini con l’Italia
Verso una Hard Brexit (nessun accordo Gran Bretagna- UE). Le possibili conseguenze per gli approvvigionamenti di cibo. Aggiornato il 29 giugno 2020
Verso una Hard Brexit (nessun accordo Gran Bretagna- UE). Le possibili conseguenze per gli approvvigionamenti di cibo. Aggiornato il 29 giugno 2020
Le emissioni di gas serra scendono nel mondo, tranne in Brasile, a causa della deforestazione incentivata da Jair Bolsonaro per coltivare soia e allevare mucche
La cifra include anche 1,25 miliardi di accantonamenti per far fronte a eventuali nuove cause per il diserbante ereditato con l’acquisizione di Monsanto nel 2018 e accusato di provocare il cancro.
Secondo Mediobanca, nel periodo 2014-18 la perdita aggregata cumulata delle cooperative aderenti a Coop Italia è stata di 142 milioni.
le società petrolifere hanno negato il cambiamento climatico semplicemente perchè adattarvisi avrebbe comportato un esborso,superiore al miliardo di $ speso per fare controinformazione.
grandi opportunità per distribuzione, agricoltura e largo consumo
Di Riccardo Luna . Repubblica 12 giugno 2020 Quello che colpisce davvero della pesantissima eppure prevedibile bocciatura dell’Italia sul fronte…
Instacart in Italia è stata il modello per la start-up Supermercato 24 . La società consegna la spesa in un’ora…
Donna himba con il figlio, in Namibia. L’Africa è presa nella morsa del coronavirus, del cambiamento climatico (in Namibia ,…
Cina e USA sono i due più grandi inquinatori del pianeta. E la fine del lockdown ha già fatto innalzare…
il Bangladesh è stato, fino alla pandemia, il secondo paese esportatore di tessile al mondo dopo la Cina. Il Fondo Monetario Internazionale ha appena sbloccato una linea di credito importante perchè il paese vacilla: 400 imprese tessili sono fallite e 500’000 persone hanno perso il loro lavoro per un fatturato pari a 2,6 miliardi di €.
Sempre più discussa la partnership di Conad con Raffaele Mincione visto l’arresto di Gianluigi Torzi per la presunta truffa ai danni del Vaticano.