Perchè non bisogna arrendersi davanti all’imperialismo russo del grano e cedere sull’Ucraina
Cibo e fertilizzanti sono armi che nessuno zar dell’800 (o dell’URSS) ha mai avuto e sono molto più potenti di un’arsenale comune
Cibo e fertilizzanti sono armi che nessuno zar dell’800 (o dell’URSS) ha mai avuto e sono molto più potenti di un’arsenale comune
L’impronta dei manager di Nelson Rockefeller sull’ Esselunga
Sarà una questione sulla quale gli italiani incideranno molto poco, purtroppo. Anche perchè chi se ne è occupato fino ad ora ed è appassionato del business (Gianmario Tondato Da Ruos) si è dimesso da amministratore
Il consumo di baguette è in calo, soprattutto tra le classi benestanti urbane che optano per il pane a lievitazione naturale, che è più interessante dal punto di vista nutrizionale
Sequestrate 2000 tonnellate di falso olio extra vergine di oliva per 170 mila euro e multe per 10 milioni di euro. Secondo la Guardia di Finanza un campione su tre di quelli sottoposti ad analisi risulterebbe vergine e non extra vergine di oliva
Il downsizing può consistere nella sgrammatura del prodotto (calo peso) o nell’utilizzo di ingredienti meno pregiati per risparmiare. Questa pratica , diventata corrente anche per il lancio di nuovi prodotti, porta ad un abbassamento, poco percepibile da parte della massa dei consumatori, della qualità dei prodotti.
Quando il concentrato puzza di sfruttamento ai danni di lavoratori e ambiente : il pomodoro cinese arriva in Italia sotto forma di concentrato in fusti viene ritrasformato e per i consumatori è impossibile risalire all’origine esatta della merce
La confusione per il consumatore, che si avvicina allo scaffale di un prodotto qualsiasi, nonostante quanto dica il Fatto Alimentare , è grandissima. E le nostre aziende nonchè le nostre istituzioni non hanno migliorato la situazione
la situazione è chiaramente aggravata da pesanti disattenzioni governative e disinformazione della stampa
la Repressione frodi ha accertato che il 25% dei maiali avviati alla filiera della Dop nel 2020 non aveva le caratteristiche per ricevere il prestigioso marchio.
Queste sostanze avrebbero dovuto essere ritirate dal mercato dal 2011. E se l’UE si è data l’obiettivo ambizioso di ridurre del 50% i pesticidi entro il 2030, ad oggi non esistono sistemi per monitorare i progressi che verranno eventualmente fatti.
La certificazione RSPO, usata da molte multinazionali (tra le quali Ferrero), non riesce a monitorare 1,5 milioni di bambini in un territorio grande come la Nuova Zelanda. Rainforest Action (USA) lo considera uno strumento di greenwashing