USA: Mc Donald’s, Coca-Cola, Nestlè, Pepsi, Starbucks segnalano cali di volumi dovuti all’inflazione
Doping dei margini, discountizzazione e preoccupazione per la salute dei consumatori più poveri
Doping dei margini, discountizzazione e preoccupazione per la salute dei consumatori più poveri
Paul Bocuse : ” la cucina francese cadrà quando gli italiani si renderanno conto del loro patrimonio gastronomico” Allee origini della passione per il buon cibo della maia famiglia di cui parlo nel mio libro Le ossa dei Caprotti
Non tutte le responsabilità sulla mancanza di gusto possono essere addebitate alla UE: fornitori e GDO hanno le loro, come abbiamo già detto e come viene confermato da terzi.
L’Italia avrebbe potuto avere campioni internazionali, secondo me, andando all’estero con l’e-commerce, come ha fatto Amazon. Lo spiego bene nel mio libro, “Le ossa dei Caprotti”, ed. Feltrinelli, 2023
Alle origini dell’imperialismo statunitense : la statunitense United Fruit Company aveva forti interessi economici in gioco nella produzione di banane, tabacco, zucchero di canna e vari altri prodotti provenienti dalle zone dei Caraibi, del Centroamerica e della parte settentrionale del Sudamerica. Questi vennero difesi dai Marines
Recentemente ho visto questo bellissimo film, Delta, con Alessandro Borghi e Luigi Lo Cascio. Mi sono ritrovato nell’ambiente descritto da questo interessantissimo articolo del 2015 del Corriere Della Sera che avevo utilizzato all’epoca per parlare della qualità del cibo
A impressionare è l’incapacità degli Stati Uniti di affrontare una simile emergenza, nota da decenni. Il Paese di tutte le libertà è anche un Paese pragmatico che in passato ha saputo intervenire su problemi sociali devastanti come l’eccessiva diffusione del fumo. Col cibo niente da fare: quello industriale, con più zucchero, sale e grassi, costa meno , è ovunque e spesso ha un sapore accattivante
Il marketing della Lidl vorrebbe farci credere che è un supermercato. Non lo è, e vi spieghiamo il perchè. Lo slogan “eat fresh” usato da Lidl agli europei è secondo me fuorviante
In sostanza, nell’utimo anno, dal 2022 al 2023, con la Brexit, vi è statto un aumento visibile della povertà. La situazione è aggravata dalla qualità del cibo, dalla mancanza di attrezzature e dal costo dell’energia
In un paese già di sè poco ordinato e poco disciplinato come il nostro si intuisce perfettamente cosa succederà con “l’autonomia differenziata”: nel mondo dell’export avremo sicuramente meno visibilità e minor peso
Il divario tra distribuzione statunitense ed europea è ormai incolmabile
Unicef : i cittadini delle regioni più povere fanno sempre più affidamento su alimenti e bevande ultra-processati più economici. Le alternative sono quindi: malnutrizione e obesità