Chicago 1987, prima dei superstore
Charles Fitzmorris, il fornitore di servizi informatici di Esselunga, convince mio padre a farmi andare in America per fare esperienza. Mi mette in contatto con la famiglia di un suo cliente, Dominick Di Matteo, che ha una catena di supermercati a Chicago. In due anni di permanenza, durante i quali farò tutta la gavetta interna iniziando come operaio generico, imparerò le basi per poi mettere a frutto anche a Milano quello che diventerà il grande cambiamento, il salto di qualità che farà la fortuna di Esselunga.
















































