Flash — Alla conferenza COP 29 sul clima accordo molto amaro per i paesi del Sud del mondo

Gli Stati alla conferenza sul clima di Baku si sono impegnati domenica a pagare 300 miliardi di dollari all’anno per aiutare i paesi in via di sviluppo ad adattarsi ai cambiamenti climatici entro il 2035. Una somma molto inferiore a quella che chiedevano. Se la somma triplicata rispetto al primo obiettivo deciso nel 2009 (100 miliardi di aiuti raggiunti nel 2022, con due anni di ritardo), è molto lontana dalle aspettative espresse dal Sud e dalle organizzazioni non governative . Per far fronte agli immensi bisogni creati dai disastri climatici ma anche dalla transizione energetica, il gruppo Africa aveva inizialmente parlato di 1.300 miliardi di dollari. I soldi che non arriveranno dai paesi più ricchi andranno tolti a sanità, scuola, etc.. Sul cambiamento climatico ad Albiate leggi qui

Il Mediterraneo è una delle aree più inquinate al mondo. Il rapporto: «Eroderà fino a 23 metri di coste, a rischio spiagge e città»

Quello che preoccupa forse di più gli esperti è però la velocità con cui si sta alzando il livello del mare: circa 2,8 mm all’anno, il doppio della media del 20° secolo.  Si prevede che il trend continuerà a un ritmo che dipenderà dalle future emissioni di gas serra. Entro la fine del secolo il livello del mare potrebbe salire di oltre un metro, con il conseguente aumento di inondazioni costiere. «L’innalzamento relativo del livello del mare ha già aumentato la frequenza di alluvioni del centro storico di Venezia», conferma il report

Flash — Emissioni : Cina prima assoluta. USA primi pro capita (a persona)

Financial Times 11 novembre 2024. E Le emissioni globali di gas serra hanno raggiunto un nuovo record di 57,1 GtCO2e nel 2023, con un aumento dell’1,3% rispetto ai livelli del 2022, secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), che ha pubblicato il suo annuale Emissions Gap Report (EGR), uno dei più importanti testi di riferimento per i negoziati sul clima mentre il 2024 sarà l’anno più caldo e supererà per la prima volta 1,5°C di riscaldamento rispetto all’era preindustriale

Redatto il 10 novembre, aggiornato l’11 novembre 2024