San Valerio Protomartire d’Africa, ad Albiate

Le reliquie conservate nell’omonimo oratorio di Albiate appartengono a un Valerio martirizzato in Africa con San Rufino, all’epoca delle grandi persecuzioni anticristiane (III-IV secolo d.C.), e il cui onomastico è posto, con quello del compagno, al 16 novembre, giorno nel quale , l’oratorio, viene aperto e viene officiata la messa. Le sue ossa sono “protagoniste” del mio libro, Le ossa dei Caprotti

Breve storia di Villa San Valerio e della cappella attigua, ad Albiate

1893: estintosi il ramo principale della famiglia Airoldi nel 1768 l’asse ereditario passa ad un ramo secondario trasferitosi in Sicilia, i cui ultimi eredi alla fine dell’Ottocento decidono di liquidare le proprietà lombarde, che sono vendute almeno in parte (compresa la villa) ai fratelli Bernardo, Antonio, Emilio e Giovanni Caprotti di Giuseppe. Con la vendita, com’era d’uso all’epoca, passa ai nuovi proprietari anche gran parte dell’archivio di famiglia con la storia dei beni venduti e della loro amministrazione, nonché la storia della stessa famiglia Airoldi a partire almeno dal Cinquecento

“Le ossa dei Caprotti” : la differenza tra cronaca giornalistica e storia

Tra il giornalismo, la saggistica politica e la Storia, la differenza, secondo me, sta nella ricerca, che nella seconda, è molto più approfondita e si basa, prima di tutto, sullo studio di documenti e archivi. Ma il valore aggiunto di questo libro è stato anche il contributo di persone che hanno lavorato o sono state vicine ad Esselunga, una società ad imprenditorialità molto più diffusa di quanto si possa pensare

I Caprotti alla lontana: Luigi e Giuseppe, esploratori e commercianti a Sanaa (Yemen), 1880 – 1918

I fratelli Luigi e Giuseppe Caprotti nacquero in una frazione di Besana Brianza (MB), alla metà dell’Ottocento. Luigi fu il primo ad arrivare nello Yemen stabilendosi nella capitale Sanaa. Tra i pochissimi occidentali residenti stabilì per primo fruttuosi contatti con le popolazioni locali, che dopo la sua morte il fratello Giuseppe proseguì per oltre 30 anni