Flash — Ecco come gli italiani scelgono (e cambiano) il supermercato

. «Nell’ultimo anno il 20% delle famiglie ha cambiato il giudizio sull’insegna con il miglior rapporto qualità/prezzo – spiega Daniele Tirelli, responsabile scientifico della ricerca – ed è arrivata al 75% la quota di coloro che alternano la Gdo classica con i cinque principali discount presenti in Italia (ossia Lidl, Aldi, Md, Penny ed Eurospin ndr)». A farne le spese sono state tutte le catene distributive (a eccezione di Conad), e in particolare Esselunga, con circa 100mila famiglie di clienti in più che nell’ultimo anno hanno iniziato a frequentare anche i discount. Ma credere che dietro queste scelte ci sia solo la ricerca di risparmio è sbagliato. Infatti quasi due clienti su tre scelgono le insegne per motivi diversi dal rapporto qualità prezzo. Contano lo scenario concorrenziale locale, così come la qualità dei prodotti e dei reparti. Tra questi ultimi l’ortofrutta resta il più importante (57% delle famiglie)

“Supper Market dello stile”: la sfilata moda uomo di Kean Etro tra gli scaffali dell’Esselunga di via Washington, 2001

Nel 2001  Kean Etro “si aggirava  [nell'Esselunga di via Washington] a presentare la sua collezione di maglie in cotone tinto in pianta fra i banchi dei primissimi prodotti bio. ‘Ci prendevano per matti. Poi la linea bio è ancora lì'  “. Nel 2014 anche Chanel fece sfilare le sue modelle tra gli scaffali di un supermercato al Grand Palais di Parigi. Solo che il supermercato era finto.

Flash — Caporalato nelle serre di pomodoro nel ragusano: arrestati tre imprenditori

Pagati un euro l’ora per lavorare nelle serre di pomodori, senza formazione minima in materia di fitofarmaci e soprattutto senza indossare dispositivi di protezione individuale nell’attività di irrorazione di queste sostanze chimiche. Così 16 braccianti africani venivano sfruttati in un’azienda agricola del ragusano, che li aveva sistemati, come alloggio, nelle serre, dove si ritiravano a riposare senza riscaldamento né acqua. Peccato non ci sia il nme dell’azienda. Fruitbook Magazine 29 febbraio 2024

“Le ossa dei Caprotti”. Una storia italiana, oltre il falso mito del fondatore di Esselunga

Nel 1995 vengono lanciati i prodotti Naturama. Nel 1998 vengono inseriti i prodotti del commercio equo e solidale a marchio Ctm Altromercato. Nel 1999 vengono lanciati i prodotti Esselunga bio . Nel 2001 vengono lanciate le banane bio Esselunga del commercio equo e solidale. Nel 2002 vengono lanciati i prodotti confezionati equo solidali Esselunga bio in collaborazione con l’allora Ctm Altromercato. Caffè, cacao, cioccolato, zucchero e così via.