Pratiche sleali : Il fallimento della normativa

Le sanzioni per pratiche sleali nel 2023-2024 ammontano a soli 665 mila euro contro danni stimati di almeno 350 milioni annui. in sostanza sui Prezzi e sulle pratiche sleali il “dolce far niente” della politica italiana prosegue. Ricordatevelo quando vedrete i prossimi trattori in piazza o quando sentirete parlare delle tristi vicende di gruppi come Auchan, Casino, Carrefour Italia e altri

Corte Europea: Il Caso Terra dei Fuochi e le Conseguenze

“(…) la Corte europea si rivolge anche al legislatore nazionale, imponendogli di introdurre norme penali proporzionate alla gravità di fatti che arrecano danno sia all’ambiente che alla vita delle persone che vivono in una particolare area. E’ inoltre fondamentale, secondo la Corte, che vengano garantiti tempi di prescrizione compatibili con la complessità dei procedimenti e che il governo si astenga dall’adottare misure, come gli scudi penali, che garantiscono l’impunità degli inquinatori. In passato, l’assenza di un quadro normativo efficace è stata una delle cause del fallimento di alcune note iniziative giudiziarie, come quella nei confronti dei titolari della Eternit per i morti da amianto.”

L’impegno sociale di Giuseppe Caprotti in Esselunga: la cura dell’ambiente, a favore delle persone

Quello legato all’attenzione e alla cura per l’ambiente è un progetto che parte da lontano, negli anni Ottanta, i primi che ho trascorso in Esselunga, e inizia con i prodotti biologici e naturali in genere. È anche il progetto cui è più affezionato perché questo aveva un’anima, uno scopo sociale, oltre a quello legato agli affari.

Flash — Veneto : caporalato e pratiche sleali nella GDO

“…  il consigliere regionale del Gruppo Misto, Stefano Valdegamberi, che in una nota denuncia l’espansione di un sistema parallelo fatto di caporalato, sfruttamento, evasione fiscale e frodi sulla tracciabilità, che sta mettendo in ginocchio l’agricoltura onesta portando all’abbassamento dei prezzi…

Nel territorio veneto, Valdegamberi segnala l’attività di aziende create con l’unico scopo di importare manodopera straniera vulnerabile, talvolta dietro pagamento di tangenti fino a 8 mila euro.

Le condizioni lavorative offerte sarebbero gravemente degradanti, con compensi di 2-3 euro l’ora e situazioni abitative definite “disumane”. I prodotti agricoli ottenuti da questo sistema verrebbero poi immessi nella grande distribuzione a prezzi inferiori rispetto ai reali costi di produzione…

Leggi : Pratiche sleali : Il fallimento della normativa e Francesco Mutti : le importazioni cinesi danneggiano la “dignità” del pomodoro italiano