Made in Italy : il marketing “vecchio” di produttori e grande distribuzione

La tendenza nel nostro Paese nel 2023 è stata: – 4,5% a volume per i “prodotti italiani” (dati GS1, pagina 15 ). C’è stato un : “Netto calo dei consumi per i prodotti che richiamano l’italianità, in particolare quelli con il claim prodotto in Italia”. E i primi ad elaborare prodotti italian sounding (fake) sono gli italiani

PFAS : in Francia, a Lione, con una decisione storica, è stata aperta un’inchiesta sul ruolo di due aziende nell’inquinamento dell’acqua

“Per la prima volta, le aziende sono state nominate e cercheremo la loro parte di responsabilità per questo inquinamento”, ha detto il presidente della metropoli di Greater Lyon, l’ecologista Bruno Bernard, accogliendo questa “decisione storica”. “Accedendo alla nostra richiesta di competenze indipendenti, la magistratura sta creando un precedente legale nella giusta direzione”, ha detto su X-Sypenet

Il nostro rapporto con il CIBO negli ultimi 100 ANNI è cambiato molto: come?

Com’è cambiato il nostro rapporto con il cibo negli ultimi cent’anni? Nel primo episodio della docuserie “What We Eat”, prodotta insieme a @foodunfolded con il supporto di EIT Food e cofinanziata dall’Unione europea, ripercorriamo l’evoluzione del nostro rapporto con quello che mangiamo, che è stato stravolto nel giro di un solo secolo

Flash — Cibo e G7, Lollobrigida: “Le offerte promozionali inducono allo spreco”

Presentato il rapporto Waste Watcher 2024: nella top five frutta fresca, verdure, pane fresco, insalate e cipolle. Sotto accusa la cattiva gestione della spesa familiare, ma anche il fatto che molti prodotti vanno subito a male. Federconsumatori: “La lettura del ministro è semplicistica”.

Gli “sconti sulle grandi quantità” (3×2) sono stati eliminati più di 20 anni fa. In Esselunga lo feci io. Ma soprattutto cosa ha fatto questo governo – ad esempio –  per cercare di aiutare i piccoli produttori (agricoli e non), tutelare la salute dei consumatori – migliorando la qualità del cibo– combattere l’inflazione? Poco o nulla.

Sotto: Francesco Lollobrigida con Ettore Prandini, presidente Coldiretti

 

 

 

 

 

 

E, in fondo : la guerra dell’acqua – che non c’è – in Sicilia dove gli interventi del governo sono tardivi.