Gli amici Giorgina Venosta e di Bernardo Caprotti: Giulia Maria Crespi, Indro Montanelli, Marisa Spaini Rivolta
Se Mario e Vittorio Crespi furono soci di mio padre Bernardo e dello zio Guido, nella fondazione di Esselunga, la loro nipote Giulia Maria, per alcuni fondamentali anni alla gestione del “Corriere della Sera” e in seguito fondatrice del FAI-Fondo Ambiente Italiano e imprenditrice agricola, fu amica dell’ex moglie di Bernardo, mia madre Giorgina...Conferenza: il grande viaggio dell’ingegner Gianni Albertini nei mari artici
La spedizione artica della nave HEIMEN-SUCAI diretta dal mio prozio, l’alpinista ed esploratore Gianni Albertini fra il maggio e il settembre 1929 era nata come operazione di ricerca e soccorso di eventuali superstiti del dirigibile ITALIA disperso l’anno precedente…
Giorgina Venosta e Aldo Bassetti, dagli anni’60 al 2021
Fu per Aldo Bassetti che mia madre Giorgina pose fine al soffocante matrimonio con mio padre Bernardo. Poi si lasciarono per un lungo periodo, fino al 1983, quando s’incontrarono di nuovo per non lasciarsi più fino alla morte di lei, nel 2021. Aldo, proveniente da una storica azienda lombarda del tessile, era un tipico caso di “imprenditore illuminato”.Peppino Caprotti: infanzia e formazione (1899 – 1915)
Il nonno Peppino nasce nel 1899. Dopo aver frequentato le elementari, viene mandato per due anni a studiare in Svizzera, in un collegio che oggi si chiama oggi Institut auf der Rosemberg, ed è noto per l’eccellenza dell’insegnamento oltre che per la disciplina, tanto che rischiai di finirci pure io...I Caprotti: la zia Silvia, sorella del nonno Peppino (1896 – 1994)
Silvia è la sorella di mezzo. Dalle lettere che ci sono rimaste la si vede molto legata alla famiglia. Nel 1922 si fidanza con Ernesto Thomas, che proprio in quell’anno fonda a Brusimpiano, sul lago di Lugano, il lanificio che ancora oggi porta il suo nome, e lo sposa nel 1923. La zia Silvia, che è presente anche nella vita e nell’affetto dei nipoti, figli del nonno Peppino, e che io ho conosciuto da ragazzo negli anni ’80, trascorre tutta la sua vita a Brusimpiano, dove muore assai anziana nel 1994.Il confronto con i Caprotti: la Ercole Marelli e l’innovazione tecnologica
la Marelli non solo segue ma crea anche il mercato, attraverso le continue innovazioni dell’azienda. Similmente si comporta la Caprotti, partendo dall’innovazione tecnologica e dallo sviluppo della fabbrica, pur se in un ambito del tutto diverso e con un prodotto molto più sensibile alle sollecitazioni immediate del mercato.La Manifattura Caprotti e la continuità: tessuti dall’Ottocento agli anni Ottanta del Novecento
Come nel passato, la Manifattura ha continuato nel presente a produrre i suoi tessuti, aggiornando alle mode dei tempi alcuni suoi classici come i quadrettati o i fantasia, prodotti almeno dagli anni Quaranta dell’Ottocento nei colori vivaci che tanto piacevano e mantenuti in produzione, aggiornati nelle preferenze di tessuto e di colore, per più di un secolo ancora.La Manifattura Caprotti e il cooperativismo “bianco”
Nel primo dopoguerra (1919-1921) Bernardo. padre del nonno Peppino, fonda con Galeazzo Viganò ed alcuni tecnici e operai delle rispettive fabbriche la “Società Mutua Cooperativa di Consumo”, per calmierare i prezzi dei generi di prima necessità In seguito, anche se le lotte sindacali si affermano pure alla Caprotti, come in tutte le fabbriche, tuttavia la matrice cattolica e fortemente attaccata alle tradizioni rimane.Bruna Colombo a proposito della Manifattura e della famiglia Caprotti
Sto terminando di leggere “Le ossa dei Caprotti” che un’amica mi ha regalato. La ringrazio per quello che racconta, anche con particolari personali
Esselunga, Giuseppe Caprotti racconta a Napoli e Pompei la storia dell’azienda: il libro “Le ossa dei Caprotti”
Esselunga, Giuseppe Caprotti racconta a Napoli e Pompei la storia dell’azienda: il libro “Le ossa dei Caprotti” Martedì 11…
Stalking in “Le ossa dei Caprotti” : le vicende penali durate dal 2004 al 2019
Lo stalking è costituito da una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo ossessionato, detto stalker, che affliggono un’altra persona, perseguitandola, generandole stati di paura e ansia, arrivando persino a compromettere lo svolgimento della normale vita quotidiana












