Breve storia di Villa San Valerio e della cappella attigua, ad Albiate

1893: estintosi il ramo principale della famiglia Airoldi nel 1768 l’asse ereditario passa ad un ramo secondario trasferitosi in Sicilia, i cui ultimi eredi alla fine dell’Ottocento decidono di liquidare le proprietà lombarde, che sono vendute almeno in parte (compresa la villa) ai fratelli Bernardo, Antonio, Emilio e Giovanni Caprotti di Giuseppe. Con la vendita, com’era d’uso all’epoca, passa ai nuovi proprietari anche gran parte dell’archivio di famiglia con la storia dei beni venduti e della loro amministrazione, nonché la storia della stessa famiglia Airoldi a partire almeno dal Cinquecento

Gianni Albertini: il suo esempio e il suo ricordo, oggi

Il 18 marzo 2025 il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano ha ospitato un evento dedicato a Gianni Albertini e alla sua spedizione artica HEIMEN-SUCAI del 1929. Ho scoperto che il suo esempio di spedizione umana e scientifica è ancor oggi validissimo: l’Associazione PolarQuest lo ha dimostrato con le sue spedizioni sulla rotta del dirigibile Italia in occasione del 90° anniversario della spedizione, e io stesso ho potuto provare l’anno scorso, da semplice turista, che significa trovarsi in luoghi che tanto parlano all’anima.

Gianni Albertini: il documentario della spedizione, rivelatore di ghiacci e di persone

Il 18 marzo 2025 il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano ha ospitato un evento dedicato a Gianni Albertini e alla sua spedizione artica HEIMEN-SUCAI del 1929. Nel corso dell’evento, il documentarista Christian Cinetto ha presentato i filmati che il cineoperatore Umberto della Valle ha girato durante i mesi di viaggio, che restituiscono non solo testimonianze ma anche emozioni e personalità dei protagonisti.

Gianni Albertini: l’appoggio alla spedizione del Dirigibile Italia (1928)

Nella primavera del 1928 parte la spedizione del dirigibile "Italia" comandata dal colonnello Umberto Nobile. L’obiettivo era sorvolare il Polo Nord per la prima volta con un preciso programma di esplorazione geografica e ricerca scientifica. Purtroppo l’impresa si conclude con un drammatico naufragio, che mobilita una gigantesca catena di soccorsi cui prende parte anche Gianni Albertini, alpinista e guida alpina tra i più esperti, che vive il dramma sulla sua pelle e conosce l’Artico per la prima volta.

Come si misurano – bene – le vendite nella distribuzione : a rete costante

Le vendite nella distribuzione sono misurate dai ricavi lordi, includendo le nuove aperture e le ristrutturazioni. Ma c’è un altro metodo più sano e più chiaro per capire se un’impresa va veramente bene oppure no, a prescindere dallo sviluppo della rete: le vendite a rete costante, che escludono le nuove aperture e le grosse ristrutturazioni dell’anno misurato

L’impegno sociale di Giuseppe Caprotti in Esselunga. Le persone: i lavoratori di Esselunga

“Le risorse umane sono ‘il pilastro’ su cui si basa il nostro successo e si afferma che il lavoro di squadra ‘è alla base del raggiungimento dei risultati’. Per questo motivo, ad esempio, ‘Esselunga incoraggia i propri dipendenti a operare in gruppi in cui ciascuno esprime le proprie potenzialità nell’ambito di obiettivi condivisi”. Fonte: Bilancio Sociale Esselunga 2003

L’impegno sociale di Giuseppe Caprotti in Esselunga: la cura dell’ambiente, a favore delle persone

Quello legato all’attenzione e alla cura per l’ambiente è un progetto che parte da lontano, negli anni Ottanta, i primi che ho trascorso in Esselunga, e inizia con i prodotti biologici e naturali in genere. È anche il progetto cui è più affezionato perché questo aveva un’anima, uno scopo sociale, oltre a quello legato agli affari.

“Le ossa dei Caprotti” : la differenza tra cronaca giornalistica e storia

Tra il giornalismo, la saggistica politica e la Storia, la differenza, secondo me, sta nella ricerca, che nella seconda, è molto più approfondita e si basa, prima di tutto, sullo studio di documenti e archivi. Ma il valore aggiunto di questo libro è stato anche il contributo di persone che hanno lavorato o sono state vicine ad Esselunga, una società ad imprenditorialità molto più diffusa di quanto si possa pensare