Aldo Bassetti: la guerra, la zia uccisa dai nazisti, i dipinti di Mario Mafai donati a Brera

Nel settembre 1943, le SS uccidono a Meina un gruppo di Ebrei, tra i quali Lotte Fröhlich Mazzucchelli, zia di del diciassettenne Aldo Bassetti cui tocca il terribile compito di cercare il suo corpo tra i cadaveri gettati nel lago. In ricordo di quella tragedia Bassetti, presidente onorario dal 2007 al 2020 degli Amici di Brera, acquista e dona nel 2018 alla Pinacoteca le "Fantasie" di Mario Mafai.

Guido Venosta e la sua seconda vita: l’Associazione nazionale per la ricerca sul cancro (AIRC) – prima parte

Nel 1966 mio nonno Guido accetta di far parte della di una “piccola associazione“ che intende promuovere la conoscenza della “malattia innominabile”, il cancro. Da lì a oltre vent’anni, la “piccola associazione diventerà l’AIRC – Associazione nazionale per la ricerca sul cancro.

Guido Venosta, la seconda vita: l’AIRC – “L’azalea della ricerca” e “Le arance della salute”

Tra le manifestazioni pubbliche più caratterizzanti dell’AIRC ci sono “L’Azalea della Ricerca” e “Le Arance della Salute”. L’una e l’altra rappresentano una ragione di attenzione per il pubblico delle città dove si svolgono, perciò sono divenute un simbolo dell’AIRC in qualsiasi punto del Paese.

Guido Venosta e la sua seconda vita: l’Associazione nazionale per la ricerca sul cancro (AIRC) – seconda parte

Grazie all’opera di mio nonno Guido Venosta ma anche alle favorevoli congiunture sia economiche sia sociali e culturali, l’AIRC ebbe successo e crebbe. Nel 1975 il nonno fu eletto Presidente, ruolo che ricoprì per vent’anni strutturando l’organizzazione ad un livello manageriale allora unico nel settore della solidarietà.

Guido Venosta e l’AIRC – L’idea vincente: la diffusione dell’AIRC a livello nazionale (i Comitati regionali)

Nel concepire il grande disegno dell’Associazione, mio nonno Guido ha l’idea vincente: quella della diffusione dell’attività e dell’interesse per l’Associazione a livello nazionale, puntando su rappresentanze regionali con mentalità, usi e sensibilità locali, ma anche un contatto preciso e veloce con la sede centrale.

Guido Venosta e l’AIRC – Le Grandi Iniziative: l’istituzione di una cattedra di Oncologia Medica presso l’Università degli studi di Milano, 1996

Nel 1996 la FIRC – Fondazione italiana per la ricerca sul cancro, presieduta da mio nonno Guido, permette all’Università di Milano di istituire la Cattedra di Oncologia Medica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, un insegnamento che sino ad allora era solo a livello di singole specializzazioni.

Guido Venosta e l’AIRC – I premi e i riconoscimenti ricevuti

L’impegno e i risultati hanno fruttato a mio nonno Guido premi e riconoscimenti, tra i quali la nomina a Grand’Ufficiale della Repubblica italiana (1988), la Medaglia d’oro di Benemerenza Civica (“Ambrogino d’Oro”) del Comune di Milano (1989), la Medaglia d’oro del Ministero della Sanità per meriti civili (1990).