Flash — Amazon primo distributore in Europa e terzo negli Stati Uniti

Amazon ha conquistato la leadership del commercio europeo in termini di volume di vendite, superando di misura il gruppo tedesco Schwarz, proprietario delle insegne Lidl e Kaufland.

Il dato è interessante ma non è chiarissimo perchè non si capisce bene a quali dati si riferisca: si parla solo di fatturato merci (comprende il non food?).

Quel che è veramente interessante è il fatto che negli USA Amazon sia ormai terza nella vendita di prodotti alimentari confezionati e di largo consumo (cura bellezza, casa e pet food): ha superato grandi catene di supermercati come Kroger, posizionandosi dietro a Walmart e a Costco.

Non si tratta di un passaggio simbolico, come quello del sorpasso su Lidl, ma un serio avvertimento ai retailer europei : Amazon, qualora decidesse di spingere sull’acceleratore, potrebbe diventare l’asso pigliatutto del commercio di beni di largo consumo.

Gli ultimi dati di Amazon, negli USA, la proiettano dietro solo a Walmart: Amazon nel secondo trimestre 2026 : crescita del fatturato netto del 20% su base annua, raggiungendo i 200,6 miliardi di dollari

Redatto il 26 luglio, aggiornato il 3 agosto 2026

 

Flash — Kroger debutta con l’assistente commerciale AI per la pianificazione dei pasti

Gli acquirenti possono mappare una settimana di pasti, sfogliare le ricette e assemblare un carrello che si adatta a un budget fisso o restrizione dietetica.

Possono anche scattare una foto di una lista della spesa scritta a mano o una scheda di ricetta, o semplicemente rilasciare un URL, e lo strumento troverà i prodotti corrispondenti e costruirà un carrello in pochi secondi.

L’assistente offre anche scelte di prodotti personalizzati e liste della spesa già pronte per le occasioni oltre il quotidiano, come compleanni o feste sul portellone…

[CORRELATO: 70% degli Stati Uniti Gli acquirenti usano già l’IA per fare acquisti e pianificano di utilizzarla di più – Report]

Kroger è una catena di supermarcati,  quarto venditore di prodotti di largo consumo negli USA, dopo Walmart, Costco e Amazon

Flash — Tesco valuta la vendita delle sue attività europee

Redatto l’8 luglio, aggiornato il 14 luglio 2026.

Stando al Financial Times, la catena di supermercati sta valutando con le banche le opzioni per le sue attività in Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, dove impiega oltre 22.000 persone. La vendita dell’azienda porrebbe fine alle ambizioni di Tesco al di fuori del Regno Unito e dell’Irlanda, tra cui il fallimentare tentativo di creare da zero una nuova catena di supermercati negli Stati Uniti.

Avevo visitato un Tesco a Budapest nel 2008 e non ne avevo ricavato una bella impressione .

Le cifre di Tesco aggiornate le trovare qui: il fatturato della divisione dell’Europa Centrale è marginale e pesa un 6,2% sul totale.

I dati relativi all’EBIT (risultato operativo: la riga in blu rappresenta l’evoluzione dell’EBIT dell’Europa Centrale) sotto sono tratti da un successivo articolo del Financial Times  che ricorda a tutti come gli acquisti nella GD avvengano a livello locale, di Paese.

Questo è stato uno dei grandi ostacoli all’internazionalizzazione dI Carrefour, Walmart, Auchan e Rewe, ad esempio: l’impostazione è internazionale ma i prodotti sono , in gran parte,  locali.

Flash — Walmart, con la più grande operazione degli ultimi due anni, acquista un’azienda di tecnologia pubblicitaria

Il colosso della vendita al dettaglio sta pagando 1,4 miliardi di dollari per Vibe.co, un’azienda che permette la pubblicità tramite smart TV…

L’acquisizione di Vibe.co è la più grande operazione di Walmart da quando ha acquistato Vizio per 2,3 miliardi di dollari nel 2024. Da allora, Walmart ha reso Vizio un marchio proprio e ha integrato il sistema operativo di Vizio nei televisori a marchio proprio già in commercio. L’accordo di questa settimana è un ulteriore segnale che i dirigenti di Walmart intendono investire massicciamente per incrementare il business pubblicitario del rivenditore. Una parte dei dirigenti dovrà rimanere quattro anni per gestire il business.

Sotto un confronto Walmart – Amazon sulla pubblicità (leggi Come Walmart è diventata una potenza pubblicitaria, pur rimanendo focalizzata sul business del cibo, del non food e dell’e-commerce) che fa capire il ritardo del gigante di Bentonville (Arkansas) sull’azienda di Jeff Bezos, che peraltro ha il vantaggio di controllare anche AWS.

In Italia è giusto segnalare l’iniziativa di Selex.

Redatto il 24 giugno, aggiornato il 28 giugno 2026

Flash — Corte Suprema USA : Bayer non può essere ritenuta responsabile per non aver inserito sull’etichetta dell’erbicida Roundup un avvertimento sul rischio di cancro

se tale avvertenza non è richiesta dall’Environmental Protection Agency (EPA), l’agenzia federale americana che valuta la sicurezza dei pesticidi. Una sentenza che potrebbe ridurre drasticamente il numero di nuovi contenziosi negli Stati Uniti, ma che non equivale a una dichiarazione di innocuità del glifosato. La domanda che molti si pongono è quindi un’altra: che cosa sappiamo davvero oggi sui possibili rischi per la salute?…

Francesco Forastiere, epidemiologo ambientale, ricercatore del CNR e docente presso l’Environmental Research Group dell’Imperial College di Londra. “Il provvedimento riguarda il fatto che l’azienda non può essere sanzionata per non aver inserito in etichetta un’avvertenza che l’EPA non richiede. Ma questo non significa affatto che il glifosato sia stato dichiarato sicuro per la salute…

 Ad oggi – spiega Forastiere – la conclusione dello Iarc rimane valida: le prove sono considerate sufficienti negli animali da esperimento e limitate nell’uomo. Questo giustifica la classificazione del glifosato come probabile cancerogeno…”

Sotto: Roundup in vendita da Walmart