Giorgia Meloni e Coldiretti frenano lo sviluppo dell’energia solare in Italia

Il governo, sull’energia, si trova in un conflitto d’interesse enorme, per questa ragione i prezzi non scendono : Snam, Italgas e Terna battono Microsoft, Alphabet (Google) e Meta (Facebook). Le società italiane a controllo pubblico che trasportano o distribuiscono gas e elettricità ai cittadini e alle imprese sono più redditizie di alcune delle aziende più grandi, tecnologicamente avanzate e importanti al mondo nei business del futuro: cloud, data center e intelligenza artificiale. Insomma, Big Energy batte Big Tech

Cibo, ambiente e salute : cosa potrebbe succedere con l’accordo Mercosur- UE

Mercosur : è ovvio che il rischio “invasione” di prodotti non controllati, senza le clausole di salvaguardia,  rischia di aggravare i rischi per la nostra salute. Ma il problema vero è che nell’Unione Europea esistono delle autorizzazioni “in deroga” che permettono a sostanze proibite di essere utilizzate da paesi membri per fare concorrenza sleale ai vicini. Prima di scagliarsi contro il Mercosur forse bisogna quindi mettere ordine in Europa

Flash — I paesi produttori di caffè stanno diventando troppo caldi per coltivare i chicchi, secondo un’analisi

Cinque paesi responsabili del 75% della fornitura mondiale di caffè registrano una media di 57 giorni extra di caldo dannoso per il caffè all’anno…

Le piante, in particolare la varietà Arabica più pregiata, soffrono le temperature superiori ai 30°C…

Il paese produttore di caffè più colpito è stato El Salvador , che ha registrato 99 giorni aggiuntivi di caldo dannoso per la pianta. Il Brasile, il più importante produttore di caffè al mondo, che rappresenta il 37% della produzione globale, ha registrato 70 giorni aggiuntivi [days added, in rosso scuro sotto nella tabella di The Guardian] con temperature superiori a 30 °C. L’Etiopia, che rappresenta il 6,4% della produzione di caffè, ne ha registrati 34… e lì piccoli agricoltori producono dal 60% all’80% del caffè, ma hanno ricevuto solo lo 0,36% dei fondi necessari per adattarsi agli impatti della crisi climatica..

Flash — Il diluvio ravviva le preoccupazioni sull’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari in Europa

La dispensa invernale si esaurisce a causa delle piogge che devastano i raccolti in Spagna, Portogallo, Francia e Marocco…

“È molto difficile sostituire alcune parti del paniere di verdure invernali, in particolare quelle provenienti da Spagna e Marocco, quindi penso che ne vedremo gli effetti molto presto, e più avanti, probabilmente vedremo effetti anche sulla frutta, e poi anche sulla carne, sui latticini… e sull’olio d’oliva”. Le banche centrali hanno iniziato a riconoscere l’influenza delle condizioni meteorologiche estreme sulle dinamiche dell’inflazione… Financial Times

Ovviamente anche la Sicilia andrebbe considerata.

Flash — USA : un giudice contro il negazionismo climatico di Trump

Un giudice federale venerdì ha stabilito che il Dipartimento dell’Energia ha violato la legge quando il segretario Chris Wright ha selezionato cinque ricercatori che rifiutano il consenso scientifico sul cambiamento climatico per lavorare in segreto su un ampio rapporto del governo sul riscaldamento globale.

Il Dipartimento dell’Energia ha pubblicato il rapporto, che ha minimizzato i pericoli del riscaldamento, a fine luglio senza aver tenuto alcuna riunione pubblica o reso disponibili i registri al pubblico. Lee Zeldin, l’amministratore dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente, ha poi citato il rapporto per giustificare un piano per abrogare la scoperta di pericolo, una determinazione scientifica di riferimento che funge da base legale per la regolamentazione dell’inquinamento climatico.

Ma il Federal Advisory Committee Act del 1972 non consente alle agenzie di reclutare o fare affidamento su gruppi segreti ai fini del processo decisionale. Il giudice William Young degli Stati Uniti La Corte distrettuale del distretto del Massachusetts ha affermato che il Dipartimento dell’Energia non ha negato di non aver tenuto riunioni aperte o di riunire un equilibrio di punti di vista, come la legge richiede, quando ha creato il panel, noto come Climate Working Group…

Estratto dal New York Times

Sotto : un articolo del The Wall Street Journal che mette in correlazione prezzi del cibo ed estremizzazione del clima

Flash — Riso europeo a rischio : dall’import il 60% dei consumi anche perchè scaduta la clausola di salvaguardia europea

In questi giorni a Bruxelles decisione sul sistema dei dazi agevolati sugli arrivi dal Sud Est asiatico. Le industrie risiere: il prodotto già lavorato costa come quello grezzo nella Ue

Import agevolato (e a basso costo), surplus globali, insieme a svalutazione del dollaro, riduzione dei noli e impatto della crisi climatica sui produttori stanno mettendo a dura prova la tenuta della filiera risicola italiana.

L’ultimo allarme per una concomitanza di fattori «che non sono gestibili dalla filiera» arriva dall’Airi, l’Associazione delle industrie risiere che da qualche anno, scaduta la clausola di salvaguardia europea che l’Italia era riuscita faticosamente a far attivare a Bruxelles, fronteggia la ripresa dell’import a dazio zero dai grandi produttori, arrivata a coprire oltre 60% degli acquisti totali europei.

Riso in gran parte già pronto e confezionato, venduto a prezzi insostenibili per i produttori continentali: oggi via Rotterdam arriva un riso bianco lavorato a 400 euro per tonnellata; le varietà concorrenti europee costano almeno il doppio, 800-1.000 euro. In Italia con 400 euro si compra una tonnellata di risone, materia prima agricola che poi dev’essere trasportata, stoccata, lavorata e confezionata… Il Sole 24 ore

Sulle clausole di salvaguardia leggi qui.