Super El Niño e l’impatto sull’alimentazione

Quel che spaventa non è che la produzione di cereali sia in calo (-2%) ma quanto il fatto che – ad agosto – ci sia stata una forte accelerazione dei prezzi: l’indice FAO dei prezzi alimentari – mondiali – sale a 133,3 punti, con un aumento dell’1,9% in un solo mese. E guardando indietro i prezzi de cibo dal 2020 sono saliti del 32%

Flash — Caffè a rischio estinzione: la sfida dei ricercatori parte dalle specie dimenticate

Il caffè, la bevanda più amata al mondo, è a rischio. Il riscaldamento del clima, il depauperamento dei terreni, le guerre, l’impoverimento genetico e altri fattori sinergici ne stanno minacciando la sopravvivenza, e non solo per quanto riguarda le due varietà più utilizzate, l’arabica (Coffea arabica), che soffre particolarmente il caldo eccessivo, e la robusta (Coffea canephora), che richiede grandi quantità di acqua, ma anche per tutte le altre. Varietà delle quali, fino a poco tempo fa, non si sapeva molto, che non sono tutte adatte alla tostatura, ma che sono anch’esse a rischio.

Secondo uno studio del 2019, nel quale sono state analizzate 124 specie di caffè selvatico secondo i criteri dell’International Union for the Conservation of Nature (IUCN) e della sua “lista rossa”, nelle collezioni di germoplasma (nelle quali si conservano i semi) e nelle aree protette del mondo, il 60% delle specie è a rischio estinzione, il 45% non è presente in alcuna collezione (e potrebbe quindi facilmente essere perduto per sempre) e il 28% non è presente in alcuna area protetta. Inoltre, le attuali misure di conservazione sono insufficienti e inadeguate ai rischi attuali…

Ne abbiamo già parlato.

Flash — Nestlè: era previsto un aumento del 2% dei volumi di vendita, ma la crescita è stata solo dell’1,8% e il titolo è crollato segnando un – 7%

I margini di profitto sono stati compressi dagli alti prezzi del caffè e del cacao. Le azioni del produttore di KitKat sono crollate di quasi il 7% giovedì dopo che la società ha dichiarato di prevedere un margine di profitto operativo “sostanzialmente simile” nella seconda metà dell’anno rispetto alla prima, a fronte di precedenti previsioni di margini più elevati.

Il margine di profitto operativo della società è diminuito di 0,1 punti percentuali su base annua, attestandosi al 16,4% nel primo semestre…

L’utile operativo è calato del 2,8% a 7,1 miliardi di franchi svizzeri (8,7 miliardi di dollari). Nestlé ha dichiarato che il suo margine operativo è stato influenzato anche dall’aumento delle spese di marketing, dai dazi doganali e dal richiamo globale di latte artificiale per neonati avvenuto all’inizio di quest’anno

L’azienda ha, nel tentativo di uscire da una lunga crisi, ha recentemente annunciato di aver venduto il 50% del suo business delle acque al fondo Platinum Equity.

Flash — Ondate di calore: vendite a rischio

In Francia è scesa la vendita di prodotti per i barbecue – -30% – fino ad arrivare alla carne trita (viande hachèe) a – 10%, passando dal cioccolato, zucchero, brodo, tè, salsicce, pizze fresche, caffè e spalmabili.

Uniqlo – gruppo giapponese di abbigliamento, presente in vari paesi del mondo –  ha dichiarato di aver dovuto chiudere dei punti di vendita a causa del gran caldo.

Sarebbe interessante avere segnalazioni e dati per il nostro Paese.

 

Flash — Andrea Illy: la scomparsa del 50% terre del caffè è prospettiva sempre più concreta

“Gli esperti dissero già dieci anni fa che il 50% delle terre coltivabili a caffè al mondo non ci sarebbe stato più, a causa del cambiamento climatico, e oggi questa prospettiva è sempre più concreta”.

Andrea Illy, presidente di illycaffè, ha richiamato così una previsione formulata oltre un decennio fa, durante un’intervista a Roma nella sede dell’Associazione della stampa estera in Italia, condotta da Bernard Bedarida davanti a una platea di corrispondenti di testate internazionali.

Per Illy, la questione climatica non è più uno scenario distante, ma un fattore che incide direttamente sulla disponibilità futura del caffè.