Flash — Alibaba segnala una continua compressione degli utili dovuta agli investimenti in intelligenza artificiale e vendita al dettaglio istantanea (Quick e-commerce)

Alibaba ha registrato un aumento del 3% del fatturato nel trimestre conclusosi il 31 marzo, risultato inferiore alle aspettative, a causa del rallentamento del business internazionale dell’e-commerce dell’azienda (Il fatturato totale si è attestato a 243,38 miliardi di yuan per il trimestre, pari a 30,6 miliardi di €)

I ricavi derivanti da Cloud Intelligence sono aumentati del 38%, i prodotti di intelligenza artificiale rappresentano ora il 30% dei ricavi esterni del cloud. All’inizio di quest’anno, l’azienda ha separato le sue attività legate all’intelligenza artificiale dalla sua divisione di cloud computing.

Alibaba ha dichiarato che l’EBITDA rettificato è diminuito dell’84% a causa della spesa nel settore tecnologico e del commercio rapido che prevede consegne entro 60 minuti. Reuters

In Cina è in corso da tempo una guerra dell’e-commerce e del delivery che, come negli USA, hanno gli stessi clienti.

 

Flash — Sam’s club (Walmart): “Da Sam’s Club non consideriamo l’e-commerce come un canale separato”

Si tratta di una divisione del gruppo Walmart che nel 2024 ha avuto un fatturato di 92,6 miliardi di dollari … “Sam’s” prende il suo nome dal fondatore, Sam Walton.

L’e- commerce cresce del 23% (e per Walmart pesa 150 miliardi di $) e come vediamo da questo estratto il colosso , ormai, fà delivery (di cibo pronto), in concorrenza con DoorDash, UberEats etc.: …quasi due terzi del business e-commerce di Sam’s Club vengono oggi gestiti direttamente dai punti vendita, il che, come riconosce [Greg ] Pulsifer (senior VP di Sam’s), rappresenta “la definizione da manuale di un’azienda omnicanale”.

Circa il 70% dei soci del rivenditore si iscrive anche online… Il mese scorso, Sam’s Club ha lanciato il servizio di consegna Express , che promette la consegna degli ordini in un’ora

Un’altra innovazione degna di nota nell’e-commerce è l’ingresso di Sam’s Club nel settore della consegna di pizze a domicilio, iniziato esattamente un anno fa. “Credo che la cosa interessante sia che la storia della pizza sia iniziata con il pollo arrosto“, riflette Pulsifer. “Il pollo arrosto era uno dei prodotti più richiesti per il ritiro in negozio e volevamo trovare un modo per renderlo disponibile anche per la consegna a domicilio, il che è stato un problema stimolante da risolvere.” Sam’s Club ora consegna più di 22.000 pizze a settimana e utilizza l’intelligenza artificiale per prevedere i giorni di maggiore affluenza per le consegne, in modo da anticipare la domanda dei clienti…

Progressive Grocer

Flash — La GDO cambia pelle: clienti infedeli, AI agentica, store autonomi e promozioni che non bastano più. E poi c’è il localismo

…Il prodotto locale non è più una semplice referenza, ma uno strumento identitario. Alcune insegne supportano piccoli produttori nello sviluppo delle ricette, nel packaging e nei processi di qualità, trasformando la GDO in un ecosistema che valorizza le filiere locali. La private label evolve: non più solo leva di convenienza, ma sistema di valori capace di dialogare con community, creator digitali e nuovi target. In alcune insegne rappresenta già oltre metà del fatturato ( Sotto : etichette Esselunga “prodotto in Toscana” introdotte più di 30 anni fa per i prodotti freschi e utilizzate ancora oggi : nel 2003 il 70% dei nostri fornitori fatturava meno di 100K)…

Dai carrelli intelligenti all’AI agentica, dagli autonomous store alla riscoperta del territorio, emerge una GDO che evolve rapidamente: tecnologica, data‑driven, automatizzata, ma allo stesso tempo più umana, locale e relazionale. Un settore che interpreta bisogni sempre più frammentati e fluidi, costruendo un nuovo equilibrio tra innovazione e prossimità.

Mi auguro con tutto il cuore che questi cambiamenti avvengano, soprattutto quelli tecnologici, ma mi domando : quando si parla di tecnologia sui social (AI, e-commerce, promozioni personalizzate, etc.) come mai sembra non esserci interesse alcuno da parte degli utenti italiani?

Redatto il 9 maggio, aggiornato il 10 maggio 2026

Flash — La marca del distributore raggiunge il 50% nei principali mercati europei, segnando un nuovo record. In Italia resta però al 36%

Secondo Circana, nel 2026 la crescita è destinata ad accelerare: inflazione e shopping guidato dall’Ai favoriranno i prodotti più convenienti a parità di benefici …

l’analisi di Circana rileva che i retailer sono riusciti a mantenere i prezzi bassi e una qualità elevata. Le MDD stanno intercettando i trend legati alla salute e agli stili di vita, offrendo proposte premium e lanci di prodotti innovativi con un dinamismo superiore a quello dei marchi nazionali. Anche la strategia dei distributori di indirizzare contenuti sui social media verso acquirenti più giovani e meno fedeli ai marchi tradizionali sta giocando un ruolo chiave nel sostenere la domanda…

Sotto: Esselunga, sotto alla mia guida, era al 35% circa di marchio privato già nel 2003 (grazie ai marchi Esselunga, Naturama, Esselunga Bio e Fidel il primo prezzo creato per combattere i discount).

Flash — Lidl rivoluziona il mercato della telefonia mobile con piani tariffari scontati

La catena intende espandersi oltre Germania, Austria e Svizzera, offrendo un servizio che potrebbe essere disponibile in un massimo di 30 paesi…

La catena ha dichiarato al Financial Times di voler espandersi oltre Germania, Austria e Svizzera con un servizio mobile che potrebbe essere disponibile in futuro in un massimo di 30 paesi, tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Spagna. Lidl non ha specificato quali mercati intende prendere di mira per primi…

Nell’ambito dell’accordo, Schwarz Group acquisirà anche una partecipazione del 9,9% in 1GLOBAL, società che detiene licenze e partnership nel settore delle telecomunicazioni in 12 paesi. L’iniziativa nel settore mobile rappresenta un ulteriore passo avanti nell’impegno di Schwarz per costruire un ecosistema digitale più ampio, che si affianchi ai suoi 14.000 punti vendita Lidl e Kaufland. Attraverso la sua divisione Schwarz Digits, il gruppo è già diventato un fornitore europeo in rapida crescita di servizi di cloud computing e sicurezza informatica , nonché un investitore in startup di intelligenza artificiale… Financial Times

Lidl prosegue il suo percorso per diventare marca (e in Italia punta su frutta e verdura non food e tecnologia)