Factory Positioning: “Strategie e mercato MDD – IDM”

Il mio intervento partirà anche da alcune iniziative che ho sviluppato in Esselunga: i Superstore, la carta Fìdaty, Esselunga a Casa , la centrale acquisti ESD, lo sviluppo del biologico, insieme all’introduzione del primo bilancio sociale dell’azienda. L’obiettivo ovviamente non è guardare al passato. Quelle esperienze servono soprattutto come punto di partenza per riflettere su come stanno cambiando oggi la distribuzione, il ruolo delle marche del distributore e il rapporto tra industria e retail

Ecommerce food Conference 2026

Giuseppe Caprotti, autore del libro “Le ossa dei Caprotti”, è esperto di distribuzione di cibo e prodotti non alimentari. Ha contribuito alla modernizzazione e allo sviluppo strategico e organizzativo di Esselunga. nella grande distribuzione, introducendo strumenti di gestione innovativi e innovazione food. È presidente della Fondazione Guido Venosta, che promuove ricerca scientifica, tutela della salute, della cultura, della solidarietà e dell’ambiente

Presentazione “Le ossa dei Caprotti” – Soroptimist, 29 ottobre 2025

Io mi sono fermato per davvero. Durante quel lungo periodo difficile di cui abbiamo parlato prima, mi sono fermato completamente. È stato un momento di silenzio, di isolamento. Ma poi, con la fine della vicenda giudiziaria e con il Covid, ho scelto di guardare avanti. Ho deciso di considerare la crisi del Covid come un’occasione per aiutare. Da lì è nata la mia rinascita personale e la mia attività nella Fondazione Guido Venosta

Come si misurano – bene – le vendite nella distribuzione : a rete costante

Le vendite nella distribuzione sono misurate dai ricavi lordi, includendo le nuove aperture e le ristrutturazioni. Ma c’è un altro metodo più sano e più chiaro per capire se un’impresa va veramente bene oppure no, a prescindere dallo sviluppo della rete: le vendite a rete costante, che escludono le nuove aperture e le grosse ristrutturazioni dell’anno misurato

Il risultato operativo di Esselunga

Una delle tante storielle che sono circolate sul mio conto è che avrei portato ad Esselunga dei risultati economici scadenti per il 2003 e che ciò avrebbe portato alla mia rimozione. Niente di più falso. Se si guardano  i numeri si può notare come il Ros  del 2003, paragonato a quello degli inizi degli anni ’90 fosse decisamente migliorato , anche grazie ad un’attenta gestione dei contratti con i fornitori (vedi l’esempio di Barilla) e  alle negoziazioni effettuate nella Centrale ESD

Flash — Conad e Selex a confronto

Selex come voi ha annunciato una chiusura d’anno a 21,1 miliardi di fatturato… “Abbiamo un giro d’affari simile ma c’è una differenza fondamentale: Selex è un gruppo multi-insegna che sta performando bene. Conad, invece, è presente in tutta Italia con tratti distintivi e politiche di prezzo omogenee. La nostra insegna aggrega un capitale di fiducia e identità che cresce di anno in anno. I prodotti con il nostro marchio servono anche a questo : valgono il 40% delle vendite e un terzo del fatturato”..

Vero che in Selex ci sono tanti marchi – e in Conad no –  ma mi risulta che siano, entrambe (Conad e Selex) delle centrali d’acquisto, come quella che ho co- fondato con Riccardo Francioni (Esd Italia).

E quindi il confronto non ha alcun senso.