Flash — Coltivazione delle banane: un paradiso dei pesticidi

Le piantagioni di banane si estendono in Ecuador, Costa Rica, Peru, nelle Filippine e in Colombia: territori in cui il clima è perfetto per far crescere il frutto… e i parassiti. Per proteggere le coltivazioni si utilizzano pesticidi ed erbicidi in quantità che un agricoltore europeo non vedrebbe in un’intera carriera.

Tutte le aziende dichiarano di seguire programmi di “sostenibilità”, ma la verità è che una banana a 1,49 €/kg non può garantire salari equi, coprire i trasporti oceanici e assicurare un’agricoltura pulita. Qualcuno, lungo la filiera, paga sempre il prezzo: spesso la salute di chi lavora… e di chi consuma

Sotto:

1 alcuni dei pesticidi citati da “Indovina chi viene a cena” (Rai3) sono stati trovati anche in banane bio e sono proibiti nell’UE ma vi entrano perchè non esistono le clausole di reciprocità tra Sud America e Europa.

Questo problema potrebbe essere modificato da una corretta applicazione del trattato Mercosur.

2 l’etichetta della banane Esselunga Bio Ctm Altromercato.

Leggi anche questo articolo sulle banane a marchio privato di Esselunga e nella GD, in generale. Sui pesticidi puoi leggere qui.

Redatto il 10 dicembre 2025, aggiornato il 19 marzo 2026

 

Cibo, ambiente e salute : cosa potrebbe succedere con l’accordo Mercosur- UE

Mercosur : è ovvio che il rischio “invasione” di prodotti non controllati, senza le clausole di salvaguardia,  rischia di aggravare i rischi per la nostra salute. Ma il problema vero è che nell’Unione Europea esistono delle autorizzazioni “in deroga” che permettono a sostanze proibite di essere utilizzate da paesi membri per fare concorrenza sleale ai vicini. Prima di scagliarsi contro il Mercosur forse bisogna quindi mettere ordine in Europa

Flash — Mercosur : pesticidi e ormoni nel cibo ?

erbicida amicarbazone, fungicida clorotalonil, insetticida novaluron e ormoni della crescita nella carne? Sembrerebbe di sì anche se dovrebbero essere rispettati 1) proncipio di precauzione, ovvero ogni alimento può essere immesso sul mercato solo se non presenta rischi per la salute e  2) obbligo di indicare in etichetta il Paese di origine

Milena Gabbanelli, Corriere della Sera 19 gennaio 2026

P.S.: la brasiliana JBS è il  terzo produttore di cibo ed il primo di carne al mondo.

Il nostro rapporto con il CIBO negli ultimi 100 ANNI è cambiato molto: come?

Com’è cambiato il nostro rapporto con il cibo negli ultimi cent’anni? Nel primo episodio della docuserie “What We Eat”, prodotta insieme a @foodunfolded con il supporto di EIT Food e cofinanziata dall’Unione europea, ripercorriamo l’evoluzione del nostro rapporto con quello che mangiamo, che è stato stravolto nel giro di un solo secolo

Lo studio sul glifosato della Monsanto è stato scritto da dipendenti … della Monsanto (!) che appartiene a Bayer

Il glifosato è stato classificato come “possibilmente cancerogeno”; si tratta di un’erbicida il cui utilizzo è controverso : è presente nella pasta ma anche nelle falde acquifere italiane. Il backstage di questo studio, un documento scottante, è significativo visto che il glifosato è stato – anche sulla base del medesimo – riautorizzato dalla UE nel 2023

Flash — Glifosato: uno degli studi più influenti che garantivano la sicurezza dell’erbicida è stato ritirato, venticinque anni dopo la sua pubblicazione. Sarebbe stato prodotto da Monsanto

Uno studio del 2000 che concludeva la sicurezza del noto erbicida, ampiamente citato da allora, è stato appena ufficialmente smentito dalla rivista che lo ha pubblicato. Gli scienziati che hanno firmato lo studio sono sospettati di aver avallato un testo preparato dai dirigenti della Monsanto…

Nel 2017, in una parte della sua inchiesta sui “Monsanto Papers”, Le Monde ha riferito che i dirigenti della Monsanto si sono scambiati email nel 2015 su come produrre nuovi riassunti destinati a dimostrare la sicurezza del glifosato nella letteratura scientifica. L’obiettivo era convincere le agenzie di regolamentazione…

Secondo un conteggio di Le Monde , è citato circa quaranta volte nella relazione di esperti europei del 2015  che ha portato alla riautorizzazione dell’erbicida nel 2017. Fonte: Le Monde

L’ erbicida Roundup di Monsanto era stato classificato come “possibilmente cancerogeno”.

Sul lobbying di Monsanto – che oggi appartiene a Bayer – leggi qui.

Redatto il 13 dicembre, aggiornato il 16 dicembre 2025. Sotto : Roundup venduto sugli scaffali di Walmart