Al governo Meloni non gliene frega nulla del cambiamento climatico e dell’ambiente. Ma non è l’unico, purtroppo

A marzo 2023 Giorgia Meloni ha detto in parlamento che non nega il cambiamento climatico ma che non vuole “danneggiare l’economia o causare disoccupazione”. Ma i fondi per tutelare l’ambiente farebbero parte del PIL se solo venissero usati : l’ambiente dimenticato: otto miliardi non spesi e task force mai nate

Pfas, in Europa la contaminazione in frutta e verdura è triplicata in dieci anni. Le varietà più colpite

Ftalati, bisfenoli, PVC, parabeni, eteri glicolici, ritardanti di fiamma bromurati, composti perfluorurati (PFAS)… Questi cosiddetti inquinanti “quotidiani” sono ovunque: giocattoli, biberon, ciucci, imballaggi alimentari, abbigliamento, mobili, dispositivi elettronici, cosmetici , vernici, prodotti per la pulizia, nella carta igienica. E sono presenti, ahinoi, anche nella frutta e verdura..

Un’altra agricoltura è possibile

In questa sporca partita, chi perde? Quasi tutti: gli agricoltori, destinati a vivere di sussidi (finché ci saranno) per pagare pesticidi e fertilizzanti, i cittadini, che faticheranno a scovare cibi sani e di qualità, i giovani che erediteranno suoli desertificati e acque inquinate. Chi vince? L’agroindustria e le multinazionali che controllano il mercato di semi, fertilizzanti e fitofarmaci.