Flash — Italia: il 35 % beve solo acqua minerale

Uno dei motivi per cui il record mondiale viene poco attenzionato dai media è che nessuno ha voglia di perdere gli 80 milioni di budget che le aziende imbottigliatrici investono in pubblicità per differenziare un prodotto che, nel 90% dei casi è indistinguibile dagli altri e dove il marchio si riconosce solo per il colore dell’etichetta. Quando si parla di acqua minerale, i media preferiscono focalizzarsi su aspetti poco controversi come l’efficiente sistema di riciclo, tralasciando le criticità di tipo economico e ambientale.

Dal canto suo l’industria è sempre stata molto abile nel veicolare l’immagine di un’acqua minerale eccellente: pura all’origine, con virtù salutari spesso inventate (leggerezza, dieta, sport…), e sicura perché  autorizzata dal Ministero della Salute.  Essere i primi consumatori al mondo di un prodotto percepito come salutare è implicitamente considerato un primato “neutro” o addirittura “positivo”. Da noi il consumo di minerale viene visto come una scelta culturale, come un’abitudine consolidata piuttosto che un fallimento della rete pubblica.

Giorgia Meloni e Coldiretti frenano lo sviluppo dell’energia solare in Italia

Il governo, sull’energia, si trova in un conflitto d’interesse enorme, per questa ragione i prezzi non scendono : Snam, Italgas e Terna battono Microsoft, Alphabet (Google) e Meta (Facebook). Le società italiane a controllo pubblico che trasportano o distribuiscono gas e elettricità ai cittadini e alle imprese sono più redditizie di alcune delle aziende più grandi, tecnologicamente avanzate e importanti al mondo nei business del futuro: cloud, data center e intelligenza artificiale. Insomma, Big Energy batte Big Tech

Flash — Chiquita, dalla Sicilia la prima produzione italiana

Le iconiche banane Chiquita verranno coltivate, per la prima volta, in Italia. Con le banane prodotto italiano, il brand avvia la produzione nel cuore della Sicilia insieme alla cooperativa agricola locale Alba Bio

La banana è l’ultimo dei prodotti tropicali la cui produzione è approdata nel Sud Italia a seguito del cambiamento climatico.

“Non mancano le incognite. La banana è una pianta esigente: richiede notevoli quantità d’acqua e condizioni ambientali stabili. In un’isola che già affronta sfide idriche e climatiche, mantenere la sostenibilità a livello ambientale sarà cruciale”..

La coltivazione delle banane, in Italia, è già presente in Puglia.

Redatto il 30 settembre aggiornato il 6 ottobre 2025

Boom di frutta tropicale made in Italy

Queste produzioni , stimolate dal cambiamento climatico, sono arrivate a soddisfare nel 2022 solo il 5% della domanda nazionale. Il loro potenziale di crescita è notevole e non manca una forte domanda dal resto d’Europa. La redditività delle colture, inoltre, è fino a 15 volte superiore a quella delle arance e rende possibile l’investimento in soluzioni di precision farming