Flash — Francia : la siccità provoca un “crollo” della produzione vegetale: “anche irrigate, le giovani piante non sono sopravvissute”

Cavolfiori, piselli o insalate soffrono di mancanza di acqua e di successive ondate di calore. Il settore evoca un “disastro”, soprattutto su tutta la facciata ovest della Francia, mentre è ostacolata anche la capacità di seminare produzione per le stagioni successive.

Le verdure non sono le uniche colpite: anche il raccolto di mais dovrebbe diminuire bruscamente (30%), mentre la mortalità ha colpito duramente gli allevamenti di pollame durante l’ondata di caldo alla fine di giugno…  la produzione di latte, uno dei tributi più pesanti del cambiamento climatico quest’anno nel settore, secondo il ministro dell’agricoltura…

Sotto : una pannocchia di mais bruciata ad Albiate

Flash — Italia : tra il 2011 e il 2024, mentre le imprese autoctone diminuivano del 7,9%, quelle condotte da cittadini stranieri sono cresciute del 46,9%

passando da 454.029 a 666.767 unità…

Il commercio resta uno dei settori trainanti, pur con un progressivo allentamento delle specializzazioni etniche più rigide — la storica canalizzazione di marocchini, bangladesi e pakistani verso il commercio, o quella dei cinesi verso commercio, manifattura e ristorazione — a fianco di un’espansione crescente verso servizi più specialistici.

La Lombardia offre una fotografia di dettaglio coerente: le imprese condotte da immigrati nella regione superano le 130.000, cresciute dell’8,9% tra il 2021 e il 2025, e dopo l’Italia i principali paesi di nascita degli imprenditori lombardi sono Egitto, Cina, Romania, Albania e Marocco — una geografia che nel commercio urbano si traduce direttamente nella composizione dei negozi di vicinato che cambiano gestione.

“Dobbiamo guardare questa realtà per quello che è: non un fenomeno temporaneo, ma una componente strutturale dell’economia lombarda”, osserva Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Lombardia, al Corriere della Sera — un giudizio maturato sull’osservatorio dell’artigianato ma che si applica con la stessa forza al commercio di prossimità, l’altro settore dove l’iniziativa imprenditoriale straniera si è mossa più rapidamente della media…

Sotto : frutta in un mercato in Europa. Da segnalare che il fatturato della prossimità, in Francia, in 10 anni è quasi raddoppiato.

Flash — Grand Frais raggiunge quota 350 negozi e consolida la leadership nel fresco specializzato

Con 350 punti vendita, Grand Frais mantiene un netto vantaggio rispetto agli altri operatori francesi specializzati nel fresco. Al secondo posto si colloca infatti Mangeons Frais, insegna del gruppo Blachère, con 156 negozi, meno della metà della rete di Grand Frais. Segue Fresh, insegna del gruppo Prosol dedicata ai prodotti freschi, che conta 77 punti vendita sul territorio francese.

Il divario numerico evidenzia la posizione dominante conquistata da Grand Frais in un segmento che continua ad attrarre consumatori alla ricerca di assortimenti focalizzati su frutta e verdura, macelleria, pescheria, latticini e specialità alimentari…

Sotto : uno dei rivali di Grand Frais: i supermercati Match di Carrefour con foto di Olivier Dauvers di frutta e verdura e reparto carne.

Flash — Pewex : nella frutta e verdura vara “Radici nel Lazio”

“Radici nel Lazio” è il nome del nuovo progetto nato dall’accordo con il Car di Roma. Quali sono gli aspetti più importanti di questa operazione? 

Il nostro accordo con il Car (Centro agroalimentare Roma) non è una semplice operazione di approvvigionamento. Con questo progetto stiamo cercando di abbracciare un modello di filiera cortissima abbattendo drasticamente i tempi tra la raccolta e l’esposizione. Basti pensare che in alcuni casi riusciamo a portare prodotti sui banchi nella mattina stessa del raccolto (*)

Il risultato per il consumatore è immediato: un prodotto visibilmente più fresco, che mantiene intatte le proprietà organolettiche, il sapore e il profumo. Prodotti più buoni e che durano molto più a lungo, con l’effetto indotto di ridurre anche lo spreco domestico. I prodotti di “Radici nel Lazio” compiono un tragitto brevissimo. Niente lunghi viaggi, niente soste prolungate in cella frigorifera: la verdura e la frutta vengono raccolte nei campi laziali, passano dal Car e arrivano direttamente nei nostri punti vendita. Oggi l’accordo coinvolge una quindicina di produttori, ma intendiamo, anche alla luce dei risultati, estenderlo nei mesi a venire.

Infine, essendo la nostra azienda fortemente radicata in questa regione, “Radici nel Lazio” porta con sé il senso di offrire sui banchi la ricchezza agroalimentare di questi territori, valorizzando il lavoro dei produttori locali. Per Pewex, il localismo è si una decisione commerciale, ma è anche etica e di scelta di chi produce e da lavoro nel nostro territorio…(dice David Cetorelli, direttore commerciale).

(*) Esselunga, ad esempio riceveva il giorno dopo (i camion viaggiavano di notte e la merce veniva ricevuta all’alba del giorno successivo per poi essere smistata sulla rete).

Sotto : delle zucchine, un’insalata a marchio privato – Consilia – di Pewex in vendita a Prati (Roma),  e l’inchiesta di Daniele Tirelli (Cx Store Research) dove l’insegna è seconda nell’ortofrutta nel Lazio, dopo Lidl.

L’insegna complessivamente è prima nella regione.

 

Flash — Carrefour apre il primo Match Frais: obiettivo 160 punti vendita entro il 2030

Fonte

Carrefour che, ad oggi, gestisce ipermercati Carrefour, Carrefour Market, Carrefour City, Carrefour Express, Carrefour Contact, Carrefour Montagne, Promocash, Supeco, Atacadao, Carrefour City Potager. Con questa insegna già esistente, come racconta Olivier Dauvers su LinkedIN, vuole sicuramente contrastare Grand Frais.

I supermercati francesi, nell’ortofrutta, hanno gli stessi problemi di quelli italiani.

Ma, visto che il nome Carrefour, sembra di nuovo essere sparito dall’insegna, non si capisce che sinergie, di marketing, di acquisti e di vendite – sui freschi-  ci possano essere con la sede centrale del gruppo che comunque fornirà una parte dell’assortimento (es.: i piatti pronti). Forse solo sulle grandi marche, come Coca-Cola o Nutella Ferrero, che Match, al contrario di Grand Frais, offirà alla sua clientela.

Permane, davanti a questo ennesimo tentativo del gruppo francese, lo scetticismo di chi vi ha lavorato, ha visto in Carrefour un modello ma l’ha anche visto – negli anni – disperdere energie e soldi in continui “esperimenti” sterili. 

Redatto il 7 luglio, aggiornato il 10 luglio 2026