Perchè ci vuole l’etichettatura d’origine del cibo. Del miele. Ma anche del pomodoro, dell’olio, del latte o del vino

Le frodi, con prodotti extra UE scadenti sono all’ordine del giorno ciò avviene nel cibo, nel pomodoro egiziano con pesticidi spacciato per italiano, nell ‘olio d’oliva, spacciato per  extravergine, nel pesce o anche nel non food. Con l’etichettatura chiara sull’origine potrebbero essere evitate.

“Diciamoci la verità: nei prodotti della Gdo c’è poca responsabilità”

Devo dire con sincerità che le informazioni intrinseche nel prodotto sono poche, sia per i prodotti di marca, sia per i prodotti a marchio del distributore (Mdd) … da qualche parte si deve pur cominciare a fare chiarezza, se vogliamo davvero parlare di produzione sostenibile. E allora, perché non iniziare dalle materie prime? Perché non rendere tracciabile tutta la filiera? Perché non premiare le aziende che davvero lo fanno?

Boom di alimentare senza antibiotici: crescita record (+52%) degli acquisti

Pur galoppando velocemente, tra gli scaffali dei supermercati italiani quello degli alimenti “senza antibiotici” non è però il più gettonato dei prodotti “free from”. In cima alle preferenze di acquisto resta infatti la dicitura “senza conservanti”, i cui prodotti rappresentano circa il 10% di questo mercato, mentre al secondo posto ci sono gli alimenti “senza olio di palma”, che valgono il 7% delle vendite