PepsiCo taglia i prezzi degli snack del 15%? Significa che aveva margini troppo alti (come molti produttori)

Il caso PepsiCo conferma quello che era noto : molte grandi marche hanno dopato prezzi e margini negli ultimi anni. Anche perchè un calo del 15% significa che avevano ampiamente “fieno in cascina”. PepsiCo nel 2023 è stato il secondo produttore mondiale di cibo, dopo Nestlè e prima della brasiliana JBS, produttrice di carne.

Codice a barre, 22 multinazionali lo sostituiranno con il QR code standard GS1 ma anche la Cina punta su questo strumento

Da Barilla a L’Oréal, da Mondelez a Nestlé, da 7-Eleven a Carrefour, e poi Lidl, Metro, Migros fino ad Alibaba.com, le aziende che si sono impegnate nel progetto QR code. Se venissero adottati degli standard europei La sua adozione potrebbe permettere di by- passare gran parte delle problematiche legate all’etichettatura degli alimenti

Negli USA l’obesità uccide più delle armi

A impressionare è l’incapacità degli Stati Uniti di affrontare una simile emergenza, nota da decenni. Il Paese di tutte le libertà è anche un Paese pragmatico che in passato ha saputo intervenire su problemi sociali devastanti come l’eccessiva diffusione del fumo. Col cibo niente da fare: quello industriale, con più zucchero, sale e grassi, costa meno , è ovunque e spesso ha un sapore accattivante

Flash — Francia : le insolvenze aziendali tornano ai massimi livelli

Mentre gli esperti dell’osservatorio BPCE, che hanno pubblicato i loro dati mercoledì 17 luglio, non prevedono “alcuno tsunami” nel 2024, l’anno potrebbe comunque vedere il più alto numero di insolvenze degli ultimi quindici anni. Le MondeLa situazione fa da pendat con quella statunitense. (e con quella asiatica dove L’Orèal e AB InBev – birra – hanno dichiarato di trovarsi in difficoltà).

Come i Discount potrebbero essere più efficienti

I discount, invece di alzare i prezzi, come sembra abbiano fatto ultimamente, dovrebbero abbassarli, tagliando i costi (legati all’offerta, non al personale) ed alzando, di conseguenza, la qualità dell’offerta. Aggiungo che possono essere più efficienti rivedendo la loro offerta, senza “tirare il collo” ai fornitori.