Flash — Carrefour rinnova il marchio privato

Carrefour completa il percorso iniziato con Act For Food nel 2017 dando la possibilità di inserire 3 loghi o pittogrammi su ogni confezione, con una spiegazione sul retro. I 3 sono scelti tra una cinquantina che coprono promesse di composizione (nessun additivo, nessun colorante, niente glutammato..), condizioni di produzione (nessun erbicida sintetico, niente OGM, accesso al pascolo..), del packaging (es.: riciclabilità), del profilo nutrizionale (contenuto di grassi, sale..) o ambientale.

Con questo completamento di Act For Food si vuol esprimere come il marchio privato Carrefour sia diverso dalle altre private label.

Sotto, a destra, la traduzione in italiano del post di Olivier Dauvers che ha dato la notizia che ho sintetizzato.

N.B.: il pittograma Carrefour rimane molto poco chiaro.

Flash — Ferrero acquisisce Purely Elisabeth

Il portafoglio di Purely Elisabeth comprende granola tradizionali, oatmeal (pasti a base di avena), cereali per la colazione e soprattutto granola alle proteine (senza glutine, per vegani e senza ogm).

Pare che l’azienda sia stata acquisita per un importo pari a tre volte il fatturato ( circa 600 milioni di $).

Il mercato del granola vale 1,3 miliardi di $ e Purely Elisabeth ne è il leader.

I prodotti sono nella GDO : Target, Kroger, Sprouts, Whole Foods (Amazon) e Costco.

Il marchio verrà molto probabilmente gestito da Lapo Civiletti.

Flash — L’UE raggiunge un accordo provvisorio per finalizzare l’accordo commerciale con gli Stati Uniti

L’Unione Europea ha raggiunto mercoledì un accordo provvisorio su una legge per eliminare i dazi all’importazione sui prodotti statunitensi, un elemento chiave dell’accordo commerciale raggiunto con Washington lo scorso luglio, in una mossa che probabilmente eviterà tariffe statunitensi più elevate sui prodotti dell’UE.

In base all’accordo raggiunto lo scorso luglio presso il resort di golf di Turnberry, in Scozia, di proprietà del presidente statunitense Donald Trump, l’UE ha accettato di eliminare i dazi doganali sui prodotti industriali statunitensi e di concedere un accesso preferenziale ai prodotti agricoli e ittici statunitensi. In cambio, gli Stati Uniti avrebbero imposto dazi del 15% sulla maggior parte dei prodotti dell’UE.

Reuters. Ne abbiamo parlato qui : Rapporti USA- Europa : la carne agli ormoni, gli OGM, i pesticidi, la sicurezza alimentare e i dazi. Quelli veri

Cibo, ambiente e salute : cosa potrebbe succedere con l’accordo Mercosur- UE

Mercosur : è ovvio che il rischio “invasione” di prodotti non controllati, senza le clausole di salvaguardia,  rischia di aggravare i rischi per la nostra salute. Ma il problema vero è che nell’Unione Europea esistono delle autorizzazioni “in deroga” che permettono a sostanze proibite di essere utilizzate da paesi membri per fare concorrenza sleale ai vicini. Prima di scagliarsi contro il Mercosur forse bisogna quindi mettere ordine in Europa

Flash — Peter Brabeck-Lemathe lascia Nestlè: cosa significa?

Copio un mio articolo che parla degli anni ’90:

“Peter Brabeck-Letmathe all’epoca era CEO (amministratore delegato) di Nestlè, oggi ne è Chairman (presidente del c.d.a.).

Con Brabeck ci furono “scintille” durante una sua visita a Milano. Eravamo nel reparto frutta e verdura del Superstore di Corsico…

Poi, siccome nessuno di noi aveva interesse a litigare, tutto rientrò nell’ordine.

E Nestlè, molto realisticamente, in Italia, finirà per eliminare gli ogm dai propri prodotti”.

Il fatto che da presidente onorario Brabeck- Lemathe non fosse più ascoltato ed interpellato fa capire quanto Nestlè abbia perso la bussola. E infatti, da anni, attraversa una crisi profonda, che sembra senza fine (il problema più grave l’ha avuto con acque e pizze surgelate. Sull’acqua l’ha fatta franca).

Redatto il 27 dicembre, aggiornato il 31 dicembre 2025