Flash — Asda chiude il 2025 con una perdita record di quasi un miliardo di sterline

Asda, terzo operatore della distribuzione alimentare nel Regno Unito dopo Tesco e Sainsbury’s, sta attraversando una fase di profonda trasformazione con l’obiettivo di riconquistare quote di mercato e riportare nei punti vendita i consumatori persi negli ultimi anni.

Nel corso del 2025 il fatturato complessivo, inclusa la vendita di carburanti, è sceso del 3,4%, attestandosi a 25,9 miliardi di sterline. Parallelamente, il gruppo ha avviato una politica commerciale aggressiva basata sulla riduzione dei prezzi, con l’obiettivo dichiarato di mantenersi dal 5% al 10% più conveniente rispetto ai principali concorrenti tradizionali…

Tesco e i discount sono in posizione di forza , le quote di mercato attuali sono infatti : Tesco: 28,3%, Sainsbury’s:15,3%,Asda: 11,8%,Aldi: 10,6 % Lidl: 8,2% – 8,4 %.

Sotto: c’è stato un lungo periodo nel quale Walmart era proprietaria di Asda.

 

Flash — Discount : crescita mondiale superiore al mercato grocery

Secondo le più recenti analisi di IGD, il canale discount si conferma il segmento fisico della distribuzione alimentare con la crescita più sostenuta a livello globale da qui al 2030, rafforzando un posizionamento che negli ultimi anni si è progressivamente evoluto da semplice leva di prezzo a modello retail altamente competitivo e innovativo. Il report “Global discount trends 2026” evidenzia infatti come i discount registreranno un tasso annuo composto di crescita del 4,8%, superiore di quasi un punto percentuale rispetto al 4,0% atteso per il mercato grocery complessivo, segnale di una dinamica strutturale che continua a premiare format efficienti, assortimenti snelli e forte orientamento al valore.

Alla base di questa espansione si collocano diversi fattori convergenti, tra cui una domanda persistente di convenienza da parte dei consumatori, l’espansione delle reti vendita e una crescente capacità di innovazione sia a livello di prodotto sia nei modelli operativi. Come sottolineato da Dan Butler, insight partner di IGD, i discount non sono più percepiti…

In questo scenario, operatori come Aldi e Lidl continueranno a giocare un ruolo dominante, con vendite combinate stimate in 334 miliardi di dollari entro fine decennio, sostenute da investimenti nelle private label, dall’espansione internazionale e da modelli avanzati di pricing e fidelizzazione. Parallelamente, il report evidenzia una crescita ancora più rapida per i cosiddetti variety discounters, come Action e Dollar Tree, che potrebbero raggiungere un CAGR del 6,3% grazie alla forte domanda di prodotti non alimentari a basso prezzo e all’incremento degli acquisti d’impulso…

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