King Kullen : i perchè del primo supermercato USA all’origine della distribuzione mondiale

I distributori italiani, francesi e inglesi si sono ispirati e hanno preso lezioni dagli americani . E la catena del primo supermercato aperto quasi 100 anni fa è ancora in mano alla famiglia : a giugno King Kullen ha nominato il primo presidente femminile, Tracey Cullen, pronipote del fondatore

Flash — Tesco valuta la vendita delle sue attività europee

Redatto l’8 luglio, aggiornato il 14 luglio 2026.

Stando al Financial Times, la catena di supermercati sta valutando con le banche le opzioni per le sue attività in Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, dove impiega oltre 22.000 persone. La vendita dell’azienda porrebbe fine alle ambizioni di Tesco al di fuori del Regno Unito e dell’Irlanda, tra cui il fallimentare tentativo di creare da zero una nuova catena di supermercati negli Stati Uniti.

Avevo visitato un Tesco a Budapest nel 2008 e non ne avevo ricavato una bella impressione .

Le cifre di Tesco aggiornate le trovare qui: il fatturato della divisione dell’Europa Centrale è marginale e pesa un 6,2% sul totale.

I dati relativi all’EBIT (risultato operativo: la riga in blu rappresenta l’evoluzione dell’EBIT dell’Europa Centrale) sotto sono tratti da un successivo articolo del Financial Times  che ricorda a tutti come gli acquisti nella GD avvengano a livello locale, di Paese.

Questo è stato uno dei grandi ostacoli all’internazionalizzazione dI Carrefour, Walmart, Auchan e Rewe, ad esempio: l’impostazione è internazionale ma i prodotti sono , in gran parte,  locali.

Flash — Francia : con le negoziazioni GDO – IDM la distribuzione eviterebbe incrementi di prezzo pari a +37%

Questa pubblicità è apparsa recentemente su vari quotidiani in risposta ad alcuni attacchi politici alla gestione degli acquisti da parte della distribuzione francese.

Il segnale chiaro per un’Italia che spesso si muove “in ordine sparso” è : la GDO francese (Leclerc, Carrefour, Intermarchè, Système U e Auchan) non ha paura – del governo, dell’antitrust, etc. – ed è unita contro l’Industria di Marca per salvaguardare il potere d’acquisto dei francesi dall’inflazione.

E questo prescinde dalla politica e dalla metodologia utilizzata per calcolare gli eventuali incrementi.

 

Flash — Auchan Retail cede la sua quota in Auchan Ungheria. E in Francia, in 5 anni, perde 2,7 miliardi

Fonte Ungheria e Fonte sulle perdite in Francia anche se l’articolo parla di quota di mercato di Auchan in Francia all’8% : nella realtà è ormai quasi la metà : 5,8% nell’ultimo periodo, in calo dell0 0,3% rispetto al periodo precedente  dove era al 6,1%, con un – 0,4% rispetto al periodo precedente. Era all’ 8,3% – a volume – tre anni fa.

Auchan risente di una crisi interna che le ha fatto perdere la leadership del segmento ipermercati, un tempo format di punta dell’insegna.

In Italia ha venduto la sua rete a Conad.

 

Cosa ci dice la classifica degli ipermercati francesi

Gli ipermercati  Carrefour, oltre ad avermi formato ed affascinato, erano un punto di riferimento anche per il nostro lavoro operativo: con il dottor Alessandro D’Este e altri buyer, visitavamo spesso quelli di Antibes (primo in classifica) e di Nizza (Lingostière, settimo in classifica). Da queste visite sono arrivate molte conferme per il cammino che stavamo intraprendendo in Esselunga con il biologico, il marchio privato  ma anche per i salumi ed i formaggi tagliati e venduti davanti alla gastronomia, in un banco a sè, self- service..

Flash — Leclerc : offerta “discount” originale sull’igiene della persona

Leclerc, da leader indiscusso della distribuzione francese riesce a sorprendere – i suoi clienti ma anche noi – con un’offerta di articoli per l’igiene personale a 2,5 € premettendo che, oggi,circa un francese su due non ha i mezzi per poter comprare prodotti per l’igiene del proprio corpo.

L’offerta di Leclerc – diventato leader, negli anni, anche negli ipermercati, a discapito di Carrefour e Auchan – include 5 prodotti ; sapone, shampoo, dentifricio , spazzolino da denti e bastoncini per pulirsi le orecchie.

L’espressione “douche froide” è un gioco di parole molto francese che evidenzia la povertà di una gran parte della popolazione e lo schock del recente impoverimento per una gran parte di essa.