Flash — Unilever acquisisce il marchio di caramelle gommose vitaminiche Grüns

Il gruppo espande la divisione benessere sulla scia del boom degli integratori dopo aver concordato la vendita della divisione alimentare…

Grüns è l’ultimo marchio ad unirsi alla divisione benessere di Unilever, in rapida crescita grazie all’impennata della domanda di vitamine e integratori a partire dalla pandemia di Covid-19. Negli ultimi dieci anni, il produttore di sapone Dove si è lanciato in una serie di acquisizioni nel settore del benessere. Ha rilevato marchi come le bustine idratanti Liquid IV, l’integratore per la crescita dei capelli Nutrafol e i produttori di vitamine Olly e SmartyPants.

Nel 2025, le vendite della divisione benessere, che ora comprende otto marchi, sono cresciute a doppia cifra, trainate da Nutrafol e Liquid IV.

Da quando Unilever ha acquisito questi marchi, le vendite di Liquid IV sono aumentate di sette volte e quelle di Nutrafol di tre…

Dopo l’accordo nel settore alimentare, i settori bellezza, benessere e cura della persona, inclusi marchi come Dove e Vaseline, rappresenteranno il 67% del fatturato del gruppo, rispetto al 51% del 2025. Fondata nel 2023, Grüns produce caramelle gommose a base di verdure, contenenti frutta e verdura in polvere, vitamine e fibre, pensate per essere consumate quotidianamente al fine di incrementare l’apporto di nutrienti.

L’azienda ha dichiarato lo scorso anno di aver generato 300 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annui entro due anni dalla sua fondazione, una crescita che ora potrà accelerare grazie alla rete distributiva globale di Unilever.

Tra i maggiori distributori di Grüns, oltre al sito proprietario, ci sono Amazon, Target, Walmart, Costco, Sam’s Club, Sprouts.

 

Flash — Cibo e vino: come si stanno modificando i menu e le abitudini alimentari negli Stati Uniti

Cibo : un terzo degli acquirenti mangia di più a casa, compra più prodotti a marchio del supermercato e fa acquisti all’ingrosso Progressive Grocer.

Vino : i rivenditori o grossisti di vini e liquori statunitensi stanno riscrivendo i menu o rifornendo gli scaffali dei negozi con opzioni più economiche a causa dei dazi imposti sulle importazioni provenienti da regioni produttrici di alcolici come l’Europa a partire dallo scorso anno Reuters.

Sotto due prodotti della “private selection”, gamma premium di Kroger, quarto distributore degli USA.

In estrema sintesi è un brutto momento per le marche leader e per i grandi vini che rischiano di essere spodestati da prodotti che costano di meno dei loro. Ciò spiega, almeno in parte, alcune cessioni, avvenute ultimamente in casa Nestlè e Unilever.

PepsiCo taglia i prezzi degli snack del 15%? Significa che aveva margini troppo alti (come molti produttori)

Il caso PepsiCo conferma quello che era noto : molte grandi marche hanno dopato prezzi e margini negli ultimi anni. Anche perchè un calo del 15% significa che avevano ampiamente “fieno in cascina”. PepsiCo nel 2023 è stato il secondo produttore mondiale di cibo, dopo Nestlè e prima della brasiliana JBS, produttrice di carne.

JBS : negli USA prezzi della carne alle stelle tra utilizzo di medicinali anti- obesità e sempre maggior consumo di proteine

La rivoluzione delle molecole anti-obesità sta mettendo in discussione il modello dei colossi del settore, che potrebbero perdere fino a 90 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro il 2031. Di conseguenza, le multinazionali stanno cercando di passare all’Europa e a un’offerta più ricca di proteine. E i ristoranti USA – visto il livello d’inflazione della carne – sono in difficoltà e riducono il personale e le porzioni dei loro piatti