King Kullen : i perchè del primo supermercato USA all’origine della distribuzione mondiale

I distributori italiani, francesi e inglesi si sono ispirati e hanno preso lezioni dagli americani . E la catena del primo supermercato aperto quasi 100 anni fa è ancora in mano alla famiglia : a giugno King Kullen ha nominato il primo presidente femminile, Tracey Cullen, pronipote del fondatore

Mio zio Guido e il tentativo di salvare la Manifattura Caprotti

Nel tentativo di salvare la Manifattura dalla crisi tessile degli anni '70, Guido Caprotti cedette progressivamente tutta la sua quota Esselunga, per poi essere costretto a svendere anche l'azienda tessile.Travolta dalla stessa resa dei conti familiare, anche la madre Marianne vide azzerarsi la propria quota ereditaria, senza preavviso né mai un risarcimento.

ESD Italia – Efficienza e Servizi per la Distribuzione, 2001

Marcello Cestaro, che è a capo di uno dei gruppi che formano Selex, definisce scherzosamente la nostra unione come quella tra ‘la bella’, ovvero Esselunga, probabilmente la catena ‘più bella d’Europa’ e ‘la bestia’, cioè Selex...Da loro tuttavia traiamo un’enorme lezione di umiltà: la bestia, infatti, aiuta tantissimo la bella a capire il mercato e raddoppiare la redditività

La Manifattura Caprotti: i tessuti erano storie, antesignane del marketing

La Manifattura Caprotti di Albiate fu per oltre un secolo un luogo di lavoro, identità e memoria. Il suo marchio, la capra, e i nomi dei tessuti evocavano forza e prestigio: Leone, Vittoria, Cleopatra. Altri legavano il prodotto all'identità geografica italiana, come Calabria e Tevere. Altri ancora, come Jolanda e Marina, seguivano la moda del tempo, o l’attualità, come Tosca, legata all’opera di Puccini.

Le amiche di Giorgina Venosta : Silvia Tofanelli nel ricordo di Lina Sotis

La storia di Silvia e Filippo, che  fecero sognare tutta Milano : Silvia Tofanelli affascinante, piena di corteggiatori, conobbe Filippo Rusca, il più straganzo dei tempi in cui andavano i ganzi. S’innamorarono, si presero, abbandonarono gli altri, fecero parlare l’Italia dei salotti, si sposarono. Furono una coppia felice. Lui è mancato, lei lo ricorda così. Noi che li abbiamo vissuti come i più belli dei tempi.

La Manifattura Caprotti verrà demolita?

Egregio dott. Caprotti, ho appreso con dispiacere della prossima demolizione della Manifattura sita a Ponte, che Suo padre volle realizzare e alla quale dedicò una parte significativa della sua vita. Si tratta sicuramente di un luogo che, per molte persone, ha rappresentato molto più del semplice “posto di lavoro”: è stato un punto di riferimento professionale e sociale, dove ritrovarsi e creare nuovi legami. Certamente fonte di speranza in un futuro migliore per sé e per la propria famiglia…