Flash — Mastrolia sulla miopia delle marche leader ha ragione da vendere

L’obiettivo è arrivare al 50% di prodotti Mdd, mentre i prodotti di NewPrinces occuperanno il 20%. 

Solo il 30% dello scaffale sarà dedicato alle marche industriali. “Le grandi marche tendono a massimizzare i profitti sfruttando la riconoscibilità dei loro prodotti e la fedeltà dei clienti per alzare il prezzo al massimo”, argomenta Mastrolia.

Credo che sia una strategia non solo poco etica ma anche sbagliata perché, oltre un certo limite di prezzo, si perde anche il consumatore più affezionato altrimenti, come si spiegherebbe il costante calo della quota di mercato di multinazionali e grandi brand a vantaggio di marche private e discount?”.

Le grandi marche hanno alzato i prezzi in modo spropositato durante il Covid, creando inflazione e disaffezione: un autogoal, come si vede dall’evoluzione sotto.

Delivery : tra perdite delle piattaforme e sfruttamento dei lavoratori

In Occidente sono rimasti 4 attori principali : Doordash (che possiede Deliveroo), Prosus- Just Eat, Uber e Delivery Hero- Glovo – proprietari dei marchi in cover. Il ruolo delle dark kitchen che industrializzano la ristorazione ma peggiorano la qualità del cibo. L’inchiesta su Glovo e Deliveroo e la sua estensione a McDonald’s, Esselunga, Burger King, Carrefour, Crai, Poke House, Kentucky Fied Chicken . Si prefigura l’agevolazione colposa del caporalato

La “famiglia allargata” dei Caprotti, tra Albiate e Milano

È lunga la serie di persone di stretta fiducia di cui si circondavano le famiglie di un tempo e riempivano le loro case, persone che chiamavano per nome i datori di lavoro (“scior Bernardo”, “sciora Bettina”, “scior Peppin”), sapevano della loro vita a volte più di loro stessi, e c’erano sempre ad ogni avvenimento importante della famiglia, con orgoglio e a volte anche commozione.

Flash — Prezzi praticati dalla GDO in Italia e inflazione : l’antitrust indaga

In estrema sintesi l’inflazione alimentare è più alta di quella totale (che comprende altre voci, come l’energia, i servizi etc) e quindi l’AGCM ha aperto un fascicolo in merito.

Temiamo l’abbia fatto inutilmente perchè i prezzi di molti beni di largo consumo – utilizzati tutti i giorni nella vita degli italiani – hanno subito aumenti fortissimi , molto più alti della media, anche del settore alimentare visto nel suo insieme. Sotto – nella prima immagine- ne trovate alcuni esempi. Ciò è avvenuto anche in altri paesi (es.: la carne negli USA).

Anche durante il Covid- 19 era scattata un’indagine simile, poi finita nel nulla: il vero problema, annoso, e mai affrontato e risolto è quello della reddittività degli agricoltori (vedi pezzo di Repubblica sotto). Su questo tema leggi puoi leggere anche questo  articolo.

Redatto il 24 dicembre, aggiornato il 25 dicembre 2025

Presentazione “Le ossa dei Caprotti” – Soroptimist, 29 ottobre 2025

Io mi sono fermato per davvero. Durante quel lungo periodo difficile di cui abbiamo parlato prima, mi sono fermato completamente. È stato un momento di silenzio, di isolamento. Ma poi, con la fine della vicenda giudiziaria e con il Covid, ho scelto di guardare avanti. Ho deciso di considerare la crisi del Covid come un’occasione per aiutare. Da lì è nata la mia rinascita personale e la mia attività nella Fondazione Guido Venosta